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A PERUGIA LA FRECCIA ARGENTINA JUAN JOSE’ HAEDO SI IMPONE SU TYLER FARRAR
Alla Corsa Dei due Mari ha lasciato il segno l’argentino Juan Josè Haedo (Saxo Bank-Sungard) che si è imposto allo sprint nella terza tappa da Terranuova Bracciolini a Perugia di 189 chilometri lasciandosi dietro il capoclassifica Tyler Farrar (Usa, Team Garmin-Cervelo) e i nostri Daniel Oss (Liquigas Cannondale) e Alessandro Petacchi (Lampre-Isd).
La terza frazione della Tirreno-Adriatico è partita alle 11,37 da Terranuova Bracciolini (Arezzo) con 158 corridori. Ha dato forfait il neozelandese Hayden Roulston (Htc–Highroad). Nel tratto in leggera salita per la località di Loro Ciuffenna, dopo soli due chilometri, è scappato dal gruppo Daniel Sesma (Esp, Euskaltel Euskadi) che ha accumulato subito un vantaggio di 1’30”.
Il gruppo ha lasciato tranquillamente fare al battistrada che col passare dei chilometri ha dilatato ulteriormente il suo margine: 6’10” al km 15; 7’20” in località Castiglion Fibocchi al km 20. La media della prima ora è stata di 39,800 km/h.
Senza difficoltà Daniel Sesma (pro’ dal 2008 da Pamplona, nessuna vittoria in carriera) si è aggiudicato il Traguardo Speciale di Castiglion Fiorentino (km 50) con 7’30” su Ramunas Navardauskas (Ltu, Team Garmin-Cervelo), 7’40” sulla maglia azzurra di leader Tyler Farrar (Usa, Team Garmin-Cervelo) e Sebastian Langeveld (Ola, Rabobank) e il resto del gruppo a 7’55”.
Attorno al km 60, a Camucia, il fuggitivo Sesma ha anticipato di 6’00” Navardauskas e 9’45” (vantaggio massimo) il gruppo che ha riassorbito Farrar e Langeveld.
Dopo la zona di rifornimento (km 99), il gruppo ha cominciato la sua rincorsa al fuggitivo: 6’36” al km 105; 4’25” al km 123 con Lampre-Isd e Garmin-Cervelo a condurre il gruppo; 3’05” a meno di 50 km dal traguardo (Team Leopard-Trek a fare l’andatura).
All’ingresso di Pretola, dopo 157 chilometri di corsa, Sesma è riuscito ad aggiudicarsi l’ultimo Traguardo Speciale di giornata lasciandosi dietro Lars Boom (Ola, Rabobank), Fabian Wegmann (Ger, Team Leopard-Trek) e Andreas Klier (Ger, Team Garmin-Cervelo).
A scandire il ritmo sulla salita per il Gpm di Perugia alta è stata la Farnese Vini-Neri Sottoli nel tentativo di scremare il gruppo per mettere in difficoltà i velocisti tra cui Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad).
Davanti ci ha provato dapprima Amets Txurruka (Esp, Euskaltel Euskadi) poi il tricolore Giovanni Visconti che ha tentato l’affondo a 2500 metri dalla scollinamento braccato subito dopo da Przemyslav Niemiec (Pol, Lampre-Isd) e Wouter Poels (Ola, Vacansoleil Dcm).
Al Gran Premio della Montagna di Perugia città (in Corso Vannucci, altitudine 474 metri) lo spagnolo Angel Ruiz Madrazo (Movistar) ha preceduto dietro Nuyens (Bel, Saxo Bank Sungard) Andy Schleck (Lus, Team Leopard-Trek) e Matteo Montaguti (Ita, Ag2r La Mondiale) e il resto del plotone sfilacciato con Cancellara che prima dello scollinamento è stato vittima di una caduta con escoriazioni alla mano oltre a un problema meccanico al manubrio e, in discesa, al tacchetto della scarpa.
Ci hanno provato, senza scampo, Mikael Cherel (Fra, Ag2r La Mondiale) e Nicolas Castroviejo (Esp, Euskaltel Euskadi) che sono stati riassorbiti a 18 chilometri dall’arrivo.
Ai meno 9 dal traguardo è stata la Saxo Bank Sungard a prendere le redini del gruppo e ad alzare il ritmo ma alle spalle della formazione danese diretta da Bjarne Riis hanno conquistato l’avanguardia del gruppo anche il Team Garmin-Cervelo (con Thor Hushovd e Tyler Farrar), l’Htc Highroad (con Mark Cavendish e Mark Renshaw), la Lampre Isd (con Danilo Hondo apripista per Alessandro Petacchi) e il Team Radioshack (con Robbie Mc Ewen e Sebastian Rosseler).
Superato l’ultimo chilometro è stato Thor Hushovd in prima persona ad accelerare in testa poco prima dell’ultima rotonda che immetteva ai 250 metri del rettilineo di arrivo. La potente e coraggiosa progressione del campione del mondo, ha lanciato Tyler Farrar che ha avuto alla sua ruota Daniel Oss (Ita, Liquigas Cannondale), Alessandro Petacchi (Lampre-Isd) e Juan Josè Haedo (Saxo Bank-Sungard).
