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Tra le donne podio tutto italiano: Gaddoni, su Ferrari e Staffler
(I.L.) La bellissima cittadina di Garda (VR), adagiata sull'omonimo lago, ha visto oggi il successo alla “10.a Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” del russo Alexey Medvedev che, dopo una gara arroventata da continui scatti, ha primeggiato per il secondo anno consecutivo, su Oscar Lazzaroni, dopo una concitata volata.
Arrivo in solitaria invece per Elena Gaddoni, la quale è partita subito veloce ed ha condotto tutta la gara al comando mai impensierita dalle avversarie, un bel successo dopo il secondo posto dello scorso anno.
Partenza affollata, alle 9.30, con oltre 2.000 bikers in gara su un tracciato di 43,5 km molto tecnico e veloce, con scorci da cartolina sul lago di Garda e sul Monte Baldo.
Al via è stata Paola Pezzo ad alimentare la lunga fila, mettendosi per qualche metro alla testa della gara, ma è stata subito “sopraffatta” dai maschi, con i migliori che si sono messi a fare selezione impostando un ritmo indiavolato.
Nelle prime battute si sono resi protagonisti Costa, Deho, Hofer, Felderer, Medvedev, Mensi e Ronchi, poi, dopo una decina di chilometri, il russo Medvedev ha sgomitato un po’ e si è messo a tirare come un forsennato, guadagnando una manciata di secondi che dopo l’ascesa di Coi erano oltre 35”. Ha affrontato per primo la salita cronometrata di Crero, 2.100 metri spacca gambe con pendenze fino al 20%, ma a metà salita lo hanno raggiunto Walter Costa e Oscar Lazzaroni, che hanno messo il turbo concludendo per primi la fatica della cronoscalata. Poi dietro tutti i migliori, ma ormai staccati di 30”.
I tre di testa, a quel punto, hanno iniziato la loro cavalcata trionfale senza più colpi di scena, se non una serie di crampi alle gambe per Costa che sulla salita della Rocca ha dovuto allentare il ritmo, lasciando Medvedev e Lazzaroni a combattere per la vittoria. I due nel finale hanno dato gas e sul rettilineo dell’arrivo, stipato all’inverosimile di pubblico, hanno dato vita ad una volata con un testa a testa fino a pochi metri dal traguardo, con Lazzaroni che ha ceduto per una ruota a Medvedev. Terzo, senza affanno, Walter Costa a 50” e quarto l’attivo Deho davanti a Bianchi.
La gara delle donne è stata segnata dalla indiscussa superiorità della romagnola Elena Gaddoni (già vicintrice due settimane fa alla Prosecchissima) che ha fermato il cronometro su 2h11’39” ed il distacco da Anna Ferrari, seconda con 9’27, la dice lunga sulla sua prestazione. Terza Evelyn Staffler a 10’37, niente male per lei che guarda con interesse alla Coppa del Mondo di cross country di Houffalize.
La “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” era anche prova unica di campionato italiano per Vigili del Fuoco. Una gara “accesa” subito dal toscano Renzo Vestri e “spenta” sul traguardo col tempo di 2h06’30”. Tra le donne tricolore per Luisa dal Ben di Pordenone.
Il bilancio della “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” è decisamente positivo e gli organizzatori guardano con grande fiducia alla 11.a edizione, quella del 2011.
Intervista ai protagonisti:
Alexey Medvedev (Elettroveneta Corratec)
Una gara dura, molto più dura dell’edizione 2009, ma bellissima, molto importante per la nostra squadra; la prima salita era molto dura ma alla fine ho recuperato, sempre insieme a Lazzaroni e Costa. Ogni tanto davo qualche scossa ma i miei due compagni di fuga hanno resistito ed alla fine siamo arrivati in volata, per me è stata una bella vittoria.
Oscar Lazzaroni( Team Semperlux Axevo)
È stata una bella gara, peccato per la volata, non sono un velocista ed arrivare a metà bicicletta insieme con un Medvedev vuol dire che la forma c’è, sulla salita di Crero io e Costa abbiamo puntato Medvedev e siamo rientrati. Avevamo una buona gamba, ci siamo poi staccati sull’ultima salita e all’ultimo chilometro siamo rientrati su Medvedev, ma direi una gara positiva.
Walter Costa (Team Torrevilla MTB)
è andata bene, ma può sempre andare meglio, ho corso bene ed ho attaccato sulla cronoscalata di Crero, in base all’esperienza della scorsa edizione ho cercato di fare la differenza sulla salita visto che è il pezzo più duro, ho lasciato Medvedev davanti come riferimento per poi andare a riprenderlo nella parte finale, io e Lazzaroni abbiamo collaborato mentre Medvedev cercava di staccare, sulla salita della Rocca ho avuto dei crampi, ho fatto spazio a Lazzaroni per non intralciarlo. Il percorso è bello e veloce, la giornata splendente, e per iniziare la stagione è andata veramente bene.
Elena Gaddoni (Team Torrevilla)
Sono partita forte, è andata bene, non mi sentivo benissimo è tutta la settimana che sono in ritiro qui ma avevo un po’ di problemi di stomaco, ho avuto dei problemi al cambio e mi sono fermata un paio di volte, ho cercato di mantenere la prima posizione, ma in fondo non mi posso lamentare, sono pronta per la stagione, la stagione è lunga e cominciano le marathon, ho selezionato un po’ di obiettivi, ho saltato Nalles perché non posso fare tutto.
Anna Ferrari (Elettroveneta Corratec)
Oggi ho preso il mio passo ed ho cercato di mantenerlo fino alla fine, ho avuto delle difficoltà perché il percorso di oggi in discesa era molto tecnico, è un continuo cambio di ritmo e non è il mio ideale, in discesa ho avuto delle grandi difficoltà soprattutto in quelle veloci, sulla salita di Crero ho cercato di fare il possibile ma io preferisco le salite più lunghe.
Evelyn Staffler (Arcobaleno Carraro)
Oggi una gara strana, all’inizio non riuscivo ad ingranare, volevo fare la gara come allenamento, poi le gambe hanno iniziato a girare bene e mi sono messa a tirare ed alla fine sono arrivata terza. Sono contenta però, perché mi sento in forma per la Coppa del Mondo per la prossima settimana.
(Con la collaborazione di Newspower)
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