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Si sono assegnati ieri gli ultimi titoli dei mondiali su pista 2010 di Copenaghen. L’Australia domina il medagliere seguita da Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti. Una cosa però è certa: l’Italia quest’anno non ha per nulla ben figurato. A tal proposito ecco le parole del CT della nazionale azzurra Andrea Colinelli.
“Il livello è sempre più elevato ed anche la specializzazione che vede alcune nazioni come l’Australia, la Gran Bretagna, la Francia la Nuova Zelanda investire moltissimo nelle specialità olimpiche. Si sono visti inoltre dei miglioramenti da parte di alcune nazioni europee come la Spagna e l’Olanda che da poco tempo si sono riorganizzate per colmare il gap. Ciò che ci auspichiamo di fare anche noi”
Velocità uomini - Per la seconda volta consecutiva è campione del mondo della velocità il francese Kevin Bauge. Argento all’australiano Perkins e bronzo all’altro francese Sireau.
ARRIVO: 1. Gregory Bauge (Fra); 2. Shane Perkins (Aus); 3. Kévin Sireau (Fra); 4. Robert Förstemann (Ger); 5. Matthew Crampton (Gbr).
Keirin donne - Nel keirin femminile maglia iridata alla lituana Simona Krupeckaite, argento alla britannica Pendleton e bronzo alla bielorussa Panarina.
Finale 1°- 6° posto: 1. Simona Krupeckaite (Ltu); 2. Victoria Pendleton (Gbr); 3. Olga Panarina (Blr); 4. Kaarle Mcculloch (Aus); 5. Miriam Welte (Ger); 6. Clara Sanchez (Fra).
Corsa a punti donne (25 km) - Corsa molto dura caratterizzata da numerosi attacchi quella in cui Giorgia Bronzini si è dovuta accontentare del 6° posto con 14 punti, dopo una gara che l’ha vista sempre sprintare per guadagnare punti. L’oro è andato alla canadese Tara Whitten grazie ai 36 punti totalizzati, argento alla neozelandese Ellis (33 punti) e bronzo alla biellorussa Shatakova (33 punti).
ARRIVO: 1. Tara Whitten (Can) p. 36; 2. Lauren Ellis (Nzl) p. 33; 3. Tatsiana Sharakova (Blr) p. 33; 4. Elena Tchalykh (Aze) p. 26; 5. Paola Munoz (Cile) p. 22; 6. Giorgia Bronzini (Ita) p. 14.
Omnium umini - Titolo mondiale al britannico Edward Clancy con 24 punti. Argento all’australiano Howard (32 punti) e bronzo allo statunitense Phinney (33 punti). Delusione per Elia Viviani che conclude la propria prova al 12° posto con 49 punti, dopo essere stato in lotta, fino terza della cinque prove in programma, almeno per il podio.
ARRIVO: 1. Edward Clancy (Gbr) p. 24; 2. Leigh Howard (Aus) p. 32; 3. Taylor Phinney (Usa) p. 33; 4. Robert Bartko (Ger) p. 36; 5. Tim Veldt (Ola) p. 37; 12. Elia Viviani (Ita) p. 49.
200 metri: 1. Edward Clancy (Gbr) 10”448; 2. Tim Veldt (Ola) 10”567; 3. Alois Kankovsky (Cze) 10”581; 7. Elia Viviani (Ita) 10”977.
Scratch: 1. Tim Mertens (Bel); 2. Robert Bartko (Ger); 3. Leigh Howard (Aus); 5. Elia Viviani (Ita).
Inseguimento: 1. Taylor Phinney (Usa) 3’16”864; 2. David Muntaner Juaneda (Spa) 3’17”426; 3. Vitaliy Shchedov (Ukr) 3’18”075; 12. Elia Viviani (Ita) 3’24”929
Corsa a punti: 1. Tim Mertens (Bel) p. 51; 2. Ting Kwok Ho (Hkg) p. 30; 3. Robert Bartko (Ger) p. 28; 9. Elia Viviani (Ita) p. 3.
Km da fermo: 1. Edward Clancy (Gbr) 1’02”243; 2. Taylor Phinney (Usa) 1’02”812; 3. Tim Veldt (Ola) 1’03”390; 16. Elia Viviani (Ita) 1’05”899.
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