OGNI GIOVEDÌ ORE 20,45 SU TELECHIARA E SU CANALE SKY 832 (TVA Vicenza)
VASIL KIRYIENKA, FUGA PER LA VITTORIA IN CIMA AL SESTRIERE
Con una fuga di 213 chilometri di cui gli ultimi 40 da solo, Vasil Kiryienka (Movistar Team) ha vinto la ventesima tappa della corsa rosa da Verbania a Sestriere di 242 chilometri con la dedica al suo compagno di squadra recentemente scomparso Xavier Tondo Volpini. Dietro l’atleta bielorusso si sono piazzati Josè Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) e lo spagnolo Joaquin Oliver Rodriguez (Katusha Team). Più dietro a poco meno di 6 minuti il gruppo della maglia rosa Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) in cui faceva parte Michele Scarponi (Lampre-Isd) che ha staccato di 22 secondi Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) incappato in una giornata non facile a seguito di una caduta nelle prime fasi di gara.
Alla vigilia della cronometro di Milano (26 chilometri), i giochi per il secondo e il terzo posto non si sono ancora chiusi: Scarponi deve difendere 56” di margine su Nibali quasi una rivincita del Giro dello scorso anno in cui il corridore della Liquigas-Cannondale soffiò per 13 secondi il terzo posto finale all’alfiere della Lampre-Isd nella crono conclusiva di Verona.
Alle ore 10,42 da Verbania sono partiti 159 corridori alla volta di Sestriere (Torino) una delle più rinomate stazioni turistiche invernali del Piemonte facente parte del comprensorio sciistico internazionale della Via Lattea. Prima dell’arrivo lo spettacolare passaggio sul Colle delle Finestre (l’unico precedente nel 2005) con lo sterrato negli ultimi 9 chilometri.
Al km 29 è nata la fuga di giornata promossa da tredici corridori: Carlos Alberto Betancourt (Col, Acqua&Sapone), Angel Vicioso Arcos (Esp, Androni Giocattoli-Cipi), Miguel Minguez (Esp, Euskaltel Euskadi), Eduard Vorganov (Rus, Katusha Team), Diego Ulissi (Lampre-Isd), Cristiano Salerno (Liquigas-Cannondale) Vasil Kiryienka (Blr, Movistar Team), Sebastian Lang (Ger, Omega Pharma Lotto), Josep Jufre Pou (Esp, Pro Team Astana), Luca Mazzanti (Farnese Vini-Neri Sottoli), Kevin Seeldrayers (Bel, Quick Step), Yaroslav Popovych (Ukr, Team Radioshack) e Frederik Veuchelen (Bel, Vacansoleil Dcm).
A seguito di una caduta intorno al km 40 sono finiti a terra Nick Flens (Ola, Rabobank), il leader dei traguardi volanti Jan Bakelants (Bel, Omega Pharma-Lotto) e Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale). Pur riportando abrasioni ed una botta al polpaccio, Nibali è stato visitato dal medico di corsa ed è prontamente ripartito.
Col passare dei chilometri il margine dei 13 attaccanti si è dilatato: 9’55” al km 50 e 11’28” all’attraversamento di Santhià dopo 86 chilometri.
Al Traguardo Volante posto a Torino (km 144,1) Lang è transitato davanti a Veuchelen, Mazzanti, gli altri 10 compagni di fuga e il gruppo a 9’55”. (7’45” a 62 km dall’arrivo).
All’inizio del Colle delle Finestre (km 196) è sceso a 5’30” il ritardo del plotone e nel gruppetto dei battistrada sono cominciati gli allunghi con un attivissimo Kiryienka che è rimasto da solo al comando. Subito dietro, dapprima Stefano Pirazzi (Colnago Csf-Inox) e poco dopo Josè Rujano (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) hanno cominciato la rincorsa agli altri fuggitivi che nel corso della salita venivano ripresi uno ad uno tranne Betancourt che è stato raggiunto da uno scatenato Rujano.
