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La terza prova del Giro d’Italia di ciclocross è stata trionfale per la Selle Italia-
Guerciotti-Elite di patron Paolo Guerciotti. Sui prati del Lago Increa di
Brugherio (Monza Brianza) i vessilliferi bianco-giallo-neri hanno dominato la
gara donne e quella riservata a elite e under 23. Nella prova maschile si è
imposto Bryan Falaschi, che è tornato ad essere leader del Giro d’Italia. Il
corridore elite della squadra Guerciotti ha preceduto il friulano Ponta, mentre
terzo e primo degli under 23 è giunto Gioele Bertolini, quarto Elia Silvestri.
Primo Falaschi, terzo Bertolini, quarto Silvestri, ovvero 3 uomini Selle Italia –
Guerciotti nelle prime 4 posizioni. Falaschi in rosa e Bertolini primo nella
graduatoria degli under 23, quella che ha come simbolo la maglia bianca.
Eppure poteva andare meglio: la sfortuna ha frenato Enrico Franzoi, il più
titolato tra gli alfieri Selle Italia – Guerciotti – Elite.
Davanti agli occhi del commissario tecnico azzurro Fausto Scotti nei primi giri
il quartetto di patron Guerciotti ha dato spettacolo. Franzoi, Falaschi, Silvestri
e Bertolini hanno pilotato insieme la corsa nei primi 15 minuti. Poi Franzoi ha
accelerato e Falaschi è stato bravo a stargli a ruota. “Ci sono riuscito più con
la mente che con le gambe – ha ammesso Bryan oltre l’arrivo – però sono
rimasto incollato a Enrico”. Ma a un giro de mezzo dal termine la Dea
bendata si è accanita con lo scatenato Franzoi. “Ho rotto il cambio – ha
spiegato Enrico – e il guaio è che si è verificato 50 metri oltre il box
dell’assistenza meccanica. Se si fosse verificato 100 metri prima avrei
cambiato bici e l’episodio sarebbe stato ininfluente. Il guaio è che avendo
superato il box l’unica era proseguire a piedi: ho preferito il ritiro”. Franzoi ha
incitato Falaschi. “”Vai, vai tu e vinci” mi ha urlato Enrico - precisa Bryan - ,
davvero un grande uomo, un fantastico compagno di squadra. Io ho vinto la
prima prova all’Isola d’Elba e poi ad Assisi la sfortuna ha bersagliato me : ho
forato 3 volte perdendo la maglia rosa. Oggi è andata meglio a me. Sono
felicissimo per questa vittoria, abbiamo dominato noi della Guerciotti, mi
sento lanciatissimo e oltre al Giro d’ Italia vorrei vincere il Campionato
italiano”. Falaschi ha spodestato Samparisi dal vertice della classifica.
Sugli spettacolari pendii del Lago Increa c’è stata l’ennesima dimostrazione di
forza delle girls under 23 della Selle Italia – Guerciotti – Elite, due ai primi due
posti. Ha vinto Elena Valentini e seconda si è piazzata Alice Arzuffi, che ha
perso la maglia rosa. Adesso la Valentini è prima in classifica generale,
quella della maglia rosa, e anche in quella delle giovani under 23. All’inizio
della gara la Arzuffi è caduta, in seguito ha dovuto mettere piede a terra per
svariati salti di catena; ma la vittoria della Valentini è sicuramente meritata. Si
è presentata sola al traguardo riconquistando la maglia rosa che era già stata
sua dopo la gara allì’Elba. Alle sue spalle la Arzuffi ha corso in rimonta dopo i
guai meccanici. E’ riuscita in extremis a raggiungere Nicoletta Bresciani
(categoria elite, quindi maggiore d’età rispetto ad Alice) e a batterla al
photofinish nello spasmodico sprint per la seconda posizione assoluta. “So
che vi stupisco – ha detto Elena Valentini – per queste mie frequenti vittorie
nelle prove del Giro d’Italia. Comunque non sono a posto al 100%. Quando lo
sarò pedalerò anche meglio”. Il diesse Vito Di Tano era molto soddisfatto:
“Bravissime Elena e Alice, due ragazze che crescono e che rappresentano
un patrimonio importante per il ciclocross italiano soprattutto in funzione dei
cimenti internazionali. La Valentini ha problemi di stomaco, presto sosterrà
visite specialistiche per risolvere i piccoli problemi, però va già forte”. Tra gli
juniores maschi si è aggiudicato la gara il forte Pellizzon; relativamente a
Casa Guerciotti , da segnalare il bel terzo posto di Stefano Sala.
Brugherio ( Monza Brianza ) , 17 novembre 2013
Alessandro Brambilla
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