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16-03-2011
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TIRRENO-ADRIATICO 2011


Settima ed ultima tappa cronometro 9,3 chilometri a San Benedetto del Tronto
NELLA SUPERCRONO DI FABIAN CANCELLARA, CADEL EVANS RIESCE A FAR SUA LA TIRRENO-ADRIATICO

Il canguro australiano Cadel Evans (Bmc Racing Team) è riuscito a portarsi a casa la 46.ma Tirreno-Adriatico: l’ultima tappa a cronometro di San Benedetto del Tronto è stata dominata dallo svizzero Fabian Cancellara (Team Leopard Trek) che ha preceduto di 9” l’ex capoclassifica di questa edizione della Corsa dei Due Mari, Lars Boom (Ola, Rabobank) e di 19” l’iridato under 23 a cronometro di Varese 2008 Adriano Malori (Lampre-Isd).

Per Cadel Evans non è stata una semplice passerella: la sua maglia azzurra di leader è rimasta in bilico quando Robert Gesink (Ola, Rabobank) lo ha messo in difficoltà al rilevamento cronometrico posto al km 4,9 (Porto d’Ascoli). In quell’occasione Gesink (quarto nella generale a 15”) era in vantaggio di 7” su Evans il quale ha dato sfogo a tutte le energie rimaste in corpo per tagliare tranquillo il traguardo (12.mo a 30" da Cancellara) e regalare all’Australia uno storico successo alla corsa a tappe che precede per tradizione la Milano-Sanremo (19 marzo).

Gesink, maglia bianca di miglior giovane, ha sfoderato una prestazione sorprendente contro il tempo (nono all’arrivo a 27” da Cancellara) riuscendo a scavalcare sul podio Michele Scarponi (Ita, Lampre-Isd) Ivan Basso e Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas-Cannondale) che hanno concluso rispettivamente in terza, quarta e quinta posizione.

Michele Scarponi ha fatto addirittura meglio di Ivan Basso: tra il vincitore della Tirreno-Adriatico 2009 e il re del Giro d’Italia 2010 era in gioco il terzo gradino del podio. Alla vigilia della cronometro Scarponi era secondo in vantaggio di 3” su Basso con quest’ultimo che ha perso altri 6” durante la tappa.

Il vincitore Fabian Cancellara ha percorso i 9,3 chilometri della tappa conclusiva tra il lungomare di San Benedetto del Tronto e Porto d’Ascoli a 52,890 km/h di media: “Come sempre ho cercato di dare il massimo. Ho cominciato la Tirreno-Adriatico bene ed esco contentissimo con una vittoria molto importante per me e la squadra. Le mie sensazioni sono buone e dopo questa vittoria il morale è già alle stelle: posso presentarmi al via della Milano–Sanremo con la giusta convinzione”.

Fabian Cancellara che festeggerà 30 anni questo venerdì (vigilia della Sanremo) è professionista dal 2001 dopo aver vinto in gioventù due titoli mondiali juniores a cronometro nel 1998 e nel 1999. In carriera ha vinto l’Olimpiade di Pechino a cronometro 2008, 4 mondiali a cronometro (Salisburgo 2006, Stoccarda 2007, Mendrisio 2009 e Geelong 2010), il Giro delle Fiandre 2010, la Parigi-Roubaix 2006 e 2010, l’Eroica, la Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo tutte nel 2008 oltre a 6 titoli svizzeri a cronometro e uno su strada. Alla Corsa dei Due Mari è la terza vittoria in una frazione a cronometro dopo Servigliano (2006) e la Macerata-Recanati (2008).

L’iridato 2009 Cadel Evans (pro’ dal 2001 con 25 vittorie), a segno lunedì nella Ussita-Macerata, può tirare un sospiro di sollievo: “La paura di perdere è normale ma dentro di me pensavo di non farcela a 5 chilometri dall’arrivo quando avevo perso 7 secondi da Gesink, rendendomi conto che non andavo bene. Sono partito all’inizio col rapporto troppo lungo e per questo ho avuto bisogno di tempo per ritrovare il ritmo. Una Tirreno–Adriatico bellissima con tutti i corridori più forti al via: avevo partecipato per la prima volta lo scorso anno finendo terzo e non a caso sono voluto tornare. Ho vinto, non posso chiedere di più”.

