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13-03-2012
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TIRRENO-ADRIATICO 2012 - Settima ed ultima tappa SAN BENEDETTO DEL TRONTO cronometro 9,3 chilometri

VINCENZO NIBALI, LO SQUALO DELLA CORSA DEI DUE MARI

Nella cronometro dominata da Fabian Cancellara, Chris Horner e Roman Kreuziger finiscono alle spalle del corridore messinese

Ancora sul filo dei secondi l’ultima ed avvincente frazione della Corsa dei due Mari ma stavolta a favore di Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) che è riuscito a portarsi a casa la 47.ma Tirreno-Adriatico recuperando il gap che aveva da Roman Kreuziger (Cze, Astana) e dal leader Chris Horner (Usa, Radioshack Nissan Trek) rispettivamente di 5 e 6 secondi prima della partenza. Come nel 2011, anche l’ultima tappa a cronometro sul lungomare di San Benedetto del Tronto è stata dominata da Fabian Cancellara (Svi, Radioshack Nissan Trek) che ha preceduto di 12 secondi il compagno di squadra Daniele Bennati e di 16” l’australiano Cameron Meyer (GreenEdge Cycling Team). Il piazzamento di Meyer è stata un’ulteriore prova della sua straordinaria predisposizione nelle prove contro il tempo ma quella odierna non è stata sufficiente per strappare la maglia bianca di miglior giovane all’olandese Wouter Poels (Vacansoleil-DCM).

In una cronometro condizionata fortemente dal vento contrario che spirava nel senso dell’arrivo verso San Benedetto del Tronto, dopo il giro di boa a Porto d’Ascoli, Nibali ha concluso nono con un ritardo di 20” da Cancellara, Horner 45.mo a 40” e addirittura Kreuziger 53.mo a 47”.

Per Nibali, la conquista della maglia azzurra di leader della classifica generale si era già concretizzata all’unico rilevamento cronometrico posto dopo 4,9 chilometri a Porto d’Ascoli (Cancellara sempre primo col parziale di 5’14”) quando Horner aveva accusato un ritardo di 11 secondi e Kreuziger di 13 secondi. Gli ultimi 4600 metri di ritorno verso San Benedetto del Tronto - col vento contro specie in prossimità dell’arrivo - hanno permesso a Nibali di mettere ancor di più le mani sulla classifica imprimendo un grande ritmo a coronamento del grande momento di forma che sta attraversando il corridore messinese.

Nelle posizioni a ridosso del podio generale, va segnalata la convincente prova di Rinaldo Nocentini (AG2R La Mondiale) che a sorpresa ha mantenuto saldamente il quarto posto - in una specialità a lui non congeniale - davanti all’olandese Johnny Hoogerland (Vacansoleil Dcm). Quest’ultimo, quinto a 1’11” dal nuovo capoclassifica Nibali, ha scavalcato Michele Scarponi (Lampre-Isd) e Joaquin Oliver Rodriguez (Katusha Team) che hanno finito la Tirreno-Adriatico rispettivamente al sesto e al settimo posto con lo stesso gap di 1’16”. Il quarto posto di Nocentini ha portato in dote per l’AG2R La Mondiale la vittoria della classifica a squadre a tempi.
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Il vincitore Fabian Cancellara ha percorso i 9,3 chilometri della tappa conclusiva con il tempo di 10’36” volando a 52,641 km/h di media: “Ho fatto tre secondi peggio dello scorso anno ma ha influito il vento sulla corsa. Sono contento lo stesso per il mio compagno di squadra Chris Horner perché mi ha detto prima della cronometro che non c’era niente da perdere e nei giorni passati lui ha avuto conferma del sostegno e della fiducia di tutta la squadra La Sanremo? Dopo una settimana dura, bella e importante, Sagan, Freire e Cavendish potranno dire la loro così come Boonen che è passato per la Parigi-Nizza”.

