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15/07/2010

IL CASO: Precisazioni di Mariano Piccoli

(I.L.) Riportiamo fedelmente il comunicato stampa firmato da Mariano Piccoli, direttore sportivo e team manager del Team Trentino, riguardo le perquisizioni effettuate dalla GDF prima del Giro del Medio Brenta, e in precisazione ad alcuni articoli apparsi in questi giorni in alcuni quotidiani veneti.

COMUNICATO STAMPA:

Intervengo personalmente, questa volta, per togliere di mezzo insinuazioni e dubbi, dopo la pubblicazione della notizia circa la perquisizione da parte dei militari della Guardia di Finanza, della quale sono stato oggetto domenica scorsa a Villa del Conte (PD), poco prima della partenza di una gara alla quale ha partecipato la formazione del Team Trentino-Ballan-Legno Case.


Premetto che la perquisizione riguardava in primis terze persone e me soltanto di riflesso, per il ruolo svolto nell’ambito dell’attività agonistica della mia squadra.


Il magistrato padovano, titolare dell’indagine – originata dall’inchiesta giudiziaria sul Giro Bio dei dilettanti – chiedeva ai finanzieri di reperire sostanze dopanti, quali Cera, testosterone, efedrina.


Di tutto questo, la perquisizione non ha evidenziato nemmeno l’ombra: semplicemente perché la squadra, della quale sono il direttore sportivo, è pulita, al di là di ogni dubbio.


I corridori sono stati sottoposti a più di dieci controlli medici personali in questa stagione. Ed, in ogni caso, il contratto che ci lega agli sponsor prevede il licenziamento immediato di chi sgarra, in qualsiasi modo.


Ciò per dire che, alla base del rapporto professionale – mio e degli atleti – con la società, vi è prima di ogni altra cosa la questione etica.


In effetti, la perquisizione ha portato al sequestro di alcuni farmaci:


2 (due) pastiglie di caffeina, da molto tempo cancellata dall’elenco dei farmaci proibiti,


1 (una) pastiglia di Tefamil, un vasodilatatore che non è prodotto dopante e serve per curare e prevenire l’asma bronchiale. Un farmaco per il quale comunque l’atleta che ne fa saltuario uso, dispone di regolare ricetta medica.


Tutto questo documentato nel verbale della Finanza. Siamo, come si capisce, lontani anni luce dal doping. Ci troviamo piuttosto nell’ambito di normalissimi presidi medici ai quali chiunque – non solo gli atleti – può far ricorso nella quotidianità del bisogno.


Trovo per questo profondamente ingiuste le ombre – anzi, ben più che ombre - che certa cronaca (mi riferisco soprattutto ad un organo di stampa veneto, secondo il quale sarei addirittura “indagato”) ha gettato sulla mia persona, sulla società sportiva che rappresento, sul mio lavoro, sui miei atleti.


Lo trovo ingiusto per l’impegno che stiamo profondendo, con l’idea di raccogliere ed organizzare le forze migliori del ciclismo trentino per traghettarne gli elementi più meritevoli verso il professionismo. Ma anche per l’entusiasmo, la passione, il tanto tempo che spendiamo in favore di questo sport, per corrispondere all’entusiasmo ed alla passione dei tanti che ci seguono, alle speranze delle piccole società che alimentano con altrettanta dedizione e pazienza la tradizione e la cultura della fatica sportiva e che vedono nel GS Team Trentino un punto di approdo per i propri atleti migliori.


Lo trovo ingiusto anche per l’impegno – oneroso, credeteci - nell’organizzare proposte ed appuntamenti di qualità, che danno lustro al Trentino sportivo.


Si spara, frequentemente, talvolta a ragione, sul ciclismo. Non invoco, a sua difesa, le colpe – magari meno perseguite – degli altri. Ma considero che proprio dal ciclismo, molto più che da altri, viene un grande sforzo di trasparenza e pulizia.


Ricambiarlo con resoconti quantomeno ingenerosi, se non addirittura falsi, significa voler colpire ad ogni costo, a sensazione, senza curarsi della verità.


Sul piano sportivo risponderemo con la coerenza, con la continuità e la serietà del nostro lavoro.


Sul piano giuridico, chiederemo, attraverso gli strumenti che abbiamo individuato con i nostri avvocati, che sia resa giustizia alla nostra reputazione ed alla nostra onorabilità.



Mariano Piccoli


Direttore Sportivo & Team Manager TEAM TRENTINO








 

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