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Padova. E' stata presentata ufficialmente la Granfondo Città di Padova-Fondriest, alla presenza di numerosi personaggi dello sport, in particolare del ciclismo, con la partecipazione anche del sindaco della città di Padova, Ivo Rossi. Inoltre, non poteva mancare il presidente della Ciclisti Padovani, Galdino Peruzzo, che ha avuto parole di apprezzamento per questa iniziativa che si è impegnata la sua società che presiede. Ieri è stata la giornata dedicata alla prova percorso, con Maurizio Fondriest che salita dopo salita, ha rilasciato le sue considerazioni ai microfoni dell'operatore, dando anche utili suggerimenti per chi parteciperà alla Granfondo, programmato per domenica 29 giugno. Ad accompagnare Maurizio Fondriest c'erano gli organizzatori della Granfondo: Alberto Ongarato, Martino Scarso, il presidente Galdino Peruzzo e il ds Marco Stocchero. Ad un certo punto, in zona Roccolo, c'è stato l'incontro tra i tester e la squadra Juniores in allenamento. A breve sarà realizzato il video, della prova percorso, che sarà messo a disposizione di tutti attraverso i Siti specializzati di ciclismo. Maurizio Fondriest è rimasto piacevolmente colpito dal fascino del percorso collinare, sia sui colli Euganei che sui Berici: "Mi è piaciuto molto perché è molto vario, non solo per la tipologia di salite, ma soprattutto per la varietà dei paesaggi. Ce n'è per tutti i gusti, dalla salita pedalabile di Costigliola-Teolo sugli Euganei, all'impegnativo Zovencedo sui colli Berici dove è situato il Gpm, per passare poi al Roccolo, ancora sugli Euganei, strappo duro ma breve e alla cosiddetta salita delle Grate che porta a Calaone, temutissima ma a torto perché, come sostengo sempre, l'importante è affrontare le salite con il proprio ritmo senza forzare, diversamente, si rischia di non arrivare fino in fondo. I 145 chilometri, ad ogni modo, non sono propriamente una passeggiata e un con un minimo di allenamento sulle lunghe distanze è quanto mai necessario, la fatica sarà poi ripagata quando si taglia il traguardo, arrivando nella mitica Piazza del Prato che ha consacrato le gesta di tanti campioni". Tolta la divisa da ciclisti e indossato la livrea per l'occasione, nella mattinata di mercoledì, alle ore 11 nel tipico Caffè Pedrocchi, gli organizzatori della Sc Padovani, hanno presentato la Granfondo Città di Padova e la squadra Juniores alla stampa ed a un pubblico affezionato ricco di fan. La sala Rossini dello storico Caffé Pedrocchi era gremita per l'occasione quando, ancor prima dell'inizio, fa il suo ingresso in sordina il Sindaco di Padova Ivo Rossi. Accolto con entusiasmo ed un po' con sorpresa, lui che è sempre stato un appassionato di ciclismo ed in gioventù ha fatto parte della gloriosa Ciclisti Padovani in qualità di corridore. A Ivo Rossi gli è stata donata la nuova maglia della Sc Padovani e il libro del giornalista Giovanni Piva "Maglie Bianco-Verdi". Sono stati poi ricordati gli anni in cui Ivo Rossi ha militato come allievo nella Sc Padovani, era sul finire degli anni sessanta, l'ultima parte della grande stagione della Padovani, in cui Ivo Rossi, giovanissimo, ha avuto modo di vedere i grandi campioni della Società Bianco-Verde allenarsi. Un nostalgico amarcord ha preso il sopravvento su tutto, quando il Sindaco ha ricordato le gesta di Bianchetto e di Maino, presenti in sala. Dal glorioso passato si è ritornati, rapidamente, al presente e ancor più al futuro con la squadra Juniores presentata da Alberto Ongarato: "Questi ragazzi sono la rinascita e il futuro della Padovani. Sono tutti ragazzi coraggiosi che hanno capito che prima di tutto conta lo studio. Il primo anno è importante che questi atleti imparino a correre, crescano serenamente senza tante pressioni, poi si vedrà". Martino Scarso, organizzatore e ideatore del percorso, ha spiegato come si svolgerà la manifestazione e tutti gli eventi collaterali. Maurizio Fondriest ha poi raccontato ai presenti, le sensazioni sul percorso che ha provato ieri sottolinenado: "Sono molto legato al Veneto, per diverse ragioni. Quando vengo qui sono sempre accolto con grande cuore e umiltà. Associare il mio nome alla squadra Juniores e alla Granfondo della Sc Padovani, è per me un onore e per l'azienda Fondriest della famiglia Zanaga, un impegno importante e in qualche modo doveroso per l'importanza che riveste il brand veneto". E' poi intervenuto anche il responsabile nazionale delle Granfondo Acsi, Aviero Casalboni, in quanto la Grandondo Città di Padova-Fondriest è sotto l'egida dell'Acsi Sezione Ciclismo, di un Casalboni che ha fatto una lezione di storia sulla Sc Padovani e ha dato, entusiasticamente, tutto il suo sostegno alla nuova Granfondo. A chiudere la presentazione è stato il Presidente Galdino Peruzzo, attore protagonista, dinamico e passionale, con uno stile che lo contraddistingue, ha trasmesso a tutti la sua positività e la fiducia nel futuro della Sc Padovani.
Livio Fornasiero
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