Fabian Cancellara che compirà 31 anni questo domenica (il giorno dopo la Sanremo) è passato professionista nel 2001 dopo aver vinto in gioventù due titoli mondiali juniores a cronometro nel 1998 e nel 1999. In carriera ha vinto l’Olimpiade di Pechino a cronometro 2008, 4 mondiali a cronometro (Salisburgo 2006, Stoccarda 2007, Mendrisio 2009 e Geelong 2010), la Parigi-Roubaix 2006 e 2010, l’Eroica 2008 e 2012, la Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo tutte nel 2008 oltre a 6 titoli svizzeri a cronometro e due su strada. Alla Corsa dei Due Mari è la quarta vittoria in una frazione a cronometro dopo Servigliano (2006), la Macerata-Recanati (2008) e la tappa conclusiva dello scorso anno contro il tempo sempre a San Benedetto del Tronto.

“Il 2011 non è stato un anno bruttissimo. L’ho corso ad altissimo livello ma è mancata un po’ di fortuna. Il 2012 è partito già meglio e questa vittoria conta tantissimo perché la Tirreno è sempre stata una gara in cui ho sognato di vincere. Il morale è alto e stavolta ci sono riuscito. Oggi ho cercato di rimanere tranquillo, perché le prove così corte non ammettono errori e si vincono soprattutto con la testa. Poi avevo un grande mezzo come la nuova Cannondale Slice RS, un’ottima bici per queste prove. Sono felicissimo, veramente: esco da questa prova con la condizione in crescita e quando la gamba gira anche moralmente si è molto più sereni. Adesso ho tutto il tempo di recuperare le forze per sabato dove alla Milano-Sanremo saremo io e Peter Sagan a giocarci le nostre carte. La Sanremo è una corsa dalle tante sorprese: nel 2011 con la pioggia il gruppo si è spezzato sulla salita delle Manie ed è venuta fuori un’altra corsa. Un Cavendish che è uscito bene dalla Tirreno potrà sicuramente dire la sua in volata quindi per eliminarlo bisognerà fare corsa dura. Negli allenamenti ho curato non solo le salite ma ho dedicato anche alcune ore in sella alla bicicletta da cronometro. Tra le classiche di aprile e un ritiro programmato a Tenerife ancora non ho preso una decisione in vista del Giro d’Italia”.
Corridore da corse a tappe, il messinese classe 1984 Vincenzo Nibali è soprannominato “Lo squalo dello Stretto” fin da dilettante, per via del suo modo di correre sempre all'attacco. Dopo due medaglie di bronzo iridate a cronometro (juniores nel 2002 e under 23 nel 2004), Nibali è passato professionista nel 2005 vestendo le maglie di Fassa Bortolo (2005) e Liquigas dal 2006 ad oggi. Nella massima categoria è alla 21esima vittoria con la perla della Vuelta di Spagna 2010 oltre a due podi al Giro d’Italia nel 2010 (terzo) e nel 2011 (secondo a tavolino dopo la squalifica ad Alberto Contador). Per la Liquigas-Cannondale il successo di Nibali è il dodicesimo in stagione mentre è la prima volta nella sua storia ciclistica che si aggiudica la classifica finale della Tirreno-Adriatico.

Il Premio Combattività, dedicato anche quest’anno al compianto e storico patron-ideatore della Corsa dei Due Mari Franco Mealli, è stato assegnato a Vincenzo Nibali per aver mostrato lo spirito battagliero durante questa edizione della corsa vincendo per distacco la tappa Martinsicuro-Prati di Tivo.



IN ARCHIVIO LA TIRRENO-ADRIATICO 2012
47 edizioni, 1062,2 chilometri da San Vincenzo a San Benedetto del Tronto, 7 tappe, 22 squadre, 176 partenti, 143 corridori arrivati, 33 ritirati, 6 vittorie straniere e 1 vittoria italiana
1°tappa: cronosquadre San Vincenzo-Indicatore (vincitore GreenEdge; leader Matthew Goss)
2°tappa: San Vincenzo -Indicatore (vincitore Mark Cavendish; leader Matthew Goss)
3°tappa: Indicatore-Terni (vincitore Edvald Boasson Hagen; leader Matthew Goss)
4°tappa: Amelia-Chieti (vincitore Peter Sagan; leader Christopher Horner)
5°tappa: Martinsicuro-Prati di Tivo (vincitore Vincenzo Nibali; leader Christopher Horner)
6°tappa: Offida-Offida (vincitore Joaquin Rodriguez; leader Christopher Horner)
7°tappa: crono San Benedetto del Tronto (vincitore Fabian Cancellara; leader Vincenzo Nibali)


