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Si è svolta questa mattina la conferenza stampa che ha alzato il sipario sui Campionati del mondo Juniores su pista che si svolgeranno a Montichiari dall’11 al 15 agosto. Un vero e proprio evento che ha cominciato a muovere i suoi primi passi nell’illustre cornice di Palazzo Gambara a S. Vito di Bedizzole, dove si è tenuta la riuscita cerimonia inaugurale che ha dato il via “all’operazione Mondiali”.
In effetti, alla presenza di numerosi ospiti illustri e di autorità sia dello sport che della politica, il Comitato organizzatore ha annunciato il programma e la formula della grande manifestazione del prossimo mese di agosto.
Oltre quaranta nazioni si sfideranno sulla pista dello splendido velodromo di Montichiari per conquistare la maglia iridata e per garantirsi, al tempo stesso, un futuro tra i grandi del ciclismo.
Una passerella che, come è stato ricordato durante la presentazione sia dal vicepresidente della Fci, Gianni Sommariva che dal presidente provinciale della Fci, Piero Bregoli, sia dal responsabile del Comitato organizzatore, Roberto Marocchi, che dal presidente dell’ASD Monteclarense, Tarcisio Bregoli, e dal sindaco di Montichiari, Elena Zanola, passando attraverso altri ospiti illustri come il presidente provinciale del Coni, Ugo Ranzetti, le massime autorità ciclistiche regionali e provinciali ed un campione come Davide Boifava (che proprio su pista ha vinto due titoli italiani), rappresenta anche un vero e proprio esame di maturità per l’impianto monteclarense che vuole mostrare le sue indubbie qualità davanti all’attento sguardo del mondo, dimostrando con i fatti di poter diventare una cornice adeguata per i grandi appuntamenti del ciclismo su pista.
Una speranza che gli organizzatori stanno cercando di concretizzare con un lavoro di preparazione intenso ed instancabile, volto a far sì che anche il più piccolo particolare di una manifestazione impegnativa come un Campionato del mondo vada nel migliore dei modi.
Proprio in questo senso si spiega la presentazione ufficiale collocata a giugno, visto che in questo modo le varie nazionali potranno programmare al meglio sia gli allenamenti dei loro atleti che le modalità delle convocazioni (oltre che alla loro stessa presenza a Montichiari per prendere la dovuta padronanza della pista). In questo senso, a nome degli organizzatori, Roberto Marocchi ha invitato tutti a stare vicini a questa nuova, grande sfida che, in realtà, non si propone altro obiettivo che quello di diffondere e valorizzare nel mondo l’immagine di Brescia. Un appello legato anche agli ingenti costi che accompagnano una competizione di questa caratura, che deve rispondere in tutto e per tutto ai requisiti imposti dall’Unione Ciclistica Internazionale. Da parte loro, il sindaco di Montichiari, Elena Zanola, e l’assessore allo sport della Provincia di Brescia, Fabio Mandelli, hanno ribadito la loro fiducia nelle qualità e nella competenza di tutto il sistema sportivo bresciano e, più in particolare, di chi ha avuto il coraggio di accettare questa sfida così impegnativa, ma che ha veramente tutte le carte in regola per raggiungere il successo desiderato e porre ai vertici del ciclismo su pista una struttura splendida come quella di Montichiari. Alle giornate di gara, dall’11 al 15 agosto (per non parlare di quelle precedenti dedicate agli allenamenti), il compito di tradurre in realtà tutte queste aspettative e brindare all’esame di laurea felicemente superato dal velodromo monteclarense.
Il programma dei campionati del mondo è stato illustrato da Fabio Perego e Gianni Meraviglia ai quali spetterà la gestione tecnica dell'avvenimento. Nei cinque giorni di gara saranno assegnati 19 titoli mondiali e alla rassegna iridata parteciperanno circa 300 atleti.
Stefano Bertolotti
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