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22-06-2014
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SC MASSESE

articolo firmato Decio Testi
Massa Lombarda (Ra) - Il richiamo sirenaico della Società Ciclistica
Massese per la sua gara di punta, il "Memorial Miro Fusari" per
allievi, è stato accolto favorevolmente solo in parte. Le difficoltà
del tracciato (con il Monte Frassineto di Imola da scollinare tre
volte) ha tenuto lontano numerosi concorrenti, coi loro diesse che
hanno preferito optare per tragitti meno tortuosi. Se lo sport delle
due ruote è ridotto così, "povero Ciclismo"!... Cinquanta
concorrenti
in tutto, provenienti dalla Regione ed extra-regionali, hanno dato la
loro adesione e sono proposti puntualmente al via dato che ha
registrato come mossiere il neo-sindaco Daniele Bassi. La marcia di
avvicinamento al Frassineto è corsa via a ranghi compatti con qualche
timido tentativo di fuga ben rintuzzato dal gruppo. Poco prima di
entrare nel tradizionale circuito di Imola (che anni addietro assegnò
la maglia iridata al nostro Vittorio Adorni), prende il largo un
sestetto formato da De Luca, Lodi, Rossi, Chiarucci, Gottarelli e
Pampaloni. Col passare dei chilometri i ritmi, più elevati,
costringono alla resa Rossi, Lodi e De Luca. Alla Rivazza, inizio
delle montagne russe, transita per primo Gottarelli che ha in discesa
ha strappato un vantaggio di 44 secondi ai compagni di fuga Pampaloni
e Chiarucci. Al primo passaggio sul GPM del Frassineto il battistrada
vanta un vantaggio di 37" sui più immediati inseguitori. La lepre si
butta a capofitto a testa bassa in discesa e alla curva Rivazza vanta
28" di vantaggio sugli ex compagni d'evasione e 50" sul
gruppo che
perde per strada i meno preparati. A metà salita sfumano i sogni di
successo di Pampaloni e Chiarucci, ripresi dagli inseguitori, mentre
il battistrada inizia ad accusare la fatica. Sul secondo passaggio al
GPM transita per primo Matteo Donegà, seguito via via da un ristretto
drappello, disposto a fare carte false pur di primeggiare. L'ultimo
giro de Tre Monti, pari a 12 chilometri, registra un accanito testa a
testa fra i battistrada con Matteo Donegà che, sul traguardo, supera
di slancio Gobbi e Toska.
l sedicenne e promettente atleta della Sancarlese, al suo settimo
sigillo stagionale, bissa il successo dell'anno precedente e si
conferma atleta di sicuro affidamento per le giovanili azzurre.
Ottima, come sempre, l'organizzazione della ciclistica Massese.

Ordine d'arrivo: 1. Matteo Donegà (S.S. Sancarlese) km. 54 in
1h36'32", media 33,564; 2. Alex Gobbi (Saccisica Piovese) a
2"; 3.
Erion Toska (S.C. Forlivese) s.t.; 4. Giovanni Aleotti (S.S.
Sancarlese) s.t.; 5. Mirco Remondini (V.C. Pontenure) a 4"; 6.
Massimiliano Benatti (FDB Cologna Veneta); 7. Daniele Rubin (Saccisica
Piovese); 8. Dario Juric (V.C. Pontenure); 9. Alex Ponti (U.C. Scat
Forlì); 10. Manuele Tarozzi (S.C. Forlivese).

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