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31-05-2014
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Soddisfazione della "Cicloturistica Vittorio Veneto" per il successo della "Pedalata Rosa"

collaterale alla tappa del Giro d'Italia benefica per l'associazione ARCA dell'Università di Padova

Vittorio Veneto ha onorato al meglio la tappa del Giro d'Italia di mercoledì 28 maggio, anche con una serie di importanti eventi collaterali, tra cui l'ottimo successo riscosso dalla "Pedalata Rosa" promossa dalla Cicloturistica Vittorio Veneto assieme al Comitato Tappa, Comune ed AVIS locale, con 250 partenti ed il gemellaggio e ricavato benefico donato all'Associazione ARCA dell'Università di Padova.
Un ulteriore segno di distinzione per il sodalizio trevigiano nell'ambito delle pluriennali e benemerite attività svolte in campo sportivo, sociale ed educativo col presidente Giacomo Salvador ed il segretario Caludio Fattorel assai soddisfatti per tutta la manifestazione.
"Siamo fiduciosi che questo risultato possa esser di sostegno alle importanti ricerche che ARCA. stà sostenendo per lo studio delle cause della morte improvvisa cardiaca nel giovane e delle basi strutturali e molecolari delle cardiopatie aritmiche eredo-familiari ed acquisite -hanno infatti detto Salvador e Fattorel- grazie anche alla sensibilizzazione dei vari mezzi di informazione che hanno diffuso l'iniziativa le offerte raccolte a favore dell'attività svolta dalla associazione medico-scientifica sono risultate pari a 900 euro". 
Il fine settimana pre-tappa è stato lungo e intenso, iniziato già giovedì 22 maggio con il momento finale del concorso di disegno sul tema “Il Giro d’Italia - lo sport che diventa festa” in collaborazione fra Comune e Panathlon Club ed inoltre i ragazzi in piazza per esporre le loro creazioni e quindi un sabato di eventi con i giovanissimi atleti impegnati nel pomeriggio in una prova di abilità in Piazza del Popolo, arricchito dalla partecipazione simpatica quanto estemporanea di alcuni protagonisti adulti”, tra cui l'ex-azzurro Marzio Bruseghin che si sono cimentati insieme con il Viale della Vittoria gremito anche per l’esibizione della scuola Danbailop  e le evoluzioni  Bike Trial di Alberto Limatore. Molti hanno potuto ammirare il tutto dall’alto, grazie alle due mongolfiere frenate presenti in Piazza che hanno completato una scenografia veramente suggestiva anche con le vetrine dei negozi aperti, ricche di rosa e di colori. Un colpo d’occhio che si è rinnovato domenica mattina con l'appuntamento della "Pedalata Rosa" che ha registrato ampia presenza al ciclopercorso-turistico proposto lungo lo spettacolare tragitto Vittorio Veneto-Cappella Maggiore-Vittorio Veneto di complessivi km 15.900 con ritrovo dalle ore 8 e partenza alle 9.30 ed i numerosi partecipanti rivelatisi concretamente sensibili alla proposta di donazione benefica utilizzata per sostenere il centro ARCA di Padova.


L' Associazione Ricerche Cardiopatie Aritmiche-ARCA dell'Università di Padova, ha tra i principali obiettivi lo studio della "morte improvisa" cardiaca nel giovane, anche con riguardo agli atleti ed all'ambiente sportivo agonistico ed amatoriale, l'ARCA si pone come struttura di progettazione, coordinamento ed elaborazione culturale di molteplici ricerche, sia di base che finalizzate, a carattere interdisciplinare. I campi precipui di interesse ed indagine sono le malattie cardiache congenite ed acquisite ad impronta aritmica e le loro complicanze, con particolare riferimento alle basi strutturali-molecolari, alle manifestazioni cliniche, alla diagnosi per immagini e alla prevenzione delle complicanze. E' sede del "Registro Regionale per la Patologia Cardio-Cerebro-Vascolare" (http://anpat.unipd.it/regven/), diretto dal Professor Gaetano Thiene con la collaborazione della Professoressa Cristina Basso (recenti ospiti di Mario Guerretta anche alla popolare trasmissione Teleciclismo), che appunto l'obiettivo lo studio delle cause della morte improvvisa cardiaca nel giovane e delle basi strutturali e molecolari delle cardiopatie aritmiche eredo-familiari ed acquisite. Strettamente connessa all'attivita' del Registro Regionale, l'Unita Semplice "Cardiomiopatie aritmiche eredo-familiari", istituita nel 2009 dall'Azienda Ospedaliera di Padova, presso la Clinica Cardiologica-Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari, e diretta dal Professor Domenico Corrado, con la collaborazione della Dottoressa Barbara Bauce. Tale Unita' ha come principale obiettivo lo screening cardiologico e genetico delle cardiomiopatie aritmiche eredo-familiari e dei parenti di soggetti con morte improvvisa. Una rilevante collaborazione tra la stimata "Cicloturistica Vittorio Veneto" e l'ARCA,  già sorta con la "Pedalata del Cuore" a ricordo di Elisa Moret scomparsa improvvisamente nel 2012 a 11 anni ed accolta con profonda considerazione dall'associazione medico-scientifica per spiegare e diffondere le proprie ricerche di eco mondiale e che quest'anno si è inoltre gemellata in ambito ciclistico anche col Veloce Club Tombolo ed il Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata e la premiazione del Professor Gaetano Thiene in Sala Consiliare Villa Rina a Cittadella lo scorso 22 aprile.


Gruppo Veloce Club Tombolo

Gemellato ARCA

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