A 30 km dall'arrivo (meno di 3 km al Gpm del Colle delle Finestre) Kiryienka era ancora da solo con un vantaggio di 3’55” su Rujano e Betancourt e il gruppetto Maglia Rosa a 4’50” con Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard), Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale), Michele Scarponi (Lampre-Isd), John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale), Joaquin Rodriguez (Esp, Katusha Team), Denis Menchov (Rus, Geox-Tmc), Carlos Sastre (Esp, Geox-Tmc), Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank) e Sylvester Szymd (Pol, Liquigas-Cannondale).
In cima al Gpm di prima categoria del Colle delle Finestre (km 214,4 altitudine 2134 metri) Kiryienka era transitato solitario con 3’45” su Rujano, 4’20” su Betancourt, 5’20” sul gruppetto Contador, 5’35” su Nibali che aveva mollato a poco meno di 1 chilometro dalla vetta.
Nel corso della discesa Nibali è riuscito ad accodarsi al plotoncino di Contador mentre Betancourt si era riportato su Rujano. All’inizio della salita conclusiva verso Sestriere (meno 16 all’arrivo) Kiryienka aveva accumulato 4’28” sulla coppia Rujano-Betancourt e 5’44” sul gruppetto Contador. Ai meno 10 dal traguardo con Rujano e Betancourt cronometrati a 5’00” dall’inarrestabile Kiryienka, dal plotoncino Maglia Rosa è scattato Joaquin Rodriguez che aveva un gap di 6’26” dal battistrada. Subito dopo l’allungo di Rodriguez, ci ha provato dapprima Menchov, poi Scarponi che ha messo in difficoltà Nibali.
Dopo 213 chilometri di fuga nelle gambe, all’arrivo di Sestriere (Gpm arrivo di tappa altitudine 2035 metri) Vasil Kiryienka ha vinto indicando con le dita al cielo il suo compagno di squadra Tondo Volpini scomparso lunedì. Dietro il bielorusso si sono piazzati in seconda posizione Rujano a 4’43”, Joaquin Rodriguez a 4’50”, Gadret a 5’54” e Scarponi a 5’58”. Undicesimo posto per Nibali che è giunto sotto l’arrivo con un ritardo di 6’20”.
Tempo del vincitore 6.17’03” dopo 242 chilometri di corsa alla media di 38,509 km/h.
“Oggi era il modo più bello per ricordare Xavi Tondo con una grande corsa e ci siamo riusciti. Ho vinto in maniera bella una corsa difficile, ma se c'ci fosse stato Tondo avrebbe potuto vincere lui.. Sono arrivato molto emozionato, ho messo gli occhiali per non far vedere le lacrime: sono contento, molto contento di quel che ho fatto. Dopo aver vinto il titolo mondiale nella corsa a punti, sono migliorato moltissimo in salita ma ho perso in velocità”.
Vasil Kiryienka è nato a Rechiza (Bielorussia) il 28 giugno del 1981 a 150 chilometri a nord di Chernobyl (Ucraina). Proprio a seguito della catastrofe ambientale (26 aprile 1986) che causò milioni di vittime, Vasil Kiryienka è rimasto orfano della madre, del padre e del fratello. Da under 23 ha vinto una medaglia di bronzo agli Europei su pista nel 2003 tra inseguimento individuale e a squadre. Nel 2005 ha corso in Italia con la Grassi Mapei vincendo la Coppa della Pace, il Giro del Casentino e una tappa al Giro della Toscana.
Passato professionista nel 2006 ha collezionato la settima vittoria in carriera. Nel 2008 è stato capace di vincere una tappa al Giro d'Italia 2008 (la diciannovesima, da Legnano a Presolana-Monte Pora). Su pista ha ottenuto la vittoria della corsa a punti ai Campionati del mondo di ciclismo su pista 2008 a Manchester. In stagione, nel mese di aprile, si è aggiudicato una tappa al Giro dei Paesi Baschi.
