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Per la terza tappa di fila ancora un altro italiano sul gradino più alto del podio del Giro d’Italia: Paolo Tiralongo (Pro Team Astana) si è fatto il regalo più bello della carriera professionistica andando a vincere la Bergamo-Macugnaga di 209 chilometri davanti a un suo ex compagno di squadra nonchè grande amico: la maglia rosa Alberto Contador. Alla vigilia della penultima tappa con il Colle delle Finestre e l’arrivo in cima al Sestriere, Contador conserva la maglia rosa con 5’18” su Michele Scarponi e 5’52” su Vincenzo Nibali.
Alle ore 11,25 da Bergamo sono partiti 162 corridori alla volta di Macugnaga (Verbania) ai piedi del Monte Rosa e della sua famosa parete Est.
Dopo un tentativo iniziale ad opera di 19 corridori (Dessel, Ermeti, Beyer, Sesma, Azanza Soto, Cheula, Brutt, Caruso, Spilak, Samoilau, Kiserlovski, Favilli, Van Winden, Didier, Carlstrom, Stetina, Popovych, Rovny e Hoogerland) che hanno avuto spazio fino a circa 25 chilometri, l’azione più significativa della giornata è stata promossa a partire dal km 48 quando sono usciti dal gruppo il danese Lars Ytting Bak (Htc Highroad), Matteo Rabottini (Farnese Vini-Neri Sottoli) e il francese Jerome Pineau (Quick Step).
I tre non hanno trovato subito l’accordo e Pineau ha tentato di andarsene da solo guadagnando 38” sui due più immediati inseguitori e 6’25” sul gruppo. Al km 68 Pineau si è rialzato ed ha atteso Bak e Rabottini.
A Vergiate (km 92) il terzetto al comando ha raggiunto un vantaggio massimo di 11’50” (7’30” a 100 km dal traguardo; 5’00” ai piedi del Mottarone dopo circa 120 chilometri di corsa).
Sulla salita del Mottarone è sceso vistosamente il vantaggio dei tre fuggitivi: 1’31” ai meno 75 dal traguardo. Dal gruppo è scattato la maglia verde di leader dei Gpm Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) a caccia dei punti restanti del Gran Premio della Montagna.
In cima al Mottarone (Gpm di prima categoria al km 141, altitudine 1341 metri) Pineau è transitato per primo davanti a Rabottini, Bak, Garzelli da solo a 26” e il grosso a 1’10”.
Garzelli è riuscito tutto solo a raggiunge i tre fuggitivi lungo la discesa del Mottarone. Sul quartetto al comando si sono portati il francese Michel Cherel (Ag2r La Mondiale) e lo svizzero Johann Tschopp (Bmc Racing Team). Gli uomini al comando sono diventati sei e a 47 km dall’arrivo il margine è salito a 3’58”. Con il forcing della Katusha Team, il gruppo ha iniziato la rincorsa ai sei uomini al comando nonostante la pioggia incessante.
A Ornavasso, sede del Traguardo Volante al km 165, Bak è transitato per primo davanti a Tschopp, Garzelli, Pineau, Cherel e Rabottini mentre il gruppo ha accusato un ritardo di 2’22”.
Dopo il passaggio al traguardo volante (km 167) in gruppo si è verificata una caduta che ha coinvolto il campione italiano a cronometro Marco Pinotti (Htc-Highroad), Craig Lewis (Usa, Htc-Highroad), Carlos Josè Ochoa (Ven, Androni Giocattoli-Cipi), Luca Mazzanti (Farnese Vini-Neri Sottoli), Alexsandr Dyachenko (Kaz, Pro Team Astana), Tiago Machado (Por, Team Radioshack), Frederik Veuchelen (Bel, Vacansoleil Dcm).
Pinotti (frattura del bacino, ne avrà per due mesi) e Lewis (frattura scomposta del femore sinistro) sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale di Domodossola ma entrambi erano perfettamente coscienti.
A 25 chilometri dal traguardo hanno allungato in testa Rabottini e Pineau mentre il resto dei fuggitivi compreso Garzelli è stato riassorbito dal plotone.
Ai meno 13 Rabottini e Pineau sono stati gli ultimi ad arrendersi aspettando il gruppo tirato da un attivissimo Danilo Di Luca (Katusha Team) al servizio per il compagno di squadra spagnolo Joaquin Oliver Rodriguez.
Ai meno 6 è toccato a Tiralongo prendere l’iniziativa da solo e alle sue spalle, a poche decine di metri, una ventina di atleti con i migliori tranne Garzelli.
