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15-05-2011
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L’ETNA HA UN PADRONE ROSA: ALBERTO CONTADOR

Dopo il secondo posto di ieri a Tropea con la conquista dell’abbuono, Alberto Contador (Saxo Bank Sungard) ha fatto sul serio in cima all’Etna dominando con grande autorità la nona tappa partita da Messina e indossando la maglia rosa di leader della classifica generale. L’atleta spagnolo, vincitore del Giro nel 2008, ha rifilato in cima tre secondi a Josè Rujano e a 50” un gruppetto con Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana), David Arroyo e Kanstantin Siutsou. Ha pagato il ritmo incessante di Contador, Michele Scarponi che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 1’07”. Il Giro d’Italia osserva la prima giornata di riposo con il trasferimento a Termoli e la nuova classifica generale vede al comando Contador con 59” su Siutsou, 1’19” su Le Mevel, 1’21” su Nibali e 1’28” su Scarponi quando ancora ci sono da scalare in successione Grossglockner, il Monte Crostis prima dell’arrivo sullo Zoncolan, Gardeccia Val di Fassa (con la cima Coppi al Passo Giau), Nevegal, Macugnaga e Sestriere con il passaggio sullo sterrato del Colle delle Finestre.

Alle ore 12,08 da Messina, sono partiti 192 corridori alla volta dell’Etna (Catania), in cima al Rifugio Sapienza a quota 1892 metri sul livello del mare.

Fino al chilometro 30 il gruppo non ha lasciato spazio a nessun corridore con le squadre dei big impegnate a turno a bloccare ogni tentativo di fuga. Soltanto al km 50 c’è stata via libera per nove corridori: Filippo Savini (Colnago Csf Inox), Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma Lotto), MIkael Cherel (Fra, Ag2r La Mondiale), Mathias Frank (Svi, Bmc Racing Team), Juan Horrach (Esp, Katusha Team), Alessandro Vanotti (Liquigas-Cannondale), Pablo Lastras (Esp, Movistar Team), il campione italiano Giovanni Visconti (Farnese Vini-Neri Sottoli) e Yarolsav Popovych (Ukr, Team Radioshack).
Al chilometro 72 sulla salita per l’Etna, dal versante di Linguaglossa, il distacco rilevato tra i nove al comando e il gruppo è stato di 4’40”. Al chilometro 90 dal gruppo (ritardo 4’48”) è avvenuto il contrattacco di Maxim Belkov (Rus, Vacansoleil Dcm) mentre ha dato forfait il venezuelano Jackson Rodriguez (Androni Giocattoli-Cipi) per i postumi nella caduta durante la quinta tappa da Piombino a Orvieto.

Al Gpm di prima categoria di Etna-La Lenza (altitudine 1631 metri) è transitato per primo Savini davanti a Frank, Bakelantds, gli altri sei compagni di fuga, Belkov a 1’48” e il gruppo a 4’23”.

A 80 km dall'arrivo, Savini, Bakelandts, Cherel, Frank, Horrach, Vanotti, Lastras, Visconti e Popovych erano riusciti ad accumulare 1’30” sul solitario Belkov e 4’30” sul gruppo.

Il Traguardo Volante di Acireale (km 122,7) è stato vinto davanti da Lastras, Savini, Bakelants, il resto della fuga, Belkov a 2’54” e il gruppo a 4’15”.

A 45 km dall'arrivo, i 9 fuggitivi avevano 2’56” su Belkov che ormai aveva desistito e 3’42” sul gruppo dove si è vista spesso in testa la Lampre-Isd con il grande lavoro di Alessandro Petacchi.


Ai meno 40, Savini, Bakelandts, Cherel, Frank, Horrach, Vanotti, Lastras, Visconti e Popovych erano transitati con 3’46” sul gruppo dove si è sfilato Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) per cambiare la propria bicicletta e sostituirla con quella per la salita. A dar manforte in testa al gruppo oltre ai portacolori della Lampre-Isd anche la Geox-Tmc.

All’ingresso di Nicolosi, la “porta meridionale dell’Etna”, è iniziata la salita verso l’Etna (lunghezza 19,7 chilometri al 6%) con i nove battistrada che avevano ancora da amministrare 3’20” di margine sul gruppo quando mancavano 20 chilometri al traguardo.

Ai meno 13 dall’arrivo il forcing di Bakelandts ha sgretolato il drappello al comando: sulla scia dell’attaccante si sono portati Frank e il tricolore Visconti mentre per Lastras si è aggiunto un problema meccanico che lo ha costretto a cambiare la bicicletta. Dietro a 13” Savini e a quasi 2 minuti il gruppo dei big, ridotto a una trentina di unità, condotto congiuntamente dai portacolori della Lampre-Isd e dell’Androni Giocattoli-Cipi.