La maglia rosa Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard): “E’ stata una tappa molto lunga e faticosa e ho cercato di controllare nel finale Nibali e Scarponi. Sinceramente domani non vorrei rischiare e non farò le curve in maniera spericolata”.
Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale): “Per me era meglio una cronometro più lunga, oggi Scarponi è andato meglio di Macugnaga e in questo Giro io e lui ce le siamo date di santa ragione”.
Michele Scarponi (Lampre-Isd): “Sono stanchissimo, non chiedetemi di più. Oggi ho sofferto il ritmo della Liquigas sul Colle delle Finestre. Domani? Avrei preferito una semplice passerella al posto della cronometro”.
Joaquin Rodriguez Oliver (Esp, Katusha Team): “Un podio al Giro è sempre un risultato di prestigio - afferma Rodriguez - anche se, in cuor mio speravo in un successo. In questo Giro d'Italia ho avuto tante possibilità per vincere almeno una tappa, ma purtroppo, nel momento decisivo, mi è sempre mancato qualcosa. Domani c'è la cronometro individuale: l'obiettivo è riuscire a mantenere la quinta posizione in classifica generale, anche se non sarà facile. In quest'ultima settimana ho dimostrato che, se mi fossi presentato in una condizione migliore, forse avrei potuto lottare con Nibali e Scarponi per il podio in classifica generale. Invece, durante la prima settimana, ho sofferto, perdendo troppo tempo in classifica. E' il mio unico rammarico, anche se, devo essere sincero, non avrei comunque potuto competere per la vittoria finale: Contador ha dimostrato di essere una spanna sopra tutti noi. Devo fare i complimenti a tutti i miei compagni di squadra: sono sta! ti perfetti in ogni tappa, mentre io, devo ammetterlo, ogni tanto ho commesso qualche errore”.
ORDINE D’ARRIVO DICIANNOVESIMA TAPPA
1° Vasil Kiryienka (Blr, Movistar Team) km 242 in 6.17’03” media 38,509 km/h (abb.20”)
2° Jose Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) a 4’43” (abb.12”)
3° Joaquin Oliver Rodriguez (Esp, Katusha Team) a 4’50” (abb.8”)
4° Carlos Alberto Betancourt (Col, Acqua&Sapone) a 5’31”
5° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) a 5’54”
6° Michele Scarponi (Lampre-Isd) a 5’58”
7° Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank)
8° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard)
9° Denis Menchov (Rus, Geox-Tmc)
10° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) a 6’16”
11° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) a 6’20”
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) in 83.34’25”
2° Michele Scarponi (Lampre-Isd) a 5’18”
3° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) a 6’14”
4° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) a 7’49”
5° Joaquin Rodriguez Oliver (Esp, Katusha Team) a 9’27”
6° Jose Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) a 10’23”
7° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) a 10’38”
8° Denis Menchov (Rus, Geox-Tmc a 10’51”
9° Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank) a 12’56”
10° Mikel Nieve Ituralde (Esp, Euskaltel-Euskadi) a 12’57”
11° Kanstantsin Sivtsov (Blr, Htc-Highroad) a 13’30”
12° Hubert Dupont (Fra, Ag2r La Mondiale) a 16’18”
13° Dario Cataldo (Quick Step) a 17’12”
14° David Arroyo Duran (Esp, Movistar Team) a 23’56”
15° Christophe Le Mevel (Fra, Garmin-Cervelo) a 28’54”
16° Johann Tschopp (Sui, Bmc Racing Team) a 33’29”
17° Matteo Carrara (Vacansoleil Dcm) a 34’09”
18° Igor Anton Hernandez (Esp, Euskaltel Euskadi) a 34’50”