Nei chilometri conclusivi Tiralongo è riuscito ad incrementare il vantaggio: da 11” ai meno 5, è salito a 20” ai meno 3 con il gruppo condotto dalla Saxo Bank Sungard di Contador.
Dietro Tiralongo è tutto un susseguirsi di scatti e controscatti: dapprima Hubert Dupont (Fra, Ag2r La Mondiale) poi Joaquin Oliver Rodriguez (Esp, Katusha Team) che si è portato a 18” da Tiralongo ai 1700 metri dall’arrivo.
All’ultimo chilometro si è mosso in prima persona Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) che è riuscito a riprendere Joaquin Rodriguez e poi a raggiungere Tiralongo che si stava avviando con grande determinazione verso il traguardo.
Una volta affiancato Tiralongo, la maglia rosa Contador gli ha lasciato la vittoria. Dopo un lungo gregariato, Tiralongo si è tolto la soddisfazione di conquistare una grande e importantissima vittoria sulle strade del Giro d’Italia. Dietro Contador con un ritardo di tre secondi si è classificato Vincenzo Nibali mentre Michele Scarponi (Lampre-Isd) non è andato oltre la settima posizione con un gap di 8 secondi.
Tempo del vincitore 5.26’27” dopo 209 chilometri di corsa alla media di 38,413 km/h.
“Finalmente l’ho cercata questa vittoria dopo una vita da gregario. Io e Alberto Contador siamo grandi amici ed è lui che a 6 chilometri dall’arrivo mi ha detto: vai questo è il momento giusto. Quando l’ho visto in prossimità dell’arrivo mi sono rinfrancato. Alberto mi ha affiancato, incitato e in volata sapevo che mai mai mai mi aveva passato. È bellissimo, finalmente ho provato una sensazione meravigliosa. Ho passato una vita al servizio degli altri ma una giornata così non l’ho mai vissuta perché ho sempre lavorato per i capitani”.
Paolo Tiralongo è nato ad Avola (Siracusa) l’8 luglio del 1977 e ha iniziato la sua carriera ciclistica nella categoria giovanissimi all'età di 7 anni, vincendo subito la prima gara che si è disputata a Floridia vicino casa. Da lì è stato tutto un susseguirsi di vittorie: 70 gare tra giovanissimi ed esordienti con 5 titoli di campione provinciale e uno regionale. Nella categoria allievi ha ottenuto 10 vittorie e importanti piazzamenti: nono al campionato italiano di Feltre, ottavo alla Coppa d'Oro, nono al Piccolo Giro della Toscana e quarto al Trofeo Eco di Bergamo. Al primo anno tra gli juniores ha ottenuto una sola vittoria il Gran Premio di Pettenasco sul lago d'Orta, mettendo in mostra le sue doti di scalatore e in moltissime altre circostanze ottenendo tanti altri piazzamenti.
Al secondo anno ha vinto 7 corse tra cui il titolo di campione provinciale bergamasco, sia su strada che a cronometro, e altre vittorie in gare indicative e premondiali, tra cui una tappa al giro internazionale della Basilicata e il secondo posto nella classifica finale. Da dilettante ha conquistato 14 vittorie e indossato la maglia della nazionale ai mondiali di Verona tra gli under 23 nel 1999.
Alla gioia di Tiralongo si è aggiunta quella della maglia rosa Alberto Contador (i due assieme nel 2010 all’Astana): “Paolo è un grande amico, sono più contento della sua vittoria. Per me rimane e rimarrà un corridore insostituibile”.
Danilo Di Luca (Katusha Team): “Abbiamo provato in tutti i modi di vincere con Joaquin Rodriguez, per la prima volta le sensazioni in corsa sono state buone”.
