Ordine d'arrivo:
1^ Solovei Canna (Ukraine) in 21'30.36
2^ Ferrand Prevot Pauline (France) a 5"
3^ Cure Amy (Australian) a 12"
4^ Trott Laura (Great Britain) a 53"
5^ Zorzi Susanna (Italia) a 1'14"
6^ Muffat Alexia (France) a 1'22"
7^ Visser Annelies (Netherlands) a 1'26"
8^ Kröger Mieke (Germany) a 1'34"
9^ Thorsen Thea (Norway) a 1'43"
10^ Rivera Coryn (United States Of America) a 1'45"
L ' Ucraina Solovei si è confermata campionesa del mondo junior a cronometro
Con la cronometro femminile è ufficialmente iniziato il programma agonistico dei
campionati mondiali di Offida. Su un percorso vallonato di 15,1 chilometri da
Acquaviva Picena a Offida, battuto da un forte vento, si è imposta l'atleta ucraina
Canna Solovei, già campionessa del mondo della specialità a Mosca 2009 (nonché
campionessa europea contro il tempo l'anno scorso e quest'anno). La diciassettenne
non è dunque una sorpresa ed ha concluso la prova in 21 minuti e 30 secondi: “E'
stata una prova molto impegnativa, con brevi discese molto tecniche e tratti in
leggera salita dove era difficile trovare il ritmo giusto. Il mio obiettivo a breve termine
è il campionato del mondo su pista di Montichiari, mentre a lungo termine vorrei
conquistare una medaglia alle Olimpiadi di Londra del 2012”.
Al secondo posto si è piazzata la francese Pauline Ferrand Prevot con un distacco di
5 secondi. Un po' amareggiata la transalpina: “Sono abbonata alle piazze d'onore: ho
concluso al secondo posto sia i mondiali dello scorso anno (in linea e a cronometro)
che i campionati europei di quest'anno ad Ankara. Spero di riscattarmi domenica e
conquistare finalmente la maglia iridata”. La medaglia di bronzo è andata
all'australiana Amy Cure, staccata di 12 secondi. “Ho trovato il percorso molto
impegnativo – ha detto – e forse poco adatto alle mie caratteristiche. Per questo
sono molto felice di questo terzo posto”. Tra le azzurre da segnalare l'ottimo quinto
posto di Susanna Zorzi (con un distacco di un primo e 14 secondi). Più deludente la
prova di Soraya Paladin, quattordicesima.
Km: 15,100 Media: 42,128 km/h
Iscritti: 31 Partiti: 30 Arrivati: 30
Ordine d'arrivo:
1^ Solovei Canna (Ukraine) in 21'30.36
2^ Ferrand Prevot Pauline (France) a 5"
3^ Cure Amy (Australian) a 12"
4^ Trott Laura (Great Britain) a 53"
5^ Zorzi Susanna (Italia) a 1'14"
6^ Muffat Alexia (France) a 1'22"
7^ Visser Annelies (Netherlands) a 1'26"
8^ Kröger Mieke (Germany) a 1'34"
9^ Thorsen Thea (Norway) a 1'43"
10^ Rivera Coryn (United States Of America) a 1'45"
L ' Ucraina Solovei si è confermata campionesa del mondo junior a cronometro
Con la cronometro femminile è ufficialmente iniziato il programma agonistico dei
campionati mondiali di Offida. Su un percorso vallonato di 15,1 chilometri da
Acquaviva Picena a Offida, battuto da un forte vento, si è imposta l'atleta ucraina
Canna Solovei, già campionessa del mondo della specialità a Mosca 2009 (nonché
campionessa europea contro il tempo l'anno scorso e quest'anno). La diciassettenne
non è dunque una sorpresa ed ha concluso la prova in 21 minuti e 30 secondi: “E'
stata una prova molto impegnativa, con brevi discese molto tecniche e tratti in
leggera salita dove era difficile trovare il ritmo giusto. Il mio obiettivo a breve termine
è il campionato del mondo su pista di Montichiari, mentre a lungo termine vorrei
conquistare una medaglia alle Olimpiadi di Londra del 2012”.
Al secondo posto si è piazzata la francese Pauline Ferrand Prevot con un distacco di
5 secondi. Un po' amareggiata la transalpina: “Sono abbonata alle piazze d'onore: ho
concluso al secondo posto sia i mondiali dello scorso anno (in linea e a cronometro)
che i campionati europei di quest'anno ad Ankara. Spero di riscattarmi domenica e
conquistare finalmente la maglia iridata”. La medaglia di bronzo è andata
all'australiana Amy Cure, staccata di 12 secondi. “Ho trovato il percorso molto
impegnativo – ha detto – e forse poco adatto alle mie caratteristiche. Per questo
sono molto felice di questo terzo posto”. Tra le azzurre da segnalare l'ottimo quinto
posto di Susanna Zorzi (con un distacco di un primo e 14 secondi). Più deludente la
prova di Soraya Paladin, quattordicesima.
fonte: C.S.