OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
Dagli juniores agli esordienti sino al settore femminile
Archiviata la stagione agonistica 2014, la società rosso-stellata traccia un
bilancio dell’annata che ha portato nuovi allori nel proprio palmares.
Risultati importanti sia a livello regionale che nazionale, coronati
dall’impegno azzurro dello juniores trentino Nicola Conci.
E’ proprio dalla categoria maggiore che inizia questo resoconto di fine
stagione. Aperti gli orizzonti al Trentino con la nascita di una nuova società
(Giorgione Abici Trentino), gli juniores si sono presentati al via con una
compagine che contava un nutrito gruppo di atleti del primo anno. Sin da
subito l’attenzione è stata posta su un corridore che da allievo aveva vinto
tanto, dominando la classifica nazionale e facendo parlare di sé, per
qualità e potenziale. L’atleta in questione è Nicola Conci, scalatore di
Pergine Valsugana che con Loris Weber, Mattia Strada ed Alex Zanetti ha
dato vita al team trentino diretto dal Ds Michele Conci. 6 vittorie, 5
secondi posto, 3 quarti, 2 quinti, 3 settimi, 2 ottavi ed un nono posto. 22
piazzamenti su 37 gare a cui hanno fatto seguito la convocazione azzurra
e la partecipazione ai Mondiali di Ponferrada. Miglior juniores del 1° anno
a livello nazionale, 7° (con 74 punti) nella generale (1° e 2° anno). Questo
il 2014 di Nicola Conci, protagonista nei traguardi che contano, detentore
della maglia dello Scalatore d’oro, già indossata nella categoria allievi.
“Durante lo scorso inverno mi ero sbilanciato prevedendo per Nicola
minimo 6 vittorie e partecipazione al mondiale”, racconta il Ds trentino
Michele Conci, “Per lui stagione tutto sommato positiva. Certo che
poteva essere una stagione super, senza quella caduta ai mondiali”. Per gli
altri alteti dell’area trentina, un 7° posto di Loris Weber, 2 decimi di Alex
Zanetti e uno di Mattia Strada. “Mi aspettavo qualcosa in più da questi
atleti”, continua il Ds Conci “è mancata un po' di fortuna e purtroppo un
po' di spirito di squadra, ma i ragazzi hanno potuto maturare tanta
esperienza che sarà loro utile per la prossima stagione”. Michele Conci
spende anche una parola per i direttori sportivi dell’area veneta con i quali
ha collaborato “dal loro bagaglio di esperienza ho potuto apprendere
molto. Prezioso anche il contributo del preparatore Federico Marchiori. Un
sentito grazie va al presidente del gruppo Trentino, Fulvio Bonmassar che
ha partecipato attivamente sia agli allenamenti che alle gare più
importanti. Grazie anche alla dirigenza dell’Uc Giorgione per l’annata
trascorsa insieme”.
Il Ds Franco Pesce ci racconta invece il 2014 della formazione veneta.
“Una stagione come ce l’aspettavamo seppur con qualche eccezione”,
questo il suo primo commento. “A livello di risultati potevamo raccogliere
qualcosina in più da atleti che seppur al primo anno nella categoria,
avevano mostrato di avere del potenziale”. A livello di piazzamenti, si
contano un terzo, due quinti, due sesti, un settimo, un ottavo ed un
decimo posto di Michele Battistella “corridore che nella prima parte
della stagione ha mostrato buone cose” spiega il Ds Pesce “e poi è sceso
di rendimento”. Stagione di chiari e scuri anche per Gianluca Guidolin
che “ha corso poco a seguito di una caduta ad inizio stagione. Per lui solo
un 6° posto a Villaga (Vi) ma è pur vero che ha iniziato ad allenarsi a
luglio”. Infine Andrea Zorzetto, pistard veneziano “corridore che ci è
venuto a mancare quando era nel picco della sua forma. Dopo il 4° posto
conquistato a Faè di Oderzo il ragazzo è stato assorbito dalla pista. Ci ha
sempre detto che preferiva l’anello veloce alla strada e questo l’ha portato
a fare delle scelte. Scelte che comunque sono state ripagate dalla maglia
tricolore conquistata nella velocità a squadre, ma che ci hanno tolto una
ruota veloce nelle gare su strada.” Pesce fa infine una menzione a Nicola
Conci “atleta che ci aveva impressionato sin dai test di inizio stagione e
che non ha smentito le attese”.