ORDINE D’ARRIVO DICIANNOVESIMA TAPPA
1º Paolo Tiralongo (Pro Team Astana) 5.56’27” (abb.20”)
2º Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) (abb.12”)
3º Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) a 3” (abb.8”)
4º John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) a 6”
5º Joaquin Oliver Rodríguez (Esp, Katusha Team)
6º Steven Kruiswijk (Ola, Rabobank)
7º Michele Scarponi (Lampre-Isd) a 8"
8º Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) a 21”
9º Hubert Dupont (Fra, Ag2r La Mondiale) a 29”
10º Kanstantin Sivtsov (Htc-Highroad) a 34”
11º Mikel Nieve Ituralde (Euskaltel Euskadi)
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) in 77.11’24”
2° Michele Scarponi (Lampre-Isd) a 5’18”
3° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) a 5’52”
4° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) a 7’53”
5° Kanstantsin Sivtsov (Blr, Htc-Highroad) a 9’58”
6° Mikel Nieve Ituralde (Esp, Euskaltel-Euskadi) a 10’08”
7° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) a 10’20”
8° Joaquin Rodriguez Oliver (Esp, Katusha Team) a 10’43”
9° Denis Menchov (Rus, Geox-Tmc a 10’51”
10° Jose Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) a 11’50”
11° Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank) a 12’56”
12° David Arroyo Duran (Esp, Movistar Team) a 13’24”
13° Dario Cataldo (Quick Step) a 13’40”
14° Hubert Dupont (Fra, Ag2r La Mondiale) a 14’59”
15° Christophe Le Mevel (Fra, Garmin-Cervelo) a 23’25”
16° Paolo Tiralongo (Pro Team Astana) a 29’35”
17° Matteo Carrara (Vacansoleil Dcm) a 30’37”
18° Igor Anton Hernandez (Esp, Euskaltel Euskadi) a 10’58”
21° Stefano Garzelli (Androni Giocattoli-Cipi) a 23’57”
33° Carlos Sastre (Esp, Geox-Tmc) a 1.02’37”
CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA ROSSA)
1° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) 178 punti
2° Michele Scarponi (Lampre-Isd) 112
3° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) 111
4° José Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) 87
5° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) 85
CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE)
1° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) 67 punti
2° Alberto Contador Velasco (Esp, Saxo Bank Sungard) 56
3° Mikel Nieve Ituralde (Esp, Euskaltel-Euskadi) 39
4° José Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) 29
5° Gianluca Brambilla (Colnago Csf Inox) 29
CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) 77.21’24”
2° Steven Kruijswijk (Ola, Rabobank) a 2’36”
3° Peter Stetina (Usa, Garmin-Cervelo) a 33’37”
4° Cayetano José Sarmiento Tunarrosa (Col, Acqua & Sapone) a 36’09”
5° Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma Lotto) a 37’29”
CLASSIFICA TRAGUARDI VOLANTI
1° Jan Bakelants (Bel, Omega Pharma-Lotto) 26 punti
2° Pablo Lastras Garcia (Esp, Movistar Team) 13
3° Bram Tankink (Ola, Rabobank) 8
4° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) 8
5° Lars Ytting Bak (Den, Htc-Highroad) 8
CLASSIFICA SQUADRE A TEMPI
1° Pro Team Astana 215.29’22”
2° Movistar Team a 10’44”
3° Ag2r La Mondiale a 13’07”
4° Katusha Team a 24’41”
5° Geox-Tmc a 36’10”
CLASSIFICA SQUADRE A PUNTI
1° Lampre-Isd 319 punti
2° Androni Giocattoli-Cipi 280
3° Ag2r La Mondiale 264
4° Movistar Team 248
5° Saxo Bank Sungard 229
Classifica Azzurri d’Italia: Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard)
Premio Combattività: Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard)
Premio Fuga Pinarello: Yaroslav Popovych (Ukr, Team Radioshack) con 354 chilometri di fuga
DOMANI ULTIME SALITE DEL GIRO CON COLLE DELLE FINESTRE E SESTRIERE
Saranno 242 i chilometri che divideranno Verbania a Sestriere (Torino), ultimo arrivo in quota del Giro d’Italia 2011. I primi 195 chilometri saranno tutti pianeggianti attraverso l’alta val Padana con il Traguardo Volante di Torino. Da Susa inizierà la scalata al Colle delle Finestre (la prima volta nell’edizione 2005 della corsa rosa) con una pendenza costante al 9,2% dall’inizio alla fine (primi 9 km in asfalto, i successivi 9 sterrati fino in vetta). Durante la prima parte della salita si incontreranno 29 tornanti in meno di 4 km (fino alla vetta sono 45 tornanti). Una volta rientrati sulla ss.23 si salirà per 16 chilometri con pendenze accessibili (media del 3,8%, massima del 9%) fino all’arrivo di Sestriere.
Percorso: Verbania, Mergozzo, Gravellona Toce, Omegna, Orta San Giulio, Borgomanero, Santhià, Cigliano (rifornimento al km 101,4), Chivasso, San Mauro Torinese, Torino (Traguardo Volante al km 144,1), Pianezza, Alpignano, Susa, Meana di Susa, Il Colletto (inizio tratto sterrato), Colle delle Finestre (Gpm di 1°categoria al km 214,4 altitudine 2178 metri), Pian dell’Alpe, Pragelato, Sestriere (Gpm 2°categoria arrivo altitudine 2035 metri).
Luca Alò
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