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07-04-2011
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Trionfo negli States, sfortuna in Europa

Tripletta al Redlands Bicycle Classic, al Fiandre l’iridata Bronzini fermata dalle cadute

La statunitense Theresa Cliff-Ryan ha vinto due tappe al Redlands Bicycle Classic

Prosegue la striscia vincente della Forno d’Asolo-Colavita negli Stati Uniti.
Nell’ultimo fine settimana le ragazze del gruppo americano di Rachel Heal hanno
sbancato il Redlands Bicycle Classic, breve corsa a tappe articolata in quattro giornate
di vinta dall’ex gialloverde Amber Neben che ha ipotecato il successo nella generale
imponendosi nel cronoprologo d’apertura. Nelle giornate successive è quindi stato show
Forno d’Asolo-Colavia. La statunitense Theresa Cliff-Ryan si è imposta sia nella prima
che nella seconda tappa, rispettivamente il City of Beaumont Circuit Road Race e il City
of Redlands Criterium. Mentre nella terza ed ultima frazione, il Beaver Medical Group
Sunset Road Race ci ha pensato la campionessa nazionale neozelandese Catherine
Cheatley (nella foto) a centrare la vittoria. Migliore nella generale è stata Andrea
Dvorak, quinta a 41” dalla Neben, con Cheatley subito dietro a 44” e Heath Logan-
Spencer decima a 2’05”.
Theresa Cliff-Ryan quindi si presenta nel migliore dei modi al via dell’Energiewacht Tour-
Van Lauwerzee tot Dollard tou, corsa a tappe in programma da giovedì 7 a domenica 10
aprile che apre la campagna d’Olanda, dove la Forno d’Asolo-Colavita sarà
rappresentata anche dalla campionessa del mondo
Giorgia Bronzini, Modesta Vzesniauskaite (Ltu), Rosane
Kirch (Bra), Tetyana Riabchenko (Blr) e le azzurre
Alessandra D’Ettorre e Barbara Guarischi.
In Europa invece la buona sorte ha voltato le spalle.
Alla Ronde van Vlaanderen vinta dall’olandese
Annemiek van Vleuten, l’iridata Bronzini è rimasta
attardata dalla lotta al vertice dalla maxi-caduta
verificatasi ad una quarantina di km dal traguardo.
“Peccato davvero – sbuffa la 27enne piacentina -.
Eravamo messe. La gamba girava come volevo. Con
Guarischi e D’Ettorre stavamo pedalando nel gruppo
che si era formato al comando e forte di una quarantina
di unità, quando una caduta ha spaccato in due la testa
della corsa. Sono scivolata sul pavé e sono rimasta
bloccata. La strada era molto stretta in quel punto e
non potevo passare. Barbara ha pure rotto il telaio della
bici. Abbiamo provato a chiudere il gap, ma davanti si
sono messe a menare a tutta per tagliarmi fuori. Ci
riproveremo da giovedì”. La lituana Vzesniauskaite ha invece fatto fuori il cambio.
In Francia la musica non è cambiata di molto. Al Grand Prix Track Tp Paivoux, sul
traguardo di Ceignes (dipartimento Ain, regione Rodano-Alpi), la lituana Svetlana
Pauliukaite è stata appiedata da una foratura a 25 km dalla fine mentre faceva parte
del drappello al comando composto da Riberot, Rivat e Burato, filato all’arrivo con
doppiaggio del plotone. Pauliukaite ha dovuto attendere oltre 1’30” prima di sostituire la
ruota.

Quindi con l’aiuto di Uenia Fernandes era riuscita a recuperare una quarantina di secondi
in una solo tornata (3,5 km al giro) per portarsi quasi nella scia delle battistrada, però
senza coronare il ricongiungimento. Doveva così accontentarsi del 4° posto, mentre la
Fernandes del nono.
Un po’ meglio è andata a Elena Cecchini. La neoprofessionista friulana è stata la migliore
Under 21 nella gara di Schiavonia d’Este (Padova). La pluricampionessa europea ed
italiana si è piazzata al 4° posto nella gara vinta da Stella Tomassini, conquistando la
speciale classifica a punti dei traguardi intermedi.

ARRIVO (Gp Track Tp Paivoux): 1. Amélie Rivat (Chambery C.Competition) km 70 in
2h06'; 2. Fanny Riberot (Vc St Julien en Genevois) a 15”; 3. Alna Burato (Champagne
Ardenne) a 25”; 4. Svetlana Pauliukaite (Forno d'Asolo-Colavita) a 31”; 5. Marlène
Petit (Chambery C.Competition) a 3'; 6. Lucie De Carlo (Champagne Ardenne); 7.
Sandrine Baldassarre (Evian Velo) a 9’; 8. Annicj Le Helley (Vc Schwenheim); 9. Uenia
Fernandes (Forno d'Asolo-Colavita); 10. Noeline Delbove (Champagne Ardenne).

ARRIVO (Schiavonia d’Este): 1) Stella Tomassini (Cristoforetti) km 73 in 2h49’21” media
40,055; 2) Maria Giulia Confalonieri (Fiorin Despar); 3) Corinna Defilé (Valcar); 4)
Elena Cecchini (Forno d'Asolo-Colavita); 5) Alice Tagliapietra (Vecchia Fontana); 6)
Beatrice Bartelloni (Verso l’Iride); 7) Jessica Schiavo (Cristoforetti); 8) Alessia Martini
(Vaiano); 9) Michela Pavin (Vecchia Fontana); 10) Giulia Pironato (Cristoforetti).

fonte:C.S.

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