ORDINE D’ARRIVO SETTIMA TAPPA CRONO SAN BENEDETTO DEL TRONTO
1. Fabian Cancellara (Sui, RadioShack Nissan Trek) in 10’36”
2. Daniele Bennati (Ita, RadioShack Nissan Trek) a 12”
3. Cameron Meyer (Aus, GreenEdge Cycling Team) a 16”
4. Svein Tuft (Can GreenEdge Cycling Team)
5. Manuele Boaro (Ita, Saxo Bank)
6. Hayden Roulston (Nzl, RadioShack Nissan Trek) a 17”
7. Ian Stannard (Gbr, Sky Procycling) a 18”
8. Peter Velits (Omega Pharma-Quick Step) a 20”
9. Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas-Cannondale)
10. Marco Pinotti (Ita, Bmc Racing Team) a 21”
11. Peter Sagan (Svk, Liquigas-Cannondale) a 23”
12. Maarten Tjallingii (Ned, Rabobank)
13. Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone) a 24”
14. Gert Steegmans (Bel, Omega Pharma-Quick Step)
15. Mads Christensen (Den, Saxo Bank)
45. Christopher Horner (Aus, Radioshack Nissan Trek) a 40”
49 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 44”
53. Roman Kreuziger (Cze, Astana Pro Team) a 47”
66. Danilo Di Luca (Ita) Acqua & Sapone a 55”


CLASSIFICA GENERALE FINALE
1. Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas-Cannondale 29:38:08
2. Christopher Horner (Usa) RadioShack-Nissan Trek a 14”
3. Roman Kreuziger (Cze) Astana Pro Team a 26”
4. Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale a 53”
5. Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team a 1’00”
6. Joaquim Rodriguez Oliver (Spa) Katusha Team a 1’16”
7. Michele Scarponi (Ita) Lampre - ISD
8. Wout Poels (Ned) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team a 1’25”
9. Christophe Riblon (Fra) AG2R La Mondiale a 1’31”
10. Cameron Meyer (Aus) GreenEdge Cycling Team a 1’33”
11. Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox a 1’41”
12. Paolo Tiralongo (Ita) Astana Pro Team a 1’45”
13. Danilo Di Luca (Ita) Acqua & Sapone a 1’50”
27 Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone a 10’22”
32 Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team a 12’55”



CLASSIFICA A PUNTI MAGLIA ROSSA
1. Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas-Cannondale 32 punti
2. Peter Sagan (Svk) Liquigas-Cannondale 27
3. Roman Kreuziger (Cze) Astana Pro Team 24
4. Christopher Horner (USA) RadioShack-Nissan 21
5. Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale 17


CLASSIFICA GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA MAGLIA VERDE
1. Stefano Pirazzi (Ita, Colnago – Csf Bardiani) 24 punti
2. Egoi Martinez De Esteban (Esp, Euskaltel – Euskadi) 9
3. Kristof Goddaert (Bel, AG2R La Mondiale) 7
4. Jarlinson Pantano (Col, Colombia – Coldeportes) 6
5. Diego Caccia (Ita, Farnese Vini - Selle Italia) 6


CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE MAGLIA BIANCA (UNDER 25)
1. Wouter Poels (Ned) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team 29.39’33”
2. Cameron Meyer (Aus) GreenEdge Cycling Team a 8”
3. Jon Izaguirre Insausti (Spa) Euskaltel - Euskadi a 1’36”
4. Steven Kruijswijk (Ned) Rabobank Cycling Team a 3’15”
5. Gianluca Brambilla (Ita) Colnago - CSF Inox a 3’44”


CLASSIFICA A SQUADRE
1. AG2R La Mondiale 88.22’03”
2. Katusha Team a 39”
3. Astana Pro Team a 53”
4. Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team a 3’31”
5. Colnago - CSF Inox a 5’01”



Luca Alò

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