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10-03-2011
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TIRRENO-ADRIATICO 2011

Seconda tappa CARRARA-INDICATORE (Arezzo) 202 chilometri

TYLER FARRAR IL PIU’ VELOCE NELLA PRIMA SFIDA TRA GLI SPRINTER ALLA CORSA DEI DUE MARI

Alle porte di Arezzo, è andato in scena il primo festival dei velocisti in gara nella 46.ma Tirreno-Adriatico: la seconda tappa da Carrara ad Indicatore di 202 chilometri è stata vinta dallo statunitense Tyler Farrar (Team Garmin-Cervelo) davanti al nostro Alessandro Petacchi (Lampre-Isd) e all’argentino Juan Josè Haedo (Saxo Bank Sungard). In virtù dei 9 secondi di ritardo in classifica generale da Lars Boom, lo stesso Farrar è balzato al comando della classifica generale sfruttando i 10 secondi di abbuoni in palio al traguardo finale di Indicatore.

Il via ufficiale dalla centralissima Piazza Alberica a Carrara, è stato dato alle 11,23 con 159 corridori. Ha dato forfait il velocista tedesco Andrè Greipel (Omega Pharma Lotto) a seguito della caduta avvenuta durante la ricognizione della cronosquadre di ieri a Marina di Carrara in cui ha riportato una profonda ferita allo zigomo sinistro, escoriazioni al mento e una contusione all’avambraccio sinistro.

La giornata odierna è stata caratterizzata da una lunga azione che ha visto come protagonisti l’ex iridato under 23 di Verona 1999 Leonardo Giordani (Farnese Vini-Neri Sottoli) scattato in compagnia di Javier Aramendia (Spa, Euskaltel Euskadi) e da Oliver Kaisen (Bel, Omega Pharma Lotto).

Il gruppo ha lasciato via libera ai tre fuggitivi: 3’30” al km 11; 4’15” al km 35 a Montemagno col gruppo condotto dalla Rabobank; 4’25” al cartello dei meno 150 all’arrivo.

Al km 57, dentro l’abitato di Lucca, il gruppo è stato fermato per due minuti da un passaggio a livello chiuso. Per regolamento viene considerato “incidente meccanico” e la giuria d’accordo con la direzione di corsa ha deciso di non fermare i tre fuggitivi che si sono ritrovati a pedalare con un vantaggio massimo di 7’20”.

Al primo Traguardo Speciale di Empoli (km 100) sono transitati nell’ordine Aramendia, Giordani e Kaisen. In questa fase di gara il gruppo guidato dall’olandese Nick Flens della Rabobank ha iniziato la rincorsa ai tre attaccanti facendo scendere il gap a 5’50”.

Al Gran Premio della Montagna di San Casciano Val di Pesa (La Bruscola, 313 metri di altitudine) è stato ancora Aramendia a precedere Giordani, Kaisen e il plotone a 4’18” condotto dall’ex iridato a cronometro Varese 2008 Bert Grabsch (Ger, Htc Highroad). Nel plotone ha perso contatto a seguito di una foratura il campione del mondo Thor Hushovd (Nor, Team Garmin-Cervelo).

Lungo la salita che porta al secondo Gpm di giornata di Poggio alla Croce posto al km 148 (con Aramendia primo davanti Giordani e Kaisen) forcing della Katusha che ha sfilacciato il gruppo con Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) e Tom Boonen (Bel, Quick Step) rimasti attardati a una trentina di secondi. Da segnalare dopo lo scollinamento, la caduta di Alberto Ongarato (Vacansoleil Dcm) e Luca Paolini (Katusha Team) che si sono poi rialzati portando a termine la tappa.

A Figline Valdarno, sede del secondo ed ultimo Traguardo Speciale della tappa al km 157, Aramendia, Giordani e Kaisen (così nell’ordine di passaggio) si sono rialzati aspettando il gruppo tornato compatto al km 163. Subito dopo è scattato in solitaria Vicente Reynes (Spa, Omega Pharma Lotto) che ha guadagnato un vantaggio massimo di 33” per poi arrendersi a 21 chilometri dalla conclusione.

Il gruppo si è presentato a ranghi compatti all’ingresso di Indicatore per il circuito conclusivo di 7,5 chilometri costellato di curve insidiose e qualche strappetto. In questa fase concitata di gara hanno tentato invano il forcing Marcus Burghardt (Ger, Bmc Racing Team) e Maxim Iglinsky (Kaz, Pro Team Astana) raggiunti e superati poco dopo da Marco Marcato (Vacansoleil Dcm) e Stefano Garzelli (Acqua&Sapone).