In rimonta negli ultimi 100 metri, Haedo è riuscito a bruciare Farrar, Oss, Petacchi e Renshaw ma con l’abbuono di 10 secondi all’arrivo si è portato in seconda posizione nella generale a 5 secondi dal leader Farrar.
Tempo del vincitore 4.39'45" dopo 189 chilometri di corsa alla media finale di 40,536 km/h.
Juan Josè Haedo è stato premiato dal sindaco di Perugia Wladimiro Boccali; ospite d’onore Miss Italia 2010 Francesca Testasecca (originaria di Foligno) che ha consegnato la maglia azzurra di leader della classifica generale a Tyler Farrar.
Per l’atleta argentino è arrivato il primo dei 34 successi in carriera in Italia: “La mia squadra ha lavorato nel finale in maniera impressionante ma ho avuto la fortuna di avere un’ottima gamba per fare lo sprint. Tuttora competo con i migliori velocisti al mondo che hanno vinto tappe al Giro e al Tour ma d’ora in avanti cercherò di fare del mio meglio ed avrò sicuramente margini di crescita”.
Tra le principali vittorie ottenute da Juan Josè Haedo (in gruppo chiamato “JJ” o “Gegè”) nella massima categoria spiccano due edizioni della Clasica de Almeria, il Giro di Colonia, una tappa al Giro del Delfinato, una tappa al Giro di Catalogna e altrettante tappe in corse statunitensi. Ha debuttato nel 2003 tra i professionisti nella Colavita. Dopo essersi messo in luce con diverse vittorie in volata in gare negli Stati Uniti nel 2005, su tutte la quarta tappa del Tour de Toona, è stato ingaggiato dalla Toyota-United l'anno successivo. Ha preso parte alle principali corse del'UCI America Tour, tra cui il Giro di California e il Giro della Georgia. Proprio le prestazioni al Giro di California hanno attirato l’attenzione di Bjarne Riis che gli ha fatto firmare un contratto di due anni con il Team CSC. Ha un fratello più piccolo di due anni, Lucas Sebastian, anch’egli ciclista.
ORDINE D’ARRIVO TERZA TAPPA TERRANUOVA BRACCIOLINI-PERUGIA
1° Juan Josè Haedo (Arg, Saxo Bank Sungard) 189 chilometri in 4.39’45” media 40,536 km/h
2° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin Cervelo)
3° Daniel Oss (Ita, Liquigas Cannondale)
4° Alessandro Petacchi (Ita, Lampre-Isd)
5° Mark Renshaw (Aus, Htc Highroad)
6° Robbie Mc Ewen (Aus, Team Radioshack)
7° Lloyd Mondory (Fra, Ag2r La Mondiale)
8° Edvald Boasson Hagen (Nor, Sky Procycling)
9° Marcel Sieberg (Ger, Omega Pharma Lotto)
10° Thor Hushovd (Nor, Team Garmin-Cervelo)
11° Borut Bozic (Slo, Vacansoleil Dcm)
12° Alessandro Ballan (Ita, Bmc Racing Team)
13° Mirco Lorenzetto (Ita, Pro Team Astana)
14° Daniele Bennati (Ita, Saxo Bank Sungard)
17° Oscar Freire Gomez (Esp, Rabobank)
19° Oscar Gatto (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli)
21° Tom Boonen (Bel, Quick Step)
30° Michele Scarponi (Ita, Lampre Isd)
35° Damiano Cunego (Ita, Lampre Isd)
36° Filippo Pozzato (Ita, Katusha Team)
39° Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone)
44° Ivan Basso (Ita, Liquigas Cannondale)
55° Vincenzo Nibali (Liquigas Cannondale)
61° Rinaldo Nocentini (Ag2r La Mondiale)
66° Giovanni Visconti (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli)
76° Philippe Gilbert (Bel, Omega Pharma Lotto)
92° Fabian Cancellara (Svi, Team Leopard Trek)
110° Danilo Di Luca (Katusha Team)
CLASSIFICA GENERALE DOPO LA TERZA TAPPA (MAGLIA AZZURRA)
1° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin-Cervelo) 9.53’51”
2° Juan Josè Haedo (Arg, Saxo Bank Sungard) a 5”
3° Lars Boom (Ola, Rabobank) a 6”
4° Oscar Freire Gomez (Esp, Rabobank) a 8”
5° Tom Leezer (Ola, Rabobank) a 8”
6° Robert Gesink (Ola, Rabobank) a 8”
7° Sebastian Langeveld (Ola, Rabobank) a 8”
8° Bram Tankink (Ola, Rabobank) a 8”
9° Ramunas Navardauskas (Ltu, Team Garmin Cervelo) a 15”
10° Andreas Klier (Ger, Team Garmin-Cervelo) a 17”
13° Marco Pinotti (Ita, Htc Highroad) a 18”
15° Thor Hushovd (Nor, Team Garmin-Cervelo) a 19”
18° Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) a 25”
22° Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas Cannondale) a 30”
23° Ivan Basso (Ita, Liquigas-Cannondale) a 30”
29° Alessandro Ballan (Ita, Bmc Racing Team) a 34”
32° Cadel Evans (Aus, Bmc Racing Team) a 34”
34° Daniele Bennati (Ita, Team Leopard-Trek) a 36”
35° Fabian Cancellara (Svi, Team Leopard-Trek) a 36”
40° Alessandro Petacchi (Ita, Lampre-Isd) a 39”
46° Michele Scarponi (Ita, Lampre-Isd) a 45”
47° Damiano Cunego (Ita, Lampre-Isd) a 45”
53° Andy Schleck (Lux, Team Leopard-Trek) a 48”
60° Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone) a 55”
81° Giovanni Visconti (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli) a 1’02”
88° Rinaldo Nocentini (Ita, Ag2r La Mondiale) a 1’05”
97° Filippo Pozzato (Ita, Katusha Team) a 1’12”
99° Danilo Di Luca (Ita, Katusha Team) a 1’12”
122° Tom Boonen (Bel, Quick Step) a 2’47”
CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA ROSSA)
1° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin Cervelo) 24 pt
2° Juan Josè Haedo (Arg, Saxo Bank Sungard) 20 pt
3° Alessandro Petacchi (Ita, Lampre-Isd) 17 pt
4° Mark Renshaw (Aus, Htc Highroad) 13 pt
5° Javier Aramendia (Spa, Euskaltel Euskadi) 10 pt
CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE)
1° Javier Aramendia (Spa, Euskaltel Euskadi) 10 pt
2° Leonardo Giordani (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli) 6 pt
3° Angel Ruiz Madrazo (Spa, Movistar Team) 5 pt
4° Oliver Kaisen (Bel, Omega Pharma Lotto) 4 pt
5° Nick Nuyens (Bel, Saxo Bank Sungard) 3 pt
CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (MAGLIA BIANCA)
1° Robert Gesink (Ola, Rabobank) 9.53’59”
2° Ramunas Navardauskas (Ltu, Team Garmin Cervelo) a 7”
3° Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) a 17”
4° Daniel Oss (Ita, Liquigas Cannondale) a 18”
5° Damiano Caruso (Ita, Liquigas Cannondale) a 22”
CLASSIFICA A SQUADRE
1° Rabobank 29.05’41”
2° Team Garmin-Cervelo a 9”
3° Htc Highroad a 10”
4° Saxo Bank-Sungard a 11”
5° Liquigas-Cannondale a 22”
LA QUARTA TAPPA DI 240 CHILOMETRI DA NARNI A CHIETI
Tre regioni (Umbria, Lazio e Abruzzo) e cinque province (Terni, Rieti, L’Aquila, Pescara e Chieti) caratterizzeranno i 240 chilometri della quarta tappa che attraverserà gli Appennini per arrivare quasi al Mare Adriatico. Da Narni a Chieti i corridori attraverseranno in successione Rieti (Ommbelico d’Italia), i Gran Premi della Montagna di Sella di Corno (km 86, altitudine 1005 metri), L’Aquila (e le aree colpite dal sisma dell’aprile 2009) e Popoli per iniziare gli ultimi 50 chilometri costellati di salite e discese senza soluzione di continuità. Da non sottovalutare i traguardi volanti di Casalincontrada (km 180), Bucchianico (km 200) e l’ultimo Gpm di giornata a Villamagna posti al termine di strappi duri con l’aggiunta Ripa Teatina e Torrevecchia Teatina che renderanno frizzante il finale di gara. La tappa si concluderà nella zona del Tricalle e all’altezza dell’ultimo chilometro sarà posto l’ultimo Gpm di giornata a Chieti alta in via Salomone prima di fare ingresso nel salotto buono del capoluogo teatino di Corso Marrucino sede di arrivo e dell’ultimo trionfo targato Michele Scarponi nel 2010.
Ritrovo a Narni (Terni) alle 7,40 in Piazza De Sica; via volante alle 9,25 sulla ss.3 Flaminia; arrivo a Chieti in Corso Marrucino previsto tra le ore 16 e le 16,30
In tv: differita su Rai 3 dalle 16,40 alle 17,40; Rai Sport 2 diretta dalle 15,00 alle 16,30; Eurosport 2 dalle 15,00.
LE PROSSIME TAPPE IN PROGRAMMA
Sabato 12 marzo, 4°tappa: Narni-Chieti 240 chilometri
Domenica 13 marzo, 5°tappa: Chieti-Castelraimondo 240 chilometri
Lunedì 14 marzo, 6°tappa: Ussita-Macerata 178 chilometri
Martedì 15 marzo, 7°tappa: cronometro individuale a San Benedetto del Tronto 9,3 chilometri
fonte:C.S.
Luca Alò
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