OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
Mentre la stagione delle due ruote dilettantistiche è entrata oramai nel vivo e si cominciano a capire le squadre che detteranno legge nello scenario italiano, c'è chi aspetta le grandi internazionali del fine settimana pasquale, per vedere se le stesse saranno in grado di tener testa ai fuoriclasse stranieri.
Infatti parla sempre più straniero il GIRO DEL BELVEDERE, la classica Internazionale di Pasquetta, che da qualche anno si sta mettendo in luce come una fra le gare più ambite, non più solo a livello nazionale, ma anche per team e atleti di tutto il mondo.
Se le 77 edizioni bastano da sole a posizionarla come una pietra miliare del ciclismo giovanile (è l'internazionale con più edizioni dopo il Lombardia), gli organizzatori sembrano non accontentarsi della loro storia e con cura dell'immagine ed elevata qualità organizzativa si sono pure guadagnati l' "Oscar Cycling Real Time" come miglior organizzazione fra le gare giovanili della stagione appena trascorsa.
Di questo devono essersi accorti anche i grandi team stranieri, che anno dopo anno stanno inviando sempre più richieste agli organizzatori di Villa di Cordignano.
Già a dicembre erano giunte talmente tante adesioni che gli organizzatori sono dovuti correre ai ripari per accontentare quanti più team possibile. Gianfranco Carlet con lo staff della Pro Belvedere hanno dovuto infatti prendere una storica decisione: da quest’anno le squadre al via saranno composte da un massimo di 5 atleti per squadra, e non più da 6 come in precedenza. Una decisione abbastanza singolare nel panorama italiano, che richiede un maggior impegno finanziario, ma permette di accrescere ulteriormente la qualità e la competitività della gara, oltre a permettere a maggior squadre di partecipare.
I numeri ad oggi sono infatti impressionanti: quasi 70 le richieste di partecipazione, da oltre 20 paesi diversi nel mondo, fra le richieste 7 team nazionali e 6 team “satellite” delle squadre WorldTour.
Nel frattempo c'è attesa per l'uscita a giorni delle prime immagini del Nuovo Trofeo del "Belvedere", premio dedicato al primo classificato e che per la prima volta quest'anno sarà costituito da un’opera di un Maestro Vetraio di Murano, che ripresenterà in chiave artistica il logo del Giro del Belvedere, un cuore stilizzato che richiama le Conche di Villa con un ciclista e dei grappoli d’uva cui la Mostra del Vino di Villa, giunta alla 51ma edizione, è da sempre legata.
Novità che non passerà certo inosservata anche alle telecamere di Raisport che sono annunciate anche per questa edizione.
A breve avremo numeri e nomi dei team partecipanti.
Per maggiori info: www.girodelbelvedere.it
Ufficio Stampa
Pro Belvedere A.s.d.
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