OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
Oggi, lunedì 25 novembre, nelle ore pomeridiane Vito Di Tano verrà premiato
con la “Palma di bronzo” del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. E’ un
riconoscimento nazionale che il direttore sportivo della Selle Italia-Guerciotti –
Elite riceverà a Brindisi. La “Palma di bronzo” è infatti un riconoscimento per
direttori sportivi e allenatori con almeno 20 anni di attività dirigenziale. La
sede nazionale del CONI delega le sedi provinciali a consegnare il premio.
E così Vito, che è brindisino di Pezze di Greco, verrà premiato vicino a casa.
Di Tano ha raggiunto la Puglia in aereo, atterrando proprio a Bridisi. Ieri il
direttore sportivo era al ciclocross di Hittnau, in Svizzera, a dirigere i suoi
corridori che hanno dato spettacolo. Nella gara open maschile si è imposto
Enrico Franzoi davanti a Bryan Falaschi: due alfieri Selle Italia – Guerciotti ai
primi due posti. Nella gara femminile ha vinto Alice Arzuffi. “Era l’unica donna
del nostro team in gara – fa notare Vito – e ha trionfato sotto a neve, pioggia
e con un gran freddo”. Grandi gioie grazie altresì ai due juniores di Casa
Guerciotti nel fango di Hittnau: primo Manuel Todaro, quarto Stefano Sala. “E’
la prima volta che una squadra italiana vince 3 gare in una manifestazione
ciclocrossistica internazionale Classe 1 UCI in Svizzera. E’ un record !”. Da
notare che ieri la squadra diretta di Di Tano ha vinto anche al ciclocross di
Schio (Vicenza), con Elena Valentini.
Vito Di Tano è nato nel 1954 e da corridore ciclocrossista si è aggiudicato, tra
l’altro, due Mondiali dilettanti e sei titolo italiani. Ha legato le sue imprese più
belle alla maglia del team presieduto da Paolo Guerciotti. Vito ha cessato
l’attività agonistica nel febbraio 1990, diventando poco dopo direttore sportivo
della squadra di ciclocrossisti di patron Paolo Guerciotti. “Il mio presidente –
aggiunge Vito – ogni anno riesce ad allestire una bella squadra di crossisti
perché ama il cross, non è questione di interessi pubblicitari”.
Alessandro Brambilla
COMMENTI
SCRIVI IL TUO COMMENTONon sono ancora presenti commenti.