Ai meno 11 dal traguardo si è rialzato dal gruppo dei big dapprima la maglia rosa Weening (Ola, Rabobank) poi a seguire Machado (Por, Team Radioshack) e Pinotti (Htc Highroad) mentre davanti ai meno 9 ci ha riprovato nuovamente Bakelandts a staccare i compagni di fuga Frank e Visconti. Contemporaneamente dal gruppo (ritardo 1’30” dai tre battistrada) ha tentato la progressione Josè Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi). Ai meno 7 è avvenuto lo scatto secco di Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) inseguito da Michele Scarponi (Lampre-Isd) che si sono portati su Rujano.
Con un improvvviso fuori giri di Scarponi, Contador ha preso il largo con Rujano riuscendo a riprendere l’ultimo fuggitivo di giornata Bakelandts. Ai meno 3 chilometri, Contador e Rujano erano riusciti ad amministrare il margine attorno al minuto sui più immediati inseguitori con Nibali, Kreuziger, Arroyo, Garzelli e Siutsou. Ai 1600 metri l’ennesima accelerazione di Contador ha messo ko Rujano e per l’atleta spagnolo si sono spalancate le porte del successo finale in cima all’Etna cogliendo la vittoria di tappa e la maglia rosa.
A tre secondi ha tagliato il traguardo Rujano e a 50” il gruppetto dei più immediati inseguitori regolato da Garzelli e Nibali.

Tempo del vincitore 4.54’09” dopo 169 chilometri di corsa alla media di 34,472 km/h

Domani il Giro d’Italia osserverà il primo dei due giorni di riposo: si riprenderà martedì 17 maggio con la decima tappa da Termoli a Teramo di 159 chilometri.

Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard): “Stavo bene, la gamba ha funzionato ma ho avuto timore del vento contrario. Qui non ho voluto dimostrare nulla, soltanto la vittoria conta. Il Giro non è finito, è appena cominciato. Quando Scarponi non era con me, ho capito subito che era il momento di insistere”. Professionista dal 2003 con 56 vittorie (Giro d’Italia e Vuelta di Spagna nel 2008; il Tour de France nel 2007, 2009 e 2010) Alberto Contador ha collezionato in cima all’Etna la settima vittoria stagionale: due tappe e la classifica finale della Vuelta a Murcia, una tappa e la classifica finale della Vuelta di Catalogna e una tappa a cronometro alla Vuelta Castilla y Leon. Al Giro d’Italia 2008 ha vinto la classifica finale senza vincere una tappa e indossato la maglia rosa per 7 giorni.

Bjarne Riis, team manager della Saxo Bank Sungard: “Questa mattina alla partenza io e Alberto abbiamo concordato di sferrare l’attacco sul tratto più duro. Il Giro è ancora lungo ma a noi non cambiava niente avere la maglia rosa o rimanere senza”.

Josè Rujano Guillen (Androni Giocattoli-Cipi) terzo al Giro d’Italia 2005: “Sto bene e sono molto contento di essere tornato protagonista sulle strade del Giro d’Italia a distanza di 6 anni. Fare secondo dietro a Contador è un grande risultato, sono fiducioso per il proseguimento della corsa”.

Michele Scarponi (Lampre-Isd): “Ho provato a tenere Contador ma invano. Pazienza, la delusione è normale, ho fatto un lungo fuori giri. Oggi Contador è stato il più forte e ha dato una grandissima dimostrazione di forza. Ho esagerato per seguirlo ma con un Contador così non c’è da niente da fare”.

Giovanni Visconti (Farnese Vini-Neri Sottoli) in fuga per quasi cento chilometri: “L’Etna è una montagna mitica ma ho fatto tanta fatica per onorare la mia regione e la mia gente. Non era la mia tappa ideale ma poteva diventarla visto che sono andato in fuga per caso. Non voglio sbilanciarmi ma rispetto ai giorni scorsi sono migliorato”.

Stefano Garzelli (Acqua&Sapone): “Contador ha fatto vedere che tipo di corridore è. Ora lui comanda mentre gli altri attaccheranno. Sono contento e non pensavo di retsatre con i primi. Ho voluto stare in disparte per lasciare spazio ai giovani. Io conosco i miei limitie so dove posso arrivare”.

Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) quarto all’arrivo: “Contador ha fatto uno scatto fulmineo e purtroppo ho cercato di gestire. Per oggi va bene così. Oggi Contador ha dimostrato di avere una marcia in più. Era imprendibile e per questo Scarponi ha pagato a caro prezzo. Io ho dato il meglio e di più non potevo fare. Il tifo della gente siciliana è stato immenso e questo mi rende fiero”.