Per quanto riguarda il 2014 degli allievi invece, a parlare è il Ds Roberto
Bonsangue. “Possiamo definirla una stagione abbastanza soddisfacente
seppur minata dalla sfortuna”. Il doppio stop di Samuele Battistella, tra
gli atleti di riferimento del secondo anno, l’ha portato a perdere parecchie
gare ma quando c’è stato, ha saputo dire la sua, “penso al 5° posto alla
Coppa d’oro ma anche al successo conquistato a Vallonara, il 4° posto a
Galliera Veneta” spiega Bonsangue. Il confronto quest’anno era molto alto
“ad ogni gara dovevano fare i conti con i vari Marchetti, Faresin, Marchiori
e tutto il gruppo Cage, tutti atleti di alto livello ma siamo sempre rimasti lì
a dare battaglia” continua il tecnico. “anche se abbiamo raccolto solo due
vittorie (con Luca Mason e Samuele Battistella) abbiamo visto una crescita
importante di alcuni corridori del primo anno come Tommaso Bonaldo che
da debuttante nella categoria, ha mostrato di avere buoni margini di
crescita”. Una sola nota stonata per il Ds castellano “legata più alla
difficoltà di interazione con le nuove generazioni. I giovani di oggi non
sono quelli di 10 anni fa e a volte non è facile far comprendere loro lo
spirito di sacrificio e di squadra”.
L’attenzione si sposta ora agli esordienti. Stagione ghiotta di risultati per
i più piccoli in maglia Uc Giorgione. “Quasi tutti i nostri atleti si sono
classificati nei 10 e chi non si è piazzato si è reso protagonista con
traguardi volanti e quant’altro”, spiega il tecnico Riccardo Turcato. Un
gruppo ben amalgamato, disciplinato, che ha mostrato passione e spirito
di sacrificio. “Hanno avuto una crescita impressionante durante la
stagione” spiega Turcato. 2 le vittorie conquistate con l’annata 2000.
Successi che portano la firma di Alberto Hamza, tra i corridori più
costanti. Per lui 3 secondi, 2 quarti, 1 quinto, 2 settimi, 3 ottavi, un nono
ed un decimo posto. Bene anche i corridori del 1° anno. Tra i più piazzati
Denny Cecchin, con due secondi, un terzo, tre quarti, un sesto, due
settimi, due ottavi, un nono e due decimi posto. Un bilancio positivo
dunque sia dal punto di vista dei risultati che dell’atteggiamento. “se è
stata un’annata così devo ringraziare anche Sergio Scappin che li ha
seguiti negli allenamenti” conclude Turcato.
Infine le ragazze del Giorgione Rosa. A parlare sono i tecnici Fabiana
Stragliotto e Matteo Varago. “Arrivavamo da un 2013 ricco di soddisfazioni
con i risultati raccolti da Sofia Bertizzolo (ndr. oggi campionessa europea
juniores, argento mondiale su strada nonché tricolore su pista
nell’inseguimento individuale solo per citare alcuni titoli) e forti di un team
che aveva lavorato bene”, spiegano i tecnici “questo ci faceva sperare in
un’annata positiva soprattutto per le atlete del secondo anno, esordienti
ed allieve ed invece è stato l’esatto contrario. Le “veterane” del gruppo
hanno avuto una stagione sottotono e le giovani si sono messe in
evidenza”. Un nome su tutti quello di Elisabetta Zanotto, esordiente 1°
anno, Campionessa Provinciale su strada, 5^ al Campionato Italiano di
Darfo Boario Terme (Bs), 2^ a Mareno di Piave a cui hanno fatto seguito
altri piazzamenti nei 10 che l’hanno portata ad essere tra le prime 15
atlete della classifica nazionale di categoria”.
fonte: C.S.
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