OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)

Notizie, approfondimenti, servizi video dalle gare, classifiche:
con Teleciclismo sei sempre informato sul mondo del Ciclismo

Articoli

torna indietro
18/05/2010
Foto

Filosofia Fontana:la terza puntata del diario settimanale di Alessandro su Teleciclismo.com

(I.L.) Proseguiamo oggi con il simpatico ed interessante appuntamento con il mondo off-.road visto da "dentro", dalla passione, dalla serietà e dal cuore di un campione come Alessandro Fontana, pilastro del Corpo Forestale di Stato.

 

ORA POSSIAMO DIRE: SI BRINDA!

Il giro della Valle d’Aosta è terminato ed anche se con la mente sono già alle prossime gare, non posso fare a meno di ripensare a quest’esperienza che ci ha visti gareggiare in una corsa a tappe nel nostro paese dopo l’ultima Italian Cup di 14 anni fa e soprattutto rincasare con la maglia rossa di Gerhard Kerschbaumer, vincitore della classifica assoluta.
Siamo partiti mercoledì pomeriggio impensieriti dalle previsioni meteo che davano su quella regione abbondanti piogge ed in effetti, durante il viaggio di andata, lungo la strada si intercalavano momenti di tempo variabile a temporali da non vederci fuori. All’arrivo si scherzava per sdrammatizzare (quest’anno l’estate non arriva più) eppure i giovani non hanno preso paura e la coppia Kerschbaumer - Braidot, “piantate le tende”, è partita per un’uscita serale (tanto per cambiare hanno preso l’acqua).
La cronaca delle gare la conoscete già, quello che sento invece di raccontare è che questo periodo di cinque giorni lontano da casa è volato in un istante: le riunioni tecniche, la prova dei percorsi, le premiazioni, i massaggi, la fatica che si accumulava, io che ero in gara e su questi percorsi molto tecnici cominciavo a sentirmi fuori ruolo, cucinare (eravamo in appartamento) e successivamente riordinare, la cura delle mtb……….
Ho avuto la conferma che siamo una vera squadra: ognuno collaborava per far funzionare il team e ad esultare non è stato solo Gerhard ma tutti noi; certo senza i suoi risultati la nostra presenza sarebbe magari passata inosservata ma alla fine quando ci siamo incamminati per il rientro c’era il sole a salutarci e quella dote dell’uomo chiamata empatia ci permetteva di parlare di successo di squadra: stavamo vivendo le stesse emozioni.
Al proposito, a ben vederla la crisi di fame che ha colpito Luca Braidot nell’ultimo giro della seconda tappa (ha percorso quel giro nel doppio del tempo che impiegava prima) era motivo per prenderci un po’ in giro e stimolare così le difese immunitarie con una sana risata, salvo poi constatare che in quei momenti sei così finito da voler segare la bicicletta appena tagliato il traguardo.
E per chi non c’era? Hanno inventato il telefono e con la voce sembravano lì presenti i nostri familiari, Gianluca Macchini, il responsabile a Roma della nostra sezione all’interno del Gruppo Sportivo, Claudio Brusi della FRW bicycles che da vero appassionato conosce i sacrifici che affrontiamo, Ambrogio Nolli e molti altri che ci sostengono sempre.
A questo punto, parlando di domenica, voglio mettere un po’ di pepe alla storia e racconto brevemente l’ultima tappa: percorso cittadino prevalentemente asfaltato con continui cambi di ritmo ed ancora una volta i primi della classifica lì davanti. A metà gara scatta Toni Longo che si invola solitario verso l’arrivo, seguito nell’ultimo giro dal compagno di squadra Jonny Cattaneo (secondo), mentre Gerhard e Luca concludono rispettivamente ottavo e nono a circa un minuto dal vincitore. Toni era sicuramente il più forte ma quando è scattato in salita, il nostro portacolori lo poteva seguire o pensando al distacco incolmabile che li separava nella generale ha deciso di salvare la gamba in vista dei prossimi appuntamenti stagionali?
Con questa trasferta sono tornato indietro di “qualche” anno e mi sono ritrovato con molta carne al fuoco: tutti pensieri positivi per proporci sempre meglio.

COMMENTI

SCRIVI IL TUO COMMENTO

Non sono ancora presenti commenti.