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Dopo la sfortunata volata del mattino la Trevigiani Dynamon Bottoli sale in cattedra Assente dai primi due podi del Girobio 2012, la Trevigiani Dynamon Bottoli si è rifatta alla grande: Andrea Dal Col ha vinto la cronometro individuale Giulianova-Alba Adriatica, una delle due prove in programma il secondo giorno, mentre Jakub Novak si è classificato al secondo posto e ha scalzato l’austriaco Matthias Krizek dalla vetta della generale. Lungo i dodici chilometri completamente pianeggianti del percorso Andrea Dal Col ha fatto segnare il tempo di 14’05. Il suo compagno Novak (Rep.Ceca) ha accusato un distacco di 4 secondi. Sul podio anche il forte russo Zakarin, terzo con 5 secondi. Di tutto riguardo la prova di Massimo Coledan, che ha fatto registrare il quinto tempo a una manciata di secondi da Dal Col nonostante uno stop nelle battute iniziali per la caduta della catena. Senza quell’inconveniente sarebbe stato un podio tutto Trevigiani Dynamon Bottoli. Andrea Dal Col, trevigiano di 21 anni, è arrivato al Girobio con le consegne di velocista del team di Mirko Rossato e Marco Milesi. Nella semitappa del mattino, vinta allo sprint da Benfatto, non è riuscito a disputare la sua volata a causa di un rallentamento che si è verificato nel gruppo. Si è ampiamente riscattato nel pomeriggio, rispolverando la sua antica affinità con il cronometro, specialità in cui si è sempre espresso ad altissimi livelli soprattutto nelle distanze che consentono le alte velocità. La cronometro di Alba Adriatica è il suo terzo successo in questa stagione. In precedenza aveva vinto a Roncadelle e a Rodigo. Jakub Novak, invece, di vittorie ne ha già totalizzate quattro. A questo Girobio è il corridore della Trevigiani Dynamon Bottoli designato ad inseguire la maglia di capoclassifica. Obiettivo raggiunto già nel secondo giorno di gara. “Puntavamo a prendere la maglia oggi e ci siamo riusciti – è il primo commento del d.s. Marco Milesi -. Qui la concorrenza è molto tosta ma i nostri cronomen non sono secondi a nessuno, lo dimostra il fatto che oggi eravamo in lizza per la vittoria della seconda semitappa con tre corridori. Certo, prendere la maglia ora significa dover soffrire molto, d’altronde per le caratteristiche di Novak il momento buono era questo. Jakub è un corridore che tiene bene in salita, quindi ce la giocheremo. Ci difenderemo attaccando. Già la tappa di domani sarà un valido banco di prova”. Domani nel ruolino di marcia del Girobio c’è la Notaresco-Sora di 211 chilometri, che farà da antipasto alla Avezzano-Terminillo di lunedì.
Ufficio Stampa: Eros Maccioni.
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