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Per l’azzurro si avvicina il sogno Olimpico
19 febbraio 2012
Si avvicinano le Olimpiadi per Elia Viviani. A Londra il corridore veronese ha agguantato un eccellente quarto posto finale nell’omnium grazie al colpo d’ala nel km da fermo. L’azzurro aveva rischiato di perdere molte posizioni con il dodicesimo posto nell’inseguimento (4’32”792, due secondi sopra il suo standard) e il decimo nello scratch. Poi ha sfoderato un ottimo 1’04”160 nei mille metri a cronometro, che lo ha riportato in zona podio. Elia si è presentato a Londra senza una preparazione specifica in vista dell'appuntamento perché impegnato con la sua squadra la Liquigas-Cannondale a correre e vincere (con cinque centri in questo avvio di stagione) su strada. Grazie a questo risultato in coppa Elia ha comunque conquistato punti preziosi per la qualificazione olimpica.
La classifica di specialità vede in testa il colombiano Juan Esteban Arango con 21 punti, già vincitore della seconda prova casalinga di Cali. Argento al coreano Sung Cho Ho (punti 32), bronzo al canadese Zach Bell (punti 33). Segue appunto Viviani, quarto con 39 punti e primo europeo davanti al francese Bryan Coquard (punti 42), che vince però la Coppa di specialità avendo partecipato, a differenza degli altri, a tutte le prove.
“Per la qualificazione matematica dovremo aspettare i mondiali in programma all’inizio di aprile a Melbourne in Australia” spiega il C.T. azzurro Marco Villa. “Alle Olimpiadi vanno i primi otto del ranking ed Elia in questo momento è quinto. Dopo la prima giornata di prove del venerdì Elia era al secondo posto ma sapevamo che le gare cruciali sarebbero state l’inseguimento e lo scratch di sabato nelle quali purtroppo non è riuscito a esprimersi al massimo. Comunque poi con la gara del chilometro Viviani ha saputo recuperare qualcosa ottenendo il quarto posto finale che in ottica qualificazione olimpica diventa molto importante. Qui a Londra per questa gara preolimpica c’erano davvero tutti gli atleti più importanti, quindi è stata davvero un ottimo banco di prova per Elia. L’ultima gara in pista per Viviani era stata la coppa del mondo di Astana in novembre, quindi se le basi dalle quali partiamo sono queste per il momento va benissimo. C’è ancora molto da lavorare comunque siamo abbastanza soddisfati perché stiamo andando nella giusta direzione.”
“La gara di Londra è stata un’esperienza molto importante. Chiaramente non sono del tutto contento per questo risultato, dopo la prima giornata le cose si erano messe molto bene poi però nell’inseguimento e nello scratch ho fatto degli errori che mi hanno fatto perdere terreno in classifica e allontanare dal podio” spiega Viviani. “Nell’ultima prova del chilometro ho cercato di tirare fuori tutta la grinta e la forza che avevo nelle gambe per recuperare qualcosa e ci sono riuscito. Ora con la nazionale penseremo a preparare bene i Mondiali senza però perdere di vista il traguardo più importante, le Olimpiadi.”
RISULTATI OMNIUM UOMINI
4^ PROVA inseguimento: 1. Juan Esteban Arango (Col) 4:24.087; 2. Zach Bell (Can) 4:25.057; 3. Sung Cho Ho (Cor) 4:26.340; 4. Benjamin Swift (Gbr) 4:28.272; 5. Roger Kluge (GerI 4:29.172; 6. Casper Folsach (Dan) 4:29.682; 7. Eloy Teruel Rovira (Spa) 4:30.444; 8. Martyn Irvine (Irl) 4:31.422; 9. Bryan Coquard (Fra) 4:31.808; 10. Rafal Ratajczyk (Pol) 4:31.981; 11. Shane Archbold (Nzl) 4:32.769; 12. Elia Viviani (Ita) 4:32.792 (2” + di Astana).
5^ PROVA scratch: 1. Benjamin Swift (Gbr); 2. Rafal Ratajczyk (Pol); 3. Roger Kluge (Ger); 4. Zach Bell (Can); 5. Sung Cho Ho (Cor); 6. Martyn Irvine (Irl); 7. Eloy Teruel Rovira (Spa); 8. Hao Liu (Msp); 9. Juan Esteban Arango (Col); 10. Elia Viviani (Ita).
6^ PROVA km da fermo: 1. Zach Bell (Can) 1’03”667; 2. Juan EstebanArango (Col) 1’03”830; 3. Rafal Ratajczyk (Pol) 1’03”993; 4. Sung Cho Ho (Cor) 1’04”082; 5. Elia Viviani (Ita) 1’04”160; 6. Bryan Coquard (Fra) 1’04”250; 7. Roger Kluge (Ger) 1’04”541; 8. Gijs Van Hoecke (Bel) 1’04”730; 9. Martyn (Irvine (Irl) 1’04”785; 10. Hao (Liu Msp) 1’04”954.
CLASSIFICA FINALE: 1. Juan Esteban Arango (Col) 21; 2. Sung Cho Ho (Cor) 32; 3. Zach Bell (Can) 33; 4. Elia Viviani (Ita) 39; 5. Bryan Coquard (Fra) 42; 6. Benjamin Swift (Gbr) 43; 7. Rafal Ratajczyk (Pol) 44; 8. Roger Kluge (Ger) 50; 9. Martyn Irvine (Irl) 50; 10. Eloy Teruel Rovira (Spa) 65.
Classifiche complete e aggiornamenti: www.federciclismo.it
Foto in allegato.
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Ufficio Stampa FCI
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