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22-09-2010
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La Coppa Collecchio è di Sgrinzato.

Il ciclista della Trevigiani vince la classica del settembre collecchiese per élite e under 23.
Una pioggia di coriandoli oro e argento salutano il successo di Mario Sgrinzato della Trevigiani, che sul podio della settantacinquesima edizione della “Coppa Collecchio”, gara per élite e under 23 organizzata dalla Virtus Collecchio, festeggia la sua seconda affermazione stagionale. Sul podio salgono Andrea Pasqualon della Zalf e il compagno di squadra del vincitore Rafael Andriato. E’ senz’altro una vittoria meritata. Intanto perché a Collecchio vogliono vincere in tanti e poi perché Sgrinzato ha avuto il coraggio di involarsi tutto solo lungo l’ultima discesa che dalla salita di Segalara porta a Gaiano, guadagnando da subito 19” e resistendo al gruppo che, agguerrito, ha cercato fino all’ultimo di riprenderlo. Ma non c’è stato nulla da fare: dall’ultima curva Sgrinzato è sbucato da solo e da solo è giunto al traguardo, conservando un solo ma sufficiente secondo di vantaggio. Un finale incerto e avvincente che fino all’ultimo ha tenuto con il fiato sospeso i numerosi appassionati confluiti all’arrivo per assistere alle fasi finali della corsa.
La partenza è stata data in Viale Libertà dal vicesindaco del Comune di Collecchio Maristella Galli, ma prima della bandiera a scacchi si è osservato un minuto di silenzio in ricordo di Thomas Casarotto, il giovane ciclista scomparso da poco a seguito di un incidente durante il Giro del Friuli dilettanti. Poi pronti, via. E fin da subito i corridori si sono dati battaglia. I primi a provarci già nel primo giro sono stati Mantero, Nodari, Farinotti, Orrigo e Pacchiardo che, con l’aggiunta di Vaccher nelle tornate successive, hanno guadagnato fino a 1’20” sul gruppo. Da dietro sono poi arrivati Guderzo, Zhupa, Puccio, Lombardi e D’Agostin. In undici hanno poi proseguito di comune accordo fino all’inizio del settimo giro. Sono poi usciti dal gruppo Maestri, Barbin e Rebagliati. Ripresi, Barbin ci ha riprovato di nuovo con Boaro, Prodigioso, Sgrinzato, Trentin e Vaccher. Ma all’inizio degli ultimi tre giri, i più lunghi e con l’inserimento della salita di Segalara, è stato tutto da rifare.
In salita è stato un attacco continuo: alla fine a portarsi a casa la speciale classifica dei Gran Premi della Montagna è stato Pichetta, che ha preceduto Vicini e Klimiankou, ma è stato già dopo la prima ascesa che si è iniziato a fare sul serio. Si è formato infatti un gruppetto di testa di otto, poi sedici, corridori che si sono dati battaglia: Busato, Andriato, Prodigioso, Pirrera, Pichetta, Tedeschi, Salvetti, Alafaci, Pasqualon, Puccio, Trentin, Sgrinzato, Zardini, Vicini, Stefani e Locatelli. Senza dimenticare il tentativo solitario di Klimiankou rientrato da dietro. Nessuno è riuscito però a fare l’allungo decisivo, fino a quando è stato Sgrinzato a partire in discesa e a chiudere i giochi.
Soddisfazione per il presidente della Virtus Collecchio Stefano Risoli che afferma: “è stata una bella gara, combattuta e con continui capovolgimenti di fronte. Un grazie all’amministrazione comunale e a tutti i volontari che hanno lavorato alla corsa”.

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