Il Premio Combattività, dedicato anche quest’anno al compianto e storico patron-ideatore della Corsa dei Due Mari Franco Mealli, è stato assegnato a Michele Scarponi per aver mostrato lo spirito battagliero durante le sette giornate di gara nelle tappe di Narni-Chieti (da lui vinta), Chieti-Castelraimondo (ottavo) e Ussita-Macerata (terzo).

“Valuto positiva la mia cronometro – afferma Michele Scarponi, vincitore della maglia rossa di leader della classifica a punti - che mi ha consentito di ricompensare con il podio tutte le energie profuse, da me e dai miei compagni di squadra, durante questa Tirreno-Adriatico. La Sanremo? Una corsa lunga e difficile e la correrò in appoggio a Petacchi”. A pari punti con il vincitore della tappa Carrara-Indicatore Tyler Farrar (Usa, Team Garmin-Cervelo), Scarponi ha vinto ufficialmente la maglia rossa per il miglior piazzamento in classifica generale.

“Una buona Tirreno-Adriatico – commenta Ivan Basso - e mi fa ben sperare per i prossimi appuntamenti di primavera come il Giro di Catalogna e i Paesi Baschi in cui sarò protagonista per andare forte al Tour de France”.

“Mi sono presentato con una condizione ancora approssimativa e ora mi ritrovo con il colpo pedale che volevo – dichiara Vincenzo Nibali, lo Squalo dello Stretto - Ho cercato la vittoria, mi sono sentito competitivo ed ero sempre al fianco dei migliori. Per ora va bene così”.


CLASSIFICA SESTA TAPPA SAN BENEDETTO DEL TRONTO
1° Fabian Cancellara (Svi, Team Leopard-Trek) km 9,3 in 10’33” media 52,890 km/h
2° Lars Boom (Ola, Rabobank) a 9”
3° Adriano Malori (Ita, Lampre-Isd) a 19”
4° Nick Flens (Ola, Rabobank) a 20”
5° Bert Grabsch (Ger, Htc Highroad) a 22”
6° Marco Pinotti (Ita, Htc Highroad) a 24”
7° Sebastien Rosseler (Bel, Team Radioshack) a 24”
8° Nicolas Castroviejo (Esp, Euskaltel-Euskadi) a 25”
9° Robert Gesink (Ola, Rabobank) a 27”
10° Nick Nuyens (Bel, Saxo Bank Sungard) a 28”
11° Gustav Erik Larsson (Swe, Saxo Bank Sungard) a 30”
12° Cadel Evans (Aus, Bmc Racing Team) a 30”
14° Tiago Machado (Por, RadioShack) a 31”
21° Michele Scarponi (Ita, Lampre-ISD) a 35”
23° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin-Cervelo) a 38”
26° Giovanni Visconti (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli) a 39”
27° Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas-Cannondale) a 40”
30° Alessandro Ballan (Ita, Bmc Racing Team) a 42”
32° Ivan Basso (Ita, Liquigas-Cannondale) a 43”
33° Thomas Lovkvist (Sve, Sky Procycling Team) a 43”
36° Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone) a 46”
54° Philippe Gilbert (Bel, Omega Pharma-Lotto) a 55”
57° Damiano Cunego (Ita, Lampre-ISD) a 57”
73° Andy Schleck (Lus, Team Leopard-Trek) a 1’08”
91° Danilo Di Luca (Ita, Katusha Team) a 1’16”
94° Daniele Bennati (Ita, Team Leopard-Trek) a 1’18”
100° Davide Malacarne (Ita, Quick Step) a 1’23”
101° Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) a 1’24”
105° Tom Boonen (Bel, Quick Step) a 1’26”
106° Filippo Pozzato (Ita, Katusha Team) a 1’29”
112° Thor Hushovd (Nor, Team Garmin-Cervelo) a 1’33”
120° Oscar Freire Gomez (Esp, Rabobank) a 1’40”