Sotto la morsa della Saxo Bank-Sungard, Team Radioshack e Garmin-Cervelo, il gruppo si è presentato compatto per il primo sprint della Tirreno-Adriatico 2011: il primo ad impostare la volata è stato Gatto ma la botta vincente è riuscita a piazzarla Tyler Farrar davanti a Alessandro Petacchi che non è riuscito a completare la rimonta. Il terzo posto è andato a Juan Josè Haedo, il quarto a Mark Renshaw (Aus, Htc Highroad), l’apripista del compagno di squadra britannico Mark Cavendish che non è andato oltre la 19.ma posizione.

Tempo del vincitore 4.56’06” dopo 204 chilometri di corsa alla media finale di 41,337 km/h.

Ospiti d’onore il campione degli anni ’80 Francesco Moser e il presidente onorario FCI Alfredo Martini che ha premiato il vincitore Tyler Farrar: l’atleta statunitense veste la maglia di leader che reca nel colletto la scritta in memoria di “Franco Ballerini”.

“Sono in buone condizioni e oggi ho fatto meglio di quanto mi aspettavo. Le prime gare della stagione per me cominciano sempre in Belgio e alla Tirreno-Adriatico. Quando vinsi la prima volta nel 2009 a Santa Croce sull’Arno è cambiato molto: prima correvo da solo ma adesso con tutta la squadra attorno funziona piuttosto bene. Hushovd? È una guida incredibile, entrambi siamo due bravi velocisti ma voglio ringraziare lui e tutto il resto della squadra. La Tirreno è una corsa preparatoria e in chiave Sanremo si vede già chi sta bene ma è ancora presto per fare pronostici”.

Così ha commentato Tyler Farrar il secondo successo personale alla Tirreno-Adriatico (dopo quello del 2009 nella Fucecchio-Santa Croce Sull’Arno) il numero 34 della sua carriera professionistica iniziata nel 2003. Nato a Wenatchee il 2 giugno 1984, Farrar ha iniziato a correre all’età di 13 anni e vive a Gand in Belgio. Ha vinto tre tappe alla Vuelta di Spagna, il Circuito Franco-Belga 2009, la Classica di Amburgo 2009-2010 e due tappe al Tour de l’Avenir. Nel 2004 ha vinto il titolo statunitense under 23 a cronometro.



ORDINE D’ARRIVO SECONDA TAPPA CARRARA-INDICATORE
1° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin Cervelo) 204 km in 4.56’06” media 41,337 km/h
2° Alessandro Petacchi (Ita, Lampre-Isd)
3° Juan Josè Haedo (Arg, Saxo Bank Sungard)
4° Mark Renshaw (Aus, Htc Highroad)
5° Marcel Sieberg (Ger, Omega Pharma Lotto)
6° Greg Van Avermaet (Bel, Bmc Racing Team)
7° Mirco Lorenzetto (Ita, Pro Team Astana)
8° Edvald Boasson Hagen (Nor,
9° Borut Bozic (Slo, Vacansoleil Dcm)
10° Oscar Gatto (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli)
11° Daniele Bennati (Ita, Saxo Bank Sungard)
15° Robbie Mc Ewen (Aus, Team Radioshack)
22° Thor Hushovd (Nor, Team Garmin-Cervelo)
26° Alessandro Ballan (Ita, Bmc Racing Team)
32° Philippe Gilbert (Bel, Omega Pharma Lotto)
36° Michele Scarponi (Ita, Lampre Isd)
39° Damiano Cunego (Ita, Lampre Isd)
43° Fabian Cancellara (Svi, Team Leopard Trek)
44° Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone)
45° Giovanni Visconti (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli)
47° Vincenzo Nibali (Liquigas Cannondale)
55° Rinaldo Nocentini (Ag2r La Mondiale)
92° Filippo Pozzato (Katusha Team) a 12”
97° Danilo Di Luca (Katusha Team) a 12”
142° Tom Boonen (Quick Step) a 1’31”
159° Luca Paolini (Katusha Team) a 5’33”


CLASSIFICA GENERALE DOPO LA SECONDA TAPPA
1° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin-Cervelo) 5.14’13”
2° Tom Leezer (Ola, Rabobank) a 1”
3° Lars Boom (Ola, Rabobank) a 1”
4° Sebastian Langeveld (Ola, Rabobank) a 1”
5° Oscar Freire Gomez (Spa, Rabobank) a 1”
6° Robert Gesink (Ola, Rabobank) a 1”
7° Bram Tankink (Ola, Rabobank) a 1”
8° Juan Josè Haedo (Arg, Saxo Bank Sungard) a 8”
9° Andreas Klier (Ger, Team Garmin-Cervelo) a 10”
10° Roger Hammond (Gbr, Team Garmin-Cervelo) a 10”
15° Marco Pinotti (Ita, Htc Highroad) a 11”
17° Thor Hushovd (Nor, Team Garmin-Cervelo) a 12”
19° Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) a 18”
24° Vincenzo Nibali (Ita, Liquigas Cannondale) a 23”
25° Ivan Basso (Ita, Liquigas-Cannondale) a 23”
33° Alessandro Ballan (Ita, Bmc Racing Team) a 27”
35° Cadel Evans (Aus, Bmc Racing Team) a 27”
37° Daniele Bennati (Ita, Team Leopard-Trek) a 29”
38° Fabian Cancellara (Svi, Team Leopard-Trek) a 29”
43° Alessandro Petacchi (Ita, Lampre-Isd) a 32”
49° Michele Scarponi (Ita, Lampre-Isd) a 38”
50° Damiano Cunego (Ita, Lampre-Isd) a 38”
55° Andy Schleck (Lux, Team Leopard-Trek) a 41”
65° Stefano Garzelli (Ita, Acqua&Sapone) a 48”
87° Giovanni Visconti (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli) a 55”
94° Rinaldo Nocentini (Ita, Ag2r La Mondiale) a
104° Filippo Pozzato (Ita, Katusha Team) a 1’05”
105° Danilo Di Luca (Ita, Katusha Team) a 1’05”
141° Tom Boonen (Bel, Quick Step) a 2’40”
159° Luca Paolini (Ita, Katusha Team) a 6’26”


CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA ROSSA)
1° Tyler Farrar (Usa, Team Garmin Cervelo) 12 pt
2° Javier Aramendia (Spa, Euskaltel Euskadi) 10 pt
3° Alessandro Petacchi (Ita, Lampre-Isd) 10 pt
4° Juan Josè Haedo (Arg, Saxo Bank Sungard) 8 pt
5° Mark Renshaw (Aus, Htc Highroad) 7 pt


CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE)
1° Javier Aramendia (Spa, Euskaltel Euskadi) 10 pt
2° Leonardo Giordani (Ita, Farnese Vini-Neri Sottoli) 6 pt
3° Oliver Kaisen (Bel, Omega Pharma Lotto) 4 pt
4° Wouter Poels (Ola, Vacansoleil Dcm) 1 pt
5° Bert Grabsch (Ger, Htc Highroad) 1 pt


CLASSIFICA MIGLIOR GIOVANE (MAGLIA BIANCA)
1° Robert Gesink (Ola, Rabobank) 5.14’14”
2° Ramunas Navardauskas (Ltu, Team Garmin Cervelo) a 9”
3° Mark Cavendish (Gbr, Htc Highroad) a 17”
4° Jacopo Guarnieri (Ita, Liquigas Cannondale) a 22”
5° Daniel Oss (Ita, Liquigas Cannondale) a 22”


CLASSIFICA A SQUADRE
1° Rabobank 15.06’26”
2° Team Garmin-Cervelo a 9”
3° Htc Highroad a 10”
4° Saxo Bank-Sungard a 11”
5° Liquigas Cannondale a 22”


TERZA TAPPA DELLA CORSA DEI DUE MARI DA TERRANUOVA BRACCIOLINI A PERUGIA
Domani, venerdì 11 marzo, la Tirreno Adriatico lascerà la Toscana per raggiungere l’Umbria con la terza tappa da Terranuova Bracciolini a Perugia di 189 chilometri.
Si partirà dal paese natale del compianto Franco Mealli, scomparso nel febbraio del 1997, ideatore della Tirreno-Adriatico (prima edizione nel 1966) nonchè patron delle gare del Centro-Sud Italia come il Giro del Lazio, il Giro di Puglia, il Giro dell’Etna e la Settimana Siciliana.
Nessuna difficoltà altimetrica nei primi 150 chilometri con i traguardi volanti di Castiglion Fiorentino (km 45) e Pretola (km 153). Il passaggio a Perugia nella città alta sarà valido come Gran Premio della Montagna (km 164, altitudine 474 metri) posto nella centralissima Corso Vannucci con pendenze a doppia cifra (massima del 14% a 1500 metri dalla vetta) su lunghi tratti e talvolta su fondo lastricato. Discesa verso l’hinterland del capoluogo umbro poi seguirà una serie di falsopiani che porteranno nella città bassa con la linea di arrivo posta accanto lo stadio Renato Curi.
Ritrovo a Terranuova Bracciolini (Arezzo) alle 10,10; via volante sulla strada provinciale 5 per Loro Ciuffenna dopo un trasferimento di 1600 metri; arrivo a Perugia in Via Perari (Stadio Renato Curi) tra le 16,00 e le 16,30.

LE PROSSIME TAPPE IN PROGRAMMA
Venerdì 11 marzo, 3°tappa: Terranuova Bracciolini-Perugia 189 chilometri
Sabato 12 marzo, 4°tappa: Narni-Chieti 240 chilometri
Domenica 13 marzo, 5°tappa: Chieti-Castelraimondo 240 chilometri
Lunedì 14 marzo, 6°tappa: Ussita-Macerata 178 chilometri
Martedì 15 marzo, 7°tappa: cronometro individuale a San Benedetto del Tronto 9,3 chilometri

Luca Alò
fonte:C.S.

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