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16-08-2010

Conclusi i campionati del mondo su pista juniores di Montichiari.

Anche il continente africano ha la sua prima medaglia, ed è la medaglia più preziosa, con l'oro conquistato nel chilometro con partenza da fermo da parte del sudafricano Bernard Esterhuizen con il tempo di 1'03”265 davanti al francese Julien Palma, oro nella velocità a squadre e all'australiano Maddison Hammond già argento nella velocità a squadre e bronzo nello sprint.
Trionfo britannico nell'americana di 120 giri: i ragazzi Simon Yates e Daniel McLay si sono imposti con 16 punti davanti ai russi Roman Ivlev e Kirill Sveshnikov con 14, uniche coppie a pieni giri. I russi sono stati i veri dominatori della prova, hanno attaccato sin dai primi giri costringendo sempre le altre coppie a ricucire gli strappi che creavano: hanno vinto due volate e, insieme ai britannici, hanno guadagnato il giro a 12 tornate dal termine. Quando è stato il momento dello sprint finale hanno, però, commesso un grande errore sprintando quando mancava ancora un giro e permettendo così alla Gran Bretagna di vincere i 5 punti necessari per superarli in classifica generale. Medaglia di bronzo alla Francia di Stephane Lemoine e Yoan Verardo con 12 punti ma un giro di ritardo.
Vittoria britannica anche nell'omnium donne con Laura Trott che vincendo anche i 500 metri da fermo si aggiudica la seconda medaglia d'oro per il suo paese nella stessa giornata (i britannici non avevano ancora vinto medaglie d'oro, ma ben 5 medaglie d'argento): per Laura Trott è la seconda medaglia dopo l'argento nell'inseguimento individuale. Al secondo posto l'australiana Isabella King con 19 punti e al terzo posto la statunitense Coryn Rivera con 21.
L'ultima finale di giornata è stata il keirin donne che vedeva al via anche la vincitrice dei 500 metri e della velocità Hyejin Lee, ma soprattutto due australiane: Adele Sylvester e Holly Williams. Anche l'Italia era presente con Sara Consolati, caduta venerdì nello sprint e brillantemente tornata in forma. Lo sprint è stato molto lineare condotto dalle due australiane; a mezzo giro dalla fine è scattata la russa Ekaterina Gnidenko (vincitrice della velocità a squadre) con a ruota Sara Consolati: la russa, molto più veloce ha superato l'australiana Holly Williams negli ultimi metri e Sara Consolati è riuscita a piazzarsi al terzo posto.
Il medagliere è stato dominato dall'Australia con 7 medaglie d'oro, 4 argenti e 4 bronzi seguita dalla Russia e dalla Gran Bretagna che si è ripresa proprio nell'ultima giornata con due medaglie d'oro avendo collezionato, nei primi 4 giorni, solo medaglie d'argento.

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