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13-10-2017
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PREMIO "IL BICICLETTERARIO" IMPORTANTE PROGETTO SOCIO-CULTURALE-SPORTIVO

In questo periodo Alessio Berti (provetto ciclista amatoriale e poliedrico appassionato sportivo di Onara di Tombolo classe 1967, impegnato in molteplici gare, iniziative agonistiche, spettacoli, manifestazioni e sostenitore di varie squadre territoriali), ha avuto una serie di incontri per divulgare il progetto ha cui collabora: "Il Bicicletterario" è l'unico premio letterario al mondo dedicato alla bicicletta e al suo mondo. Questa idea verrà portata anche alle scuole di Cittadella su richiesta dell'amministrazione comunale e via-via negli altri comprensori scolastici del Veneto e alle società sportive. C'è stato anche un incontro illustrativo nel proprio Comune di Tombolo con il sindaco Cristian Andretta e l'assessore alla cultura Vanda Marchetti, oltrechè con il Veloce Club Tombolo per un appoggio tecnico-generale. Inoltre questo progetto farà parte integrante della "settimana dedicata alla bicicletta" prevista a Cittadella l'1 luglio 2018 e che sarà prossimanente divulgata. Da sottolineare il prestigio della giuria di questo premio letterario (con la bella presenza anche di Alessio Berti) composta anche da Marco Pastonesi, Mariateresa Montaruli, Gido Rubino. PREMIO LETTERARIO "IL BICICLETTERARIO" Nel 2018 lavoreremo per promuovere quello che è l'unico premio al mondo dedicato al mondo della bicicletta, ognuno potrà inviare il suo inedito, tutti potranno scrivere storie di imprese, di scoperte, di viaggi, storie quotidiane, ricordi, emozioni, storie fantastiche e storie del futuro, storie di oggi e storie di domani. Quante ne nasconono ogni giorno in bicicletta? Il Bicicletterario è l'unico premio letterario che le raccoglie tutte. Sono previste 3 sezioni generali organizzate età dei partecipanti; fino a 11 anni (bambini sez, unica poesia/narrativa), 12-16 anni (ragazzi sez. unica poesia/narrativa), da 17 anni in poi (adulti sez. poesia/narrativa) Gli autori potranno scegliere il tipo di scritto da inviare tra le categorie; aforismi, poesia, mini racconti e racconti. Partecipare sarà completamente gratuito, e a tutti i bambini e ragazzi verrà rilasciato l'attestato di partecipazione, e nel caso non potessero venire a ritirarlo alla festa di premiazione finale nei giorni 1/2 giugno a Minturno Scauri (LT) riceveranno a casa gratuitamente gli attestati e gli eventuali premi vinti. L'edizione 2017 è stata davvero di forte impatto emotivo, abbiamo avuto addirittura partecipanti di 3 anni che hanno dettato alla mamma la poesia, bambini di 8 anni in grado di farmi venire gli occhi lucidi per aver scritto del nonno in bicicletta, e sarà mia cura leggerti alcune opere appunto di bambini che mi hanno particolarmente emozionato. Sarà importante proporre alle scuole il progetto, e se qualcumo ci chiedesse perchè partecipare, noi gli si da almeno 10 buoni motivi: 1) Perché no? D'accordo: è una domanda, ma soltanto tecnicamente. In pratica, non trovare una buona ragione per il 'no', diventa un motivo per il 'sì'! 2) Perché non costa nulla. Esatto: non costa nulla. Non c'è una quota di iscrizione, non bisogna inviare materiale cartaceo, tutto si svolge on-line (esclusa la premiazione), per cui non esistono costi . Inoltre, partecipando, non si hanno 'spese' anche valutando altri aspetti, ad esempio quello del punto seguente: 3) Perché non c'è nulla da perdere. Proprio nulla: anche nel caso la propria opera non piaccia o comunque non sia selezionata, nessuno mai conoscerà la paternità dell'opera, in quanto ai giurati tutto giunge in forma rigorosamente anonima. Si corre soltanto il ...rischio di vincere - o di essere selezionati per premi speciali o pubblicazione antologica! 4) Perché è un premio letterario unico al mondo. A quanto ci risulta, è proprio così: non esiste, in Italia e nel mondo intero, un altro premio letterario completamente dedicato alla bicicletta; questo particolare rende i partecipanti unici ad un livello superiore, per così dire: sono tutti parte di un'assoluta novità, che contribuiscono a rendere viva. 5) Perché è come partecipare ad un Giro d'Italia letterario. E' un'esperienza di viaggio, che parte da se stessi per giungere tutti in gruppo alla volata finale: seppure vincere ha una sua importanza, la maggiore soddisfazione sarà aver partecipato, apportando la propria dose di colore all'intera manifestazione. 6) Perché si rende omaggio ad un oggetto d'arte. La bicicletta è infatti già poesia, è già racconto: attraverso i vostri versi e le vostre storie si contribuirà ad accrescere la sua presenza nella letteratura e nell'arte in generale. 7) Perché far parlare di bicicletta è sempre un bene. Parlare e far parlare di bicicletta, porla al centro dell'attenzione collettiva, diffonderne l'uso in tutte le sue declinazioni: è un'opera buona che si fa nei confronti della società. 8) Perché scrivere è salutare. Proprio come la bicicletta, la pratica della scrittura aiuta a conoscere meglio i propri pensieri, a strutturarli meglio, a migliorare la comunicazione. Ed è anche terapeutica. 9) Perché leggere di bici è bello. E più ne scriviamo, più ne facciamo leggere: aumentiamo la bellezza intorno a noi. 10) Perché è condivisione. Partecipare a Il Bicicletterario è voler condividere una storia, un ricordo, un'emozione, una fantasia. Si tratta di un premio che nasce dallo spirito di condivisione, da volontari ed attivisti, è una iniziativa costruita sulla sostenibilità del mezzo di trasporto più bello, democratico e giusto della storia dell'umanità.

fonte:C.S.

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