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08-07-2012
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Giro del Medio Brenta Internazionale con una partecipazione di tutto rispetto, con Matteo Busato vincitore con pieno merito

Cittadella (Pd)

Tutti si attendevano un vincitore di grande carisma e così è stato e sul rettilineo dentro le mura di Cittadella, è stato proprio lui a tagliare il traguardo per
primo, Matteo Busato, 24enne trevigiano di Resana, al primo successo stagionale, che lo scorso anno vestì la maglia tricolore degli Elite, che ieri, dopo una corsa all’attacco, ha atteso il momento propizio per dare scacco matto agli avversari. Ed è stato Marcolin (Zalf) che ha avuto l’intuito di un’allungo, quando mancavano solo 5 chilometri al traguardo, con Busato che ha preso la sua ruota e la coppia è giunta sul rettilineo d’arrivo, con Busato che ha sfoderato lo sprint vittorioso. E tutto si è risolto nell’interessante domenica ciclistica della 27^edizione del Giro del Medio Brenta Internazionale riservato ai dilettanti Elite-Under 23. Appuntamento clou della giornata, con 189 partenti dei 208 iscritti, in rappresentanza di 27 società ciclistiche, tra cui, alcune formazioni straniere, che con i loro atleti, sono state anche tra le protagoniste della corsa, ma che hanno raccolto poco. E’ stato lungo le salite dell’Altopiano di Asiago che i partecipanti hanno dato spettacolo, tra due ali di folla di sportivi plaudenti. Gara organizzata dal Vc Villa del Conte presieduto da Michele Michielon, con la collaborazione del Vc Tombolo, corsa che ha da sempre quel fascino particolare, per il suo tracciato da tappa professionistica, transitando per
i più bei territori dell’Altopiano, dove i corridori si sono dati battaglia con entusiasmo, senza tralasciare la pur minima assenza di agonismo, anzi, l’agonismo è stato profuso senza esclusione di colpi, con allunghi e tentativi di fuga a ripetizione, dimostrando ancora una volta che il ciclismo sta vivendo alla grande, nonostante la crisi. Si è notata la grande determinazione di corridori del calibro di: Bazhkou (Palazzago), Penasa (Zalf), Zilioli (Colpak) e Martinelli (Matricardi), che dopo i primi tentativi di fuga da parte di alcuni corridori, la fuga del quartetto sembrava
quella buona ed invece durante il tragitto, si sono avuti dei colpi di scena con rovesciamenti al vertice. Intanto, il gruppo si assottigliava qual tanto che gli arrivati saranno stati una ventina. Il Giro del Medio Brenta era la terza delle cinque prove del Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata. Dopo il raduno ad Abbazia Pisani, i partecipanti avevano a disposizione un circuito scalda gambe, in una giornata
molto calda, di km 16,900 da ripetere 2 volte e qui, per movimentare la corsa, ci hanno pensato alcuni premi di traguardo di Paviola, Marsango, Pieve di Curtarolo, e Stoccaredo, vinti rispettivamente da: Lunardon, Simioni, Peron (Cyber Team) e da Bazhkou (Palazzago). Le salite dell’Altipiano davano fisionomia alla corsa, con il gruppo che si allungava e temerari che andavano all’attacco. A Rubbio era posto
il 1.Gpm che se l’aggiudicava ancora Bazhkou. A Gallio una coppia composta da Penasa (Zalf) e Zilioli (Colpak) transitava solitaria ed era Penasa che si aggiudicava il 2.Gpm. Spettacolare scenario ricco di spettatori e sul Bivio Monte Corno, Penasa
si ripeteva, conquistando il 3.Gpm e da qui iniziava il giro di boa, lungo la discesa e quindi la pianura, dove i fuggitivi: Penasa, Zilioli, Marcolin, Polivoda, Busato e Krizek, non riuscivano a rimanere uniti ed a 5 km dal traguardo, la risoluzione di Marcolin, che si portava appresso Busato per l’entusiasmante arrivo dentro le Mura di Cittadella. Ed era lo sprint vincente di Busato che gli permetteva di scrivere il proprio nome nel libro d’oro della corsa.

Arrivo: 1) Matteo Busato (Team Idea) che compie km. 169,100 in 4h 03’43” alòla media oraria di km. 41,630; 2) Matteo Marcolin (Zalf Euromobil Desiree Fior); 3) Matthias Krizek (Marchiol Emisfero) a 19”; 4) Oleksandr Polivoda (General Store) st.; 5) Pierre Paolo Penasa (Zalf Eurobobil Desiree Fior) a 22”; 6) Gianfranco Zilioli (Team Colpack) a 25”; 7) Stalislau Cazhkou (Team Palazzago) a 1’38”; 8) Donato De Ieso (Vejus-TMF-Dinamic-Bike) st; 9) Matteo Mammini (Team Colpack); 10) Manuel Senni (idem).

Livio Fornasiero
 

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