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Nel lunedì di Pasquetta, Marco Marcato, corridore professionista padovano di Bronzola di Campodarsego, portacolori dell’olandese Vacansoleil è stato festeggiato dal suo fan club belga. Oltre 200 persone si sono ritrovate presso la Cafètaria de Balokken dove ha sede il club presieduto da Deleu Marleen.
Dopo avere ricevuto gli omaggi del sindaco e dell’assessore allo sport della cittadina fiamminga Marco si è intrattenuto tutto il pomeriggio con i tifosi chiacchierando e firmando autografi.
“Mi ha fatto davvero piacere trascorrere un po’ di tempo con i miei fan, di solito restano in attesa ore a bordo strada per vedermi passare in un attimo, così appena ho avuto l’occasione mi è sembrato giusto dedicar loro tutto il tempo che meritano. Qui in Belgio il ciclismo è sentito in maniera incredibile, l’entusiasmo della gente è contagioso e tante volte in gara sentire urlare il tuo nome ti da una marcia in più.”
Ad accompagnare Marco oltre alla fidanzata Elisa, il padre Adriano e la sorella Chiara, c’era anche Renzo, lo storico presidente del fan club italiano così è stato siglato il gemellaggio tra i due sodalizi. Al termine della festa, il proprietario della Cafetaria Johan Desmet ha dedicato a Marco uno nuovo gusto di gelato ispirato ai colori della bandiera italiana. La giornata è servita a Marco anche per dimenticare in fretta la delusione per la sfortuna patita al Giro delle Fiandre.
“Sul Koppenberg davanti a me c’è stata una sbandata e mi sono trovato un corridore di traverso, a quel punto non ho potuto fare altro che mettere il piede a terra per evitare di cadere. In quel tratto la pendenza è tale che risalire in sella è pressoché impossibile così ho dovuto proseguire letteralmente a piedi per almeno cinquanta metri. Quando sono ripartito ho provato in tutti i modi a rientrare sui primi ma ormai era troppo tardi. La delusione è stata forte perché ero arrivato all’appuntamento in perfetta forma e fino a quel momento stavo pedalando bene: c’era già stata selezione ma ero rimasto facilmente nel gruppo di testa. Sono inconvenienti che possono succedere in questo tipo di gare ma la lezione mi è servita: l’anno prossimo resterò tutto il giorno nelle prime dieci posizioni. "
(Livio Fornasiero)
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