CLASSIFICA GENERALE FINALE
1° Cadel Evans (Aus, Bmc Racing Team) 27.37’37”
2° Robert Gesink (Ola, Rabobank) a 11”
3° Michele Scarponi (Ita, Lampre-ISD) a 15”
4° Ivan Basso (Ita, Liquigas-Cannondale) a 24”
5° Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas-Cannondale) a 30”
6° Marco Pinotti (Ita, Htc Highroad) a 39”
7° Tiago Machado (Por, RadioShack) a 42”
8° Damiano Cunego (Ita, Lampre-ISD) a 50”
9° Philippe Gilbert (Bel, Omega Pharma-Lotto) a 57”
10° Thomas Lovkvist (Sve, Sky Procycling Team) a 58”
11° Giovanni Visconti (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli) a 1’21”
12° Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone) a 1’39”
13° Danilo Di Luca (Ita, Katusha Team) a 1’41”
20° Rinaldo Nocentini (Ita, Ag2r La Mondiale) a 2’34”
32° Alessandro Ballan (Ita, Bmc Racing Team) a 6’09”
41° Andy Schleck (Lus, Team Leopard-Trek) a 14’34”
45° Davide Malacarne (Ita, Quick Step) a 16’24”
53° Oscar Freire Gomez (Esp, Rabobank) a 25’06”
73° Daniele Bennati (Ita, Team Leopard-Trek) a 42’42”
85° Thor Hushovd (Nor, Team Garmin-Cervelo) a 44’21”
88° Filippo Pozzato (Ita, Katusha Team) a 46’21”
90° Fabian Cancellara (Svi, Team Leopard Trek) a 47’05”
122° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin Cervelo) a 1.09’50”
125° Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) a 1.11’02”
130° Tom Boonen (Bel, Quickstep) a 1.13’26”
141° Oliver Kaisen (Bel, Omega Pharma-Lotto) a 1.23’06”


CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA ROSSA)
1° Michele Scarponi (Ita, Lampre-Isd) 26 pt
2° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin Cervelo) 26 pt
3° Cadel Evans (Aus, Bmc Racing Team) 20 pt
4° Juan Josè Haedo (Arg, Saxo Bank Sungard) 20 pt
5° Damiano Cunego (Ita, Lampre-Isd) 19 pt


CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE)
1° Davide Malacarne (Ita, Quick Step) 16 pt
2° Javier Aramendia (Spa, Euskaltel Euskadi) 11 pt
3° Gorazd Stangelj (Slo, Astana) 11 pt
4° Borut Bozic (Slo, Vacansoleil Dcm) 11 pt
5° Fabian Wegmann (Ger, Team Leopard Trek) 8 pt


CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (MAGLIA BIANCA)
1° Robert Gesink (Ola, Rabobank) 27.37’48”
2° Simon Clarke (Aus, Pro Team Astana) a 1’45”
3° Wouter Poels (Ola, Vacansoleil Dcm) a 1’52”
4° Nicolas Castroviejo (Esp, Euskaltel-Euskadi) a 1’59”
5° Damiano Caruso (Ita, Liquigas Cannondale) a 2’31”


CLASSIFICA A SQUADRE
1° Liquigas-Cannondale 82.18’57”
2° Htc Highroad a 1’21”
3° Euskaltel Euskadi a 4’01”
4° Movistar Team a 7’05”
5° Sky Procycling a 7’06”



IN ARCHIVIO LA TIRRENO-ADRIATICO
46 edizioni, 1085 chilometri da Marina di Carrara a San Benedetto del Tronto, 4 regioni (Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche), 7 tappe, 20 squadre, 160 partenti, 141 corridori arrivati, 19 ritirati, 6 vittorie straniere (Rabobank, Tyler Farrar, Juan Josè Haedo, Philippe Gilbert, Cadel Evans e Fabian Cancellara) e 1 vittoria italiana (Michele Scarponi): in sintesi è la Tirreno-Adriatico 2011.
1°tappa: cronosquadre Marina di Carrara (vincitore Rabobank; leader Lars Boom)
2°tappa: Carrara-Indicatore (vincitore e leader Tyler Farrar)
3°tappa: Terranuova Bracciolini-Perugia (vincitore Juan Josè Haedo; leader Tyler Farrar)
4°tappa: Narni-Chieti (vincitore Michele Scarponi; leader Robert Gesink)
5°tappa: Chieti-Castelraimondo (vincitore Philippe Gilbert; leader Cadel Evans)
6°tappa: Ussita-Macerata (vincitore e leader Cadel Evans)
7°tappa: crono San Benedetto del Tronto (vincitore Fabian Cancellara; leader Cadel Evans)

fonte:C.S.
Luca Alò

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