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Abano Terme. Un sogno che si è realizzato, quello di Chiara Favaron Bissoli, dopo che pareva abbandonasse il ciclismo, ma la sua grande forza di volontà, ha fatto sì
che il 2012 fosse l’anno della consacrazione e passare con tutto il suo bagaglio di speranze ed esperienza, nel ciclismo femminile che conta, quello professionistico. Figlia d’arte: sua mamma Luigina Bissoli, che è stata pluricampionessa di ciclismo, sia su strada che su pista e suo padre, Giancarlo Favaron, ottimo dilettante su strada. Il salto di categoria, dopo due anni tra le Juniores ed una traversia che le ha fatto perdere un’anno di gare, ma uscita splendidamente pulita. Una brutta disavventura quella capitata alla ciclista padovana, che dopo un controllo antidoping ai campionati italiani su pista e purtroppo, dopo prova e controprova, è stato trovato nel corpo di Chiara qualcosa che non andava, nonostante la ragazza avesse sostenuto che non aveva ingerito nulla, scagionandola poi completamente dall’illecito. Ed ora, eccola a calcare le scene ciclistiche tra le professioniste della BePink Team, squadra Professional con sede a Monza e con compagne di squadra 14 ragazze multietniche tra le quali anche la campionessa italiana Noemi Cantele. Il debutto della squadra diretta da Walter Zini, impegnata su due fronti: in Belgio ed in Olanda, oltre al debutto in Coppa del Mondo e la Vuelta El Salvador. Per Chiara, la soddisfazione di partecipare alla prova di Coppa del Mondo La Ronde Van Drenthe, che si è svolta sabato 10 marzo. Da sottolineare, che oltre alla padovana Chiara Favaron Bissoli, anche lo sponsor è padovano, la Polo Surgelati dello sportivissimo ed ex corridore ciclista, Galdino Peruzzo. Ben 14 ragazze multietniche dicevamo, che fanno parte della formazione rosa: oltre alla tricolore Noemi Cantele, anche un terzetto tricolori: Silvia Valsecchi, brianzola 29enne; la 23enne Simona Frapporti, bresciana di Anfo e la trevigiana 22enne Gloria Presti. C’è anche Julia Martisova, che per la sua esperienza, sarà la chioccia di questa formazione. Nata in Russia, ma ormai da anni in Italia, grazie alla sua esperienza ed età, sarà un punto fondamentale, sia nelle corse a tappe, sia in quelle da un giorno. C’è anche Oxana Kozonchuk, che è di matrice russa, ma da anni vive nel territorio bergamasco. Una giovane promettente, è la ventiduenne veronese Eleonora Patuzzo, che all’età di diciotto anni, ha vinto il campionato del mondo nella categoria junior ed si è imposta nella categoria maggiore; Alena Amialiusik, 22enne, medaglia d’argento ai recenti Campionati Europei su strada. C’è poi Evelyn Garcia, 29enne salvadoregna; Dalia Muccioli, azzurra sia ai Campionati Europei, che nel Campionato del Mondo di Copenaghen tra le junior e la bergamasca Alice Algisi, atlete più giovani del team. A completare la formazione: la 19enne padovana Chiara Favaron Bissoli; la 22enne slovena, Petra Zrimsek e la forte passista, sia in strada sia in pista, la 28enne Elke Gebhardt. Con Walter Zini, a dirigere la formazione, c’è anche Sigrid Corneo, in qualità di direttore sportivo. Le atlete di BePink Team sono equipaggiate con le specialissime bici da corsa Cipollini.
Livio Fornasiero
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