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09-06-2012

MATTHIAS KRIZEK ROMPE IL GHIACCIO E VINCE LA PRIMA TAPPA DEL GIRO BIO

Oltre alla maglia rosa di leader, l’austriaco del Team MARCHIOL-Emisfero-Site si prende la maglia della classifica a punti, dei traguardi volanti e dei gran premi della montagna.

Tezze di Vazzola (TV), 08 giugno 2012 - Il Team MARCHIOL-Emisfero-Site firma la prima tappa del Giro Bio, 144 km da Monte Urano nelle Marche a Tortoreto Lido in Abruzzo. L’austriaco Matthias Krizek, alla sua prima vittoria stagionale, ha battuto Matteo Mammini (Colpack) e Stanislau Bazhkou (Palazzago).

Sembrava dovesse essere una tappa adatta a ruote veloci, ma i 3 GPM negli ultimi 60 km hanno rimescolato le carte. Fin dall’inizio si sono susseguiti scatti e contro scatti, poi a 25 km dalla fine sono rimasti otto uomini al comando, tra i quali anche il portacolori della Marchiol. A un chilometro dal traguardo Mammini allunga, ma Krizek da dietro preme l’acceleratore e riesce a riportarsi su di lui conquistando così tappa e prima maglia rosa del Giro Bio. A coronamento di questa giornata vanno a Krizek anche la maglia della classifica a punti, dei traguardi volanti e dei gran premi della montagna.

“Non ci sono parole per descrivere la mia felicità” dice Krizek. “Ho vissuto un vero stato di grazia. Sono andato fortissimo fino dai primi chilometri e, quando la squadra mi ha dato il via, ho promesso a me stesso che questa volta ce l’avrei fatta. I miei compagni sono stati perfetti nel proteggere la mia fuga. Ringrazio la squadra per questa grande opportunità, spero di continuare su questa strada.”

“Bravo Matthias! È da un po’ che pedalava forte, ma nel finale gli mancava sempre qualcosa per riuscire a finalizzare la corsa" commenta invece il ds Pavanello. Lui ci mette sempre l’anima quando corre, è un vero combattente, non si arrende mai e questo a volte gli fa perdere troppa energia. Oggi è stato super, nemmeno la foratura a meno 10 km dall’arrivo lo ha fermato. Siamo riusciti a farlo rientrare in gara in tempi brevissimi e lui è volato verso la vittoria. Anche tutta la squadra è stata fantastica. I ragazzi hanno lavorato al meglio per proteggere la fuga di Krizek e quando, alla fine, il gruppo di testa ha cominciato a perdere terreno, si sono subito organizzati con il treno per lanciare Cecchin nel caso Krizek fosse stato ripreso.”


Ufficio Stampa Team MARCHIOL-Emisfero-Site | ATCommunication

 

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