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Prossimo obiettivo: il Tour de L’Avenir, il campionato del Mondo ed il debutto con la Sky alla Milano-Torino
“Dedico il mio successo a Elisabetta Magnoni, che è scomparsa stamattina in un incidente stradale; mi hanno avvertito prima della partenza!”
Meglio di così l’organizzatore Mario Minervino proprio non poteva immaginarlo il trofeo Almar, Coppa delle Nazioni U23 che da quest’anno arricchisce il calendario della Cycling Sport Promotion. A vincere sull’inedito traguardo di Angera è stato Gianni Moscon, il campione italiano che ha regolato in volata un gruppetto di altri otto attaccanti. Il drappello si era costituito quando all’arrivo mancavano solo cinque chilometri. Poi lo sprint con Lorenzo Rota che ha tirato la volata al compagno di squadra. Moscon ad Angera ha colto l’ottavo successo stagionale: “Sono felicissimo – ha detto il vincitore dopo l’arrivo – per me e per la squadra nazionale che ha lavorato benissimo tutto il giorno ed ha tenuto in mano la corsa. La gara non è iniziata bene visto che molti di noi sono stati coinvolti nella caduta iniziale”.
La gara è vissuta su una fuga di venti uomini, poi diventati venticinque, fino agli ultimi cinquanta chilometri con diverse fughe che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso. La fuga definitiva è iniziata lungo l’ultimo giro di circuito con sette uomini al comando: Lorenzo Rota (Italia), Jeremy Maison (Francia), Evgeny Zverkov (Russia), Mihkel Raim (Estonia), Jonas Koch (Germania), Lennard Hofstede (Olanda), Galym Akhmetov (Kazakastan) poi raggiunti da Gianni Moscon (Italia) e dal belga De Plus
Tutta la gara, da Taino ad Angera di km 180, nel racconto del vincitore, Gianni Moscon: “Oggi mi sentivo proprio bene – ha esordito il campione italiano – Anche io sono stato attardato dalla caduta iniziale. Non sono caduto ma ho corso con la bici di scorta. La squadra è stata perfetta ed ha lavorato tutto il giorno controllando sempre le fughe. Negli ultimi 50 chilometri da dietro ci siamo mossi per recuperare la testa: quando abbiamo visto che era possibile abbiamo attaccato all’ultimo giro preparando bene lo strappo di Tainenberg e poi forzando nei chilometri finali. Io e il belga De Plus abbiamo raggiunto i sette al comando e a quel punto Lorenzo Rota mi ha tirato la volata: Riguardo al percorso: “Sto bene, ho fatto la preparazione in altura e il percorso si adatta bene alle mie caratteristiche. Il percorso non consente mai una pausa. Anche il Tainenberg non è difficile ma arriva dopo un chilometro di salita e quindi diventa molto selettivo”. Riguardo al prossimo futuro: “Adesso parteciperò ad uno stage con la nazionale in preparazione del Tour de L’Avenir; poi il mondiale di Richmond, quindi farò uno stage alla Milano-Torino; l’anno prossimo sarò professionista con la Sky”. Infine una dedica, molto particolare: “dedico la vittoria ad una mia amica che è scomparsa stamattina in seguito ad un incidente, si tratta di Elisabetta Magnoni, una compagna di studio. Mi hanno telefonato poco prima della partenza”
Gianni Moscon: splendid victory in the Almar Trophy which took place today on the banks of Lake Maggiore
Organiser, Mario Minervino could not have imagined a better Almar Trophy, Nations' Cup U23, which has enriched the calendar of Cycling Sport Promotion.
Gianni Moscon, Italian champion, was first to cross the finish line in Angera, beating a group of eight riders in the final sprint. The dye was cast just 5km from the finish line. Then it went to a sprint with Lorenzo Rota assisting his teammate. Moscon won his eighth race of the season in Angera: “I am delighted – said the winner – for myself and for the national team who worked well and controlled the race all day. The race did not begin well considering that lots of us were involved in the fall at the start”.
The race started in earnest when a group of twenty broke away, then they became twenty-five, until the last 50km. There were several attacks during the course of the race which kept the public on the edge of their seats. The deciding attack began during the last circuit when seven men were leading: Lorenzo Rota (Italy), Jeremy Maison (France), Evgeny Zverkov (Russia), Mihkel Raim (Estonia), Jonas Koch (Germany), Lennard Hofstede (Netherlands), Galym Akhmetov (Kazakhstan). They were then joined by Gianni Moscon (Italy) and Belgian rider De Plus.
Ordine d’arrivo: 1. Gianni Moscon (Italia) km 180 in 3h59’58” media km/h 45,006; 2. Mihkel Raim (Estonia); 3. Lennard Hofstede (Olanda); 4. Laurens De Plus (Belgio); 5. Jonas Koch (Germania); 6. Evgeny Zverkov (Russia); 7. Jeremy Maison (Francia); 8. Galyn Akhmetov (Kazakhstan); 9. Lorenzo Rota (Italia); 10. Martin Laas (Estonia)
Gli altri azzurri: 46° Simone Consonni a 4’26”, 53° Davide Ballerini, 73° Jacopo Mosca a 4’37”, DNF Oliviero Troia
I risultati di GIANNI MOSCON nel 2015: 8 vittorie stagionali tra cui “G.P. San Giuseppe”, “Palio del Recioto”, “G.P. Industria e Commercio Comune di Botticino”, “Trofeo Città di San Vendemiano”, “Coppa Verignana”, il Campionato Italiano su strada di Badia Agnano (AR) e il trofeo Almar/Coppa delle Nazioni. Secondo classificato al “Giro delle Fiandre” (I° prova Coppa delle Nazioni), terzo classificato nella terza frazione della “Corsa della Pace” (IV° prova Coppa delle Nazioni).
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