ORDINE D’ARRIVO NONA TAPPA
1° Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) 4.54’09” km 169 media 34,472 (abb.20”)
2° Josè Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) a 3” (abb.12”)
3° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) a 50” (abb. 8”)
4° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale)
5° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana)
6° David Arroyo (Esp, Movistar Team)
7° Kanstantin Siutsou (Blr, Htc Highroad)
8° Igor Anton (Esp, Euskaltel Euskadi) a 59”
9° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) a 1’07”
10° Hubert Dupont (Fra, Ag2r La Mondiale)
11° Christophe Le Mevel (Fra, Garmin-Cervelo)
12° Michele Scarponi (Lampre-Isd)
15° Josè Rodolfo Serpa Perez (Col, Androni Giocattoli-Cipi)
20° Emanuele Sella (Androni Giocattoli-Cipi) a 2’09”
23° Denis Menchov (Rus, Geox-Tmc) a 2’16”
30° Carlos Sastre (Esp, Geox-Tmc) a 2’21”
31° Giovanni Visconti (Farnese Vini-Neri Sottoli) a 2’35”
35° Domenico Pozzovivo (Colnago Csf Inox) a 4’25”
38° Marco Pinotti (Htc Highroad) a 4’47”
39° Tiago Machado (Por, Team Radioshack)
45° Peter Weening (Ola, Rabobank) a 6’35”



CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1° Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) 33.03’51”
2° Kanstantin Siutsou (Blr, Htc Highroad) a 59”
3° Christophe Le Mevel (Fra, Garmin-Cervelo) a 1’19”
4° Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale) a 1’21”
5° Michele Scarponi (Lampre-Isd) a 1’28”
6° David Arroyo (Esp, Movistar Team) a 1’37”
7° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) a 1’41”
8° Josè Rodolfo Serpa Perez (Col, Androni Giocattoli-Cipi) a 1’47”
9° Dario Cataldo (Quick Step) a 2’21”
10° Matteo Carrara (Vacansoleil Dcm)
11° Igor Anton (Esp, Euskaltel Euskadi)
13° Stefano Garzelli (Acqua&Sapone) a 2’39”
15° John Gadret (Fra, Ag2r La Mondiale) a 2’55”
17° Hubert Dupont (Fra, Ag2r La Mondiale) a 2’57”
19° Emanuele Sella (Androni Giocattoli-Cipi) a 3’15”
20° Denis Menchov (Rus, Geox-Tmc) a 3’18”
22° Joaquin Rodriguez (Esp, Katusha Team) a 3’34”
25° Marco Pinotti (Htc Highroad) a 4’56”
26° Carlos Sastre (Esp, Geox-Tmc) a 4’57”
28° Domenico Pozzovivo (Colnago Csf Inox) a 5’53”
30° Josè Rujano Guillen (Ven, Androni Giocattoli-Cipi) a
32° Peter Weening (Ola, Rabobank) a 6’42”
36° Tiago Machado (Por, Team Radioshack) a 8’34”


CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA ROSSA)
1° Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) 65
2° Alessandro Petacchi (Lampre-Isd) 64 punti
3° Christophe Le Mevel (Fra, Garmin-Cervelo) 53
4° Michele Scarponi (Lampre-Isd) 42
5° Roberto Ferrari (Androni Giocattoli-Cipi) 42


CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE)
1° Filippo Savini (Colnago Csf Inox) 16 punti
2° Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard) 15
3° Bart De Clercq (Bel, Omega Pharma Lotto) 11 punti
4° Martin Kohler (Svi, Bmc Racing Team) 10
5° Federico Canuti (Colnago Csf Inox) 9


CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1° Roman Kreuziger (Cze, Pro Team Astana) 33.05’32”
2° Francesco Masciarelli (Pro Team Astana) a 1’08”
3° Steven Kruisjwik (Ola, Rabobank) a 1’15”
4° Robert Kiserlovski (Cro, Pro Team Astana) a 1’34”
5° Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma Lotto) a 4’10”


CLASSIFICA TRAGUARDI VOLANTI
1° Jan Bakelandts (Bel, Omega Pharma Lotto) 10 punti
2° Pablo Lastras Garcia (Esp, Movistar Team) 5
3° Matteo Montaguti (Ag2r La Mondiale) 5
4° Martin Kohler (Svi, Bmc Racing Team) 5
5° Kristof Vandewalle (Bel, Quick Step) 5


CLASSIFICA SQUADRE A TEMPI
1° Pro Team Astana 98.35’20”
2° Androni Giocattoli-Cipi a 17”
3° Movistar Team a 3’37”
4° Geox-Tmc a 7’56”
5° Ag2r La Mondiale a 11’06”


CLASSIFICA SQUADRE A PUNTI
1° Androni Giocattoli-Cipi 154 punti
2° Lampre-Isd 144
3° Garmin-Cervelo 143
4° Movistar Team 129
5° Ag2r La Mondiale 92


Classifica Azzurri d’Italia: Alessandro Petacchi (Lampre-Isd)
Premio Combattività: Alberto Contador (Esp, Saxo Bank Sungard)
Premio Fuga Pinarello: Yaroslav Popovych (Ukr, Team Radioshack) con 296 chilometri di fuga

Fonte:C.S.
Luca Alò

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