19° Paolo Tiralongo (Pro Team Astana) a 36’56”
20° Thiago Machado (Por, Team Radioshack) a 39’23”
27° Stefano Garzelli (Androni Giocattoli-Cipi) a 1.02’00”
30° Carlos Sastre (Esp, Geox-Tmc) a 1.05’26”
CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA ROSSA)
1° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) 186 punti
2° Michele Scarponi (Lampre-Isd) 122
3° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) 116
4° José Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) 107
5° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) 97
CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE)
1° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) 67 punti
2° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) 56
3° Mikel Nieve Ituralde (Esp, Euskaltel-Euskadi) 39
4° José Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) 29
5° Gianluca Brambilla (Colnago Csf Inox) 29
CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) 83.45’03”
2° Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank) a 2’18”
3° Peter Stetina (Usa, Garmin-Cervelo) a 36’50”
4° Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma Lotto) a 42’50”
5° Bart De Clercq (Bel, Omega Pharma Lotto) a 52’40”
CLASSIFICA TRAGUARDI VOLANTI
1° Jan Bakelants (Bel, Omega Pharma-Lotto) 26 punti
2° Pablo Lastras Garcia (Esp, Movistar Team) 13
3° Sebastian Lang (Ger, Omega Pharma Lotto) 10
4° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) 8
5° Bram Tankink (Ola, Rabobank) 8
CLASSIFICA SQUADRE A TEMPI
1° Pro Team Astana 251.09’02”
2° Movistar Team a 9’29”
3° Ag2r La Mondiale a 11’16”
4° Katusha Team a 22’02”
5° Geox-Tmc a 35’53”
CLASSIFICA SQUADRE A PUNTI
1° Lampre-Isd 334 punti
2° Androni Giocattoli-Cipi 299
3° Ag2r La Mondiale 289
4° Movistar Team 275
5° Saxo Bank Sungard 242
Classifica Azzurri d’Italia: Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard)
Premio Combattività: Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard)
Premio Fuga Pinarello: Yaroslav Popovych (Ukr, Team Radioshack) con 354 chilometri di fuga
DOMANI L’ATTO FINALE DELLA CORSA ROSA CON LA CRONOMETRO DI MILANO
Domani a Milano dalla Fiera di Rho-Pero a Piazza Duomo sarà di scena la cronometro conclusiva sulla distanza di 26 chilometri con due rilevamenti cronometrici: il primo al km 8,9 a Pero (Via Sempione) e il secondo dentro Milano al km 18,1 in Corso Sempione (incrocio via Antonio Canova). Il primo corridore scatterà alle ore 14,10 dalla Fiera Rho-Pero, l’arrivo dell’ultimo corridore sarà previsto attorno le 17,30 in Piazza Duomo. Gli ultimi dieci corridori della classifica generale partiranno con un intervallo di due minuti l’uno dall’altro.
ORDINE DI PARTENZA VENTESIMA TAPPA
I migliori: 14,10 Van Emden (Ola); 14,11 Favilli; 14,26 Ferrari; 14,32 Meyer (Aus); 14,33 Tosatto; 15,04 Gatto; 15,25 Agnoli; 15,33 Cioni; 15,38 Vicioso (Esp); 15,41 Di Luca; 15,44 Popovych (Ukr); 15,47 Pirazzi; 15,49 Capecchi; 15,59 Visconti; 16,04 Weening; 16,07 Ulissi; 16,19 Sastre (Esp); 16,21 De Clercq (Bel); 16,22 Garzelli; 16,24 Kiryienka (Blr); 16,28 Lovkvist (Swe); 16,29 Machado (Por); 16,30 Tiralongo; 16,31 Anton (Esp); 16,32 Carrara; 16,36 Cataldo; 16,37 Dupony (Fra); 16,38 Sivstov (Blr); 16,40 Nieve (Esp); 16,42 Kruijswijk (Ola); 16,44 Menchov (Rus); 16,46 Kreuziger (Cze); 16,48 Rujano (Ven); 16,50 J.Rodriguez (Esp); 16,52 Gadret (Fra); 16,54 Nibali; 16,56 Scarponi; 16,58 Contador (Esp).
Luca Alò
COMMENTI
SCRIVI IL TUO COMMENTONon sono ancora presenti commenti.