OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
A Melissa Meduri la Guerciotti Trekking in premio
UNA BICI PER MISS CICLISMO - Sabato scorso il Parco dell' Idroscalo di Milano ha
ospitato il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti internazionale di ciclocross e
malgrado la pioggia la manifestazione ha ottenuto successo. Nell'occasione
Alessandro Guerciotti e papà Paolo hanno consegnato a Melissa Meduri la bici
Guerciotti Trekking. Melissa, 20 anni, e' infatti la vincitrice di Miss Ciclismo: e' stata
la più votata dai campioni della bici nella finale del 6 dicembre al Centro Congressi
di Boario Terme. Guerciotti e' sponsor ormai tradizionale del concorso Miss
Ciclismo. La signorina Meduri, occhi verdi, capelli castani, statura 173 centimetri, nel
2012 ha partecipato alla finale di Miss Italia a Montecatini. Alla premiazione sul
palcoscenico dell' Idroscalo e' intervenuto Matteo Romano, ideatore e organizzatore
del concorso Miss Ciclismo oltre a essere editore di www.ciclismo-online.it. Sull'
isolotto-palcoscenico dell'Idroscalo con Melissa c' era anche la seconda classificata
del concorso, Martina Avanzi. Naturalmente Melissa e Martina hanno premiato i
primi 3 classificati di ogni gara del Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti.
TODARO: CICLISMO TOTALE - Manuel Todaro , classe 1996, vive il momento magico
della carriera. Lo junior della Selle Italia -Guerciotti -Elite ha vinto le ultime tre gare
disputate, ovvero il Campionato italiano di Orvieto del 12 gennaio, il Gran Premio
Guerciotti di sabato 19 e la gara di Scorze' di domenica 20. Sono così saliti a 7 i
successi del ragazzo di Castano Primo (Milano ) nell'inverno 2013 - 2014.
Manuel e' in sella da quando aveva 7 anni: debutto' tra i giovanissimi “G 1” con la
maglia della Marcoli Turbigo. Adesso vanta 40 vittorie nel ciclocross compreso il
titolo italiano allievi quindicenni del 2011. "Dopo le vittorie nei 2 Campionati italiani
di cross - dice Todaro, statura 1, 82; 72 chili - il successo di sabato all'Idroscalo e' la
gioia più grande della mia carriera. A Milano ho pilotato la corsa dall' inizio alla fine,
tuttavia è stata una vittoria sofferta. Pioggia, fango e il cast internazionale di
avversari l'hanno resa difficile. E' un percorso sul quale si deve sempre spingere. A
Scorze' invece ho adottato una tattica più prudente nei primi giri di gara per poi
scatenarmi negli ultimi 20 minuti". A Milano ha piovuto sempre, nella corsa veneta
Per informazioni: Alessandro Brambilla
via Fausto Coppi – Cambiago 20040 (Mi) tel. 335 6200986
sandrobrambilla@sandrobrambilla.it
www.alessandrobrambilla.it
invece la pioggia e' caduta abbondantemente prima. "Preferisco comunque correre
con la pioggia e il fango. All' Idroscalo e' stato magnifico il sostegno del pubblico,
numeroso malgrado il tempaccio. Dicono che il pubblico di Milano evidenzia poco
calore per i protagonisti. A me è sembrato il contrario: ringrazio tutti gli spettatori
per il magnifico incitamento". Con l' Idroscalo Manuel aveva un conto in sospeso:
proprio nel parco del “mare di Milano” nel gennaio 2010 arrivo' quarto nel
Campionato italiano esordienti di cross. "Da quel giorno ho sempre sognato di
trionfare all'Idroscalo e adesso ci sono riuscito".
Nei prossimi giorni, forse nelle prossime ore, il commissario tecnico Fausto Scotti
annuncerà i nominativi di juniores, under 23 e donne convocati in azzurro per la
prova di Coppa del Mondo di domenica a Nommay. "Ho il morale alto dopo le tre
vittorie consecutive - aggiunge Manuel - e se verrò convocato mi sento in grado di
fare bella figura. Vale anche per il Mondiale di cross in programma per gli juniores il
primo febbraio". Todaro nel Mondiale juniores si è già cimentato l’anno scorso negli
Stati Uniti. Benchè febbricitante ha concluso la gara iridata in sedicesima posizione.
Manuel è sicuramente uno stakanovista della bici: d' inverno corre e vince nel cross,
in primavera e estate fa bella figura nelle gare su strada. Anche quest’anno da marzo
in poi gareggerà su strada; quella dell' attività "totale" e' una moda che divampa
soprattutto per merito di Mathieu Van Der Poel e della supergirl Marianne Vos.
"Loro- fa notare Manuel, trionfatore in una cinquantina di competizioni su strada -
sono fuoriclasse ovunque, io spero di affermarmi in almeno una delle due specialità,
o il cross o la strada. Per il momento non trascuro nessuna specialita' perché il
ciclismo in generale mi piace troppo. Nel cross il mio modello e' Sven Nys,
grandissimo fuoriclasse".
Alessandro Brambilla
COMMENTI
SCRIVI IL TUO COMMENTONon sono ancora presenti commenti.