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02-07-2011
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DA ROMA A VELLETRI IL GIRO D’ITALIA FEMMINILE SI E' APERTO NEL SEGNO DELL’OLANDESE VOLANTE MARIANNE VOS


La pluri iridata e medagliata su strada, ciclocross e pista Marianne Vos non ha avuto rivali al Giro d’Italia Femminile con una vittoria netta nella tappa inaugurale da Roma a Velletri sulla distanza di 81,7 chilometri.

Grazie a un poderoso allungo nelle fasi conclusive, “l’olandese volante”, portacolori della Nederland Bloiet, ha regolato alle sue spalle il gruppo delle migliori con la campionessa tedesca in carica Ina Yoko Teutenberg (Htc Highroad Women) e l’argento olimpico di Pechino 2008 Emma Johannson (Swe, Hitec Products Uck). Sulla scia delle straniere in sesta posizione si è classificata Rossella Callovi (MCipollini Giambenini) la migliore delle nostre atlete italiane.

Al via di questa ventiduesima edizione del Giro d’Italia Femminile, hanno preso parte 134 atlete (tra queste ben 13 campionesse nazionali tra strada e cronometro) in rappresentanza di 17 squadre: 8 di matrice italiana e 9 quelle straniere. Gradito ritorno alle corse per Fabiana Luperini: L’atleta pisana, 37enne, vincitrice di 5 Giri d’Italia, è tornata a correre con la formazione della MCipollini Giordana Giambenini a due anni di distanza dal ritiro agonistico.
Per rendere omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, gli organizzatori della Epinike con il patron Giuseppe Rivolta e la presidente Sara Brambilla hanno voluto assegnare il dorsale numero 150 alla campionessa italiana su strada e a cronometro della Garmin-Cervelo Noemi Cantele (“Sono orgogliosa di portare la maglia tricolore e la voglio onorare a lungo. Il mio Giro d’Italia è mirato a una vittoria di tappa in modo particolare tengo a quella di Fermo con i muri che somigliano a quelli del Fiandre”). In solidarietà al Giro d’Italia maschile è stato ritirato il numero 108 per non dimenticare la figura del belga Wouter Weylandt deceduto dopo una terribile caduta nella discesa del Passo del Bocco lo scorso 9 maggio.
Il Giro d’Italia Femminile è partito dal cuore della Roma storica con lo sfondo delle Terme di Caracalla, Porta San Sebastiano e la Via Appia Antica. Da Piazzale Numa Pompilio la prima tappa della corsa rosa ha preso il via alle 13,00 con il presidente FCI Renato Di Rocco e il Delegato allo Sport di Roma Capitale On.Alessandro Cochi nelle vesti di starter.
Lasciate alle spalle le bellezze di Roma antica con il gruppo a ranghi compatti, la corsa è entrata nel vivo in occasione dell’unico gran premio di montagna a Castelgandolfo (km 36, altitudine 435 metri) in cui Valentina Scandolara (Gauss Rdz Ormu Unico 1) è transitata davanti a Alessandra D’Ettorre (Colavita-Forno d’Asolo), Ashleigh Moolman (Rsa, Lotto Honda Team), Petra Dijkman (Holland National Team) e Lise Nostvold (Nor, Hitec Products Uck).
Attorno al chilometro 48 all’uscita di Genzano di Roma, il gruppo ha sventato un allungo solitario di Charlotte Becker (Ger, Htc Highroad Women) e si è presentato compatto all’ingresso di Velletri per il circuito finale di 7 chilometri ripetuto 4 volte. C’è stato nuovamente spazio per Valentina Scandolara che è andata in fuga nel corso della seconda tornara assieme a Emilia Fahlin (Htc Highroad Women) e Malgorzata Jaskinska (Michela Fanini). Al traguardo volante di Velletri, posto a circa 20 chilometri dall’arrivo, Fahlin è transitata davanti alla Scandolara e alla Jaskinska. Il terzetto al comando ha accumulato un vantaggio massimo di 48 secondi ma il contrattacco di Olga Zabelinskaia (Rus, Diadora Pasta Zara) ha riportato sotto il gruppo che è ritornato compatto a poco più di dieci chilometri dalla conclusione. Ci ha riprovato nuovamente Charlotte Becker (Ger, Htc Highroad Women) in compagnia Marta Bastianelli (MCipollini Giordana Giambenini) che si è messa in luce sospinta dall’entusiasmo e dal tifo di tutto il Fan Club della sua Lariano, paese distante appena 5 chilometri da Velletri. Il gruppo non ha lasciato spazio alle due attaccanti quando mancavano 6 chilometri alla conclusione. Dopo gli allunghi promossi, senza successo, da Eleonora Van Dijk (Ola, Htc Highroad Women) ed Emma Pooley (Gbr, Garmin-Cervelo) a decidere le sorti della tappa è stata Marianne Vos (Nederlands Bloiet) in persona che è partita in contropiede negli ultimi 200 metri in ascesa col fondo in pavè. La Vos è riuscita a staccare di ruota, per 1 secondo, la Teutenberg, la Johansson e il gruppo in fila indiana con il sesto posto ottenuto dalla Callovi. Da segnalare anche il settimo posto di Elena Berlato (Top Girls Fassa Bortolo) e l’ottavo dell’ex campionessa mondiale 2009 Tatiana Guderzo (MCipollini Giordana Giambenini).

“Il finale mi si addiceva, e la condizione è ottima – ha affermato la vincitrice e prima maglia rosa del Giro, Marianne Vos - Meglio di così il mio Giro non poteva partire. Sono contenta della vittoria e della partecipazione a questo Giro d’Italia perché mi piace tantissimo il calore del pubblico italiano. Stare sul gradino più alto del podio è molto positivo ed è per questo che punto ad altre vittorie di tappa”.

Nata il 13 maggio 1987 a Wik en Aalburg (90 chilometri a sud della capitale Amsterdam), Marianne Vos ha iniziato la sua carriera ciclistica a soli sei anni, dopo aver osservato all'opera il fratello maggiore, anch'egli ciclista. Inizialmente si è allenata con la squadra del fratello, in quanto non ha avuto ancora la possibilità di partecipare a gare ufficiali; durante l'inverno successivo ha iniziato ad allenarsi anche nel ciclocross. Ad otto anni ha avuto la possibilità di partecipare alle corse[. A 14 anni ha rimpiazzato il pattinaggio in linea con la mountain bike. Dall’età di 17 anni ad oggi ha fatto incetta di tutte le maglie e le medaglie tra strada, pista e ciclocross: un oro olimpico a Pechino 2008 nella corsa a punti, una medaglia d’oro (Salisburgo 2006) e 4 d’argento ai campionati del mondo in linea, 4 ori (Zeddam 2006, Hoogereide 2009, Tabor 2010, Saint Wendel 2011) e 1 bronzo ai mondiali di ciclocross, 2 ori ai mondiali su pista (Manchester 2008 corsa a punti e Apeldoorn scratch 2011), 2 ori (Valkenburg 2006 e Sofia 2007) e 2 bronzi ai campionati europei in linea, 2 ori (Pont Chateau 2005, Hoogstraten 2009), 1 argento e 1 bronzo agli europei di ciclocross.
Marianne Vos da élite ha vestito le maglie della DSB Bank dal 2006 al 2009 per poi passare con la Nederland Bloiet dalla stagione 2010.
Nell’anno solare 2011 ha raccolto ben 27 successi: 1 su pista (il Mondiale di Apeeldorn nella corsa a punti), 5 nel ciclocross (il Mondiale di Tabor) e 21 quelli su strada (tra cui la Holland Hills Classic, la Freccia Vallone, il Gran Premio Ciudad de Valladolid, il campionato olandese su strada e a cronometro). In carriera al Giro d’Italia ha già collezionato tre vittorie di tappa: nel 2007 a Correggio e nel 2010 la Orta San Giulio-Pettenasco, la Gavirate-Arcisate oltre al settimo posto in classifica generale.

“Sono davvero soddisfatta – spiega la trentina classe 1991 Rossella Callovi, campionessa del mondo juniores su strada nel 2009 e argento nel 2008 - E’ la mia prima partecipazione, e vestire già la maglia di migliore italiana nella prima tappa penso sia un bel risultato ma dal quinto posto in su era impossibile arrivarci. La tappa è stata tirata e dura, all'ultimo giro abbiamo parlato tra di noi e abbiamo scelto di provarci, in volata, con me. Marianne Vos è imbattibile, e quindi son davvero felice del mio sesto posto .Da domani, il Giro inizierà ad essere più impegnativo, e quindi spero di dare il massimo per le nostre due capitane, Tatiana Guderzo e Fabiana Luperini. Per quanto riguarda me, vedremo strada facendo, come starò, soprattutto in vista dell’appuntamento di Offida, dove si svolgeranno gli europei, un appuntamento, a cui tengo molto”.

“La maglia verde di miglior scalatrice non si addice alle mie caratteristiche – spiega la veronese classe 1990 Valentina Scandolara, campionessa europea juniores su strada nel 2007 e nel 2008 - ma sono felice di averla vestita. In cima allo strappo di Castel Gandolfo, mi sono trovata davanti, e quindi ho fatto la volata. Da domani le cose cambieranno, ma sicuramente il mio ruolo in questa edizione è quella di dare una mano a tutto il team , che sicuramente ha le carte in regola per far un buon Giro. Giorno dopo giorno vedremo come sto, la condizione cresce, e spero di fare un buon Giro e meritarmi la convocazione per i prossimi campionati Europei a Offida.”


ORDINE D’ARRIVO ROMA-VELLETRI
1. Marianne Vos (Ned, Nederland Bloeit) km 86,1 in 2.11’56” media 37,155 km/h
2. Ina Yoko Teutenberg (Ger, HTC Highroad Women) a 1”
3. Emma Johansson (Swe, Hitec Products – UCK)
4. Elizabeth Armitstead (Gbr, Garmin – Cervelo)
5. Judith Arndt (Ger, HTC Highroad Women)
6. Rossella Callovi (MCipollini Giordana Giambenini)
7. Elena Berlato (Top Girls Fassa Bortolo)
8. Tatiana Guderzo (MCipollini Giordana Giambenini)
9. Rasa Leleivyte (Ltu, Vaiano Solaristech)
10. Martine Bras (Ned, Holland National Team)
11. Emma Pooley (Gbr, Garmin – Cervelo)
19. Giorgia Bronzini (Colavita Forno d'Asolo)
20. Fabiana Luperini (MCipollini Giordana Giambenini)
37 Monia Baccaille (MCipollini Giordana Giambenini)
40. Mara Abbott (Usa, Diadora - Pasta Zara) a 16”
41. Claudia Häusler (Ger, Diadora - Pasta Zara)
45. Noemi Cantele (Ita, Garmin – Cervelo)
50. Nicole Cooke (Gbr, MCipollini Giordana Giambenini)
76. Marta Bastianelli (MCipollini Giordana Giambenini) a 32”
77. Valentina Scandolara (Gauss Rdz Ormu Unico 1) a 34”
94. Eleonora Patuzzo (Diadora - Pasta Zara) a 51”
103. Marta Tagliaferro (MCipollini Giordana Giambenini) a 1’20”
106. Annalisa Cucinotta (Kleo Ladies Team)
119. Tania Belvederesi (Kleo Ladies Team) a 12’25”

Maglia Rosa Diadora – Classifica Generale: Marianne Vos (Ned, Nederland Bloeit)
Maglia Ciclamino Pasta Zara –Classifica a punti: Marianne Vos (Ned, Nederland Bloeit)
Maglia Verde Regione Lombardia Migliore Scalatrice: Scandolara Valentina (Gauss Rdz Ormu Unico 1)
Maglia Bianca Servetto – Migliore Giovane: Elisabeth Armitstead (Gbr, Garmin – Cervelo)
Maglia Azzurra – Migliore Italiana: Rossella Callovi (MCipollini Giambenini)


LE PROSSIME TAPPE DEL GIRO D’ITALIA FEMMINILE
Sabato 2 luglio Pescocostanzo - Pescocostanzo 91 km
Domenica 3 luglio Potenza Picena - Fermo 104.3 km
Lunedì 4 luglio Forlimpopoli - Forli' 101 km
Martedì 5 luglio Altedo - Verona 129 km
Mercoledì 6 luglio Fontanellato - Piacenza 128 km
Giovedì 7 luglio Rovato - Grosotto 122 km
Venerdì 8 luglio Teglio - Valdidentro 70 km
Sabato 9 luglio Aglie' - Ceresole Reale 114.8 km
Domenica 10 luglio San Francesco al Campo (cronometro individuale) 16 km


